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Teramo: l’assurda storia del cane di quartiere ricoverato e non curato. Arriva LNDC

“Investito due mesi fa da un’auto pirata, questo cane di quartiere è stato ricoverato nella struttura convenzionata con il Comune dove però non è stato fatto pressoché nulla per guarirlo. Saputo della situazione, LNDC locale ha “adottato” il quattro zampe per curarlo adeguatamente. Ma per rimetterlo in piedi occorre una cifra ingente. I volontari hanno lanciato una raccolta fondi per far sì che questa creatura torni ad avere una vita normale e trovi una famiglia che lo ami per sempre.

Corgie era il benvoluto cane di quartiere in un paese della provincia di Teramo, dove la gente non gli faceva mancare né cibo né qualche carezza. Due mesi fa è accaduto che il quattro zampe, di circa 7 anni, avesse un incontro ravvicinato con la morte. Un individuo, tanto vile da non fermarsi a soccorrerlo, l’ha investito e si è dileguato lasciando il corpicino della vittima in una pozza di sangue.

Corgie, per fortuna, respirava ancora. È stato preso e portato subito presso la clinica convenzionata col Comune. Si temeva che la bestiola avesse riportato danni irreparabili. Invece, pur afflitto da molteplici fratture, Corgie, con le adeguate cure, sarebbe potuto guarire. Purtroppo le cose non sono andate così: durante le settimane di ricovero presso la struttura, a parte l’indispensabile per garantirgli la sopravvivenza, ben poco di risolutivo è stato fatto per rimetterlo in salute. Venuta a conoscenza della situazione nella quale si trovava il cagnolino, che tra l’altro soffriva di dolori intensi e piangeva disperato, la sezione LNDC ha deciso di intervenire “adottandolo” e trasferendolo presso un centro veterinario di fiducia dove è stato sottoposto a tutti gli accertamenti necessari per avere un quadro clinico preciso. La diagnosi emersa non è fausta: frattura scomposta del bacino sinistro, frattura tibio-tarsica distale sinistra completa e scomposta allo stesso tempo, frattura esposta del primo e secondo metatarso mediale di sinistra con mancanza delle falangi di sinistra, lussazione del gomito sinistro. Morale il paziente non riesce a reggersi sulle zampe e a camminare.

Per guarire e tornare ad avere una vita il più normale possibile Corgie dovrà subire un intervento di osteosintesi per riduzione della frattura del bacino mediante applicazione di placche e un intervento di artrodesi tibio-tarsica. Si tratta di un’operazione urgente perché nel periodo durante il quale è stato “parcheggiato” in una gabbia senza nessuna terapia, le ossa hanno iniziato a rinsaldarsi malamente. Occorre agire in fretta. Per fortuna, ora che è seguito in maniera appropriata questo peloso ha già acquistato un aspetto diverso e dimostra una voglia di vivere e di amare straordinaria.

Guardando i suoi occhi sembra di leggervi la speranza di un futuro migliore. Un futuro che dipende dalla generosità delle tante persone che si preoccupano del benessere e della salute degli animali. L’intervento di Corgie costerà 2.000 euro, senza contare i farmaci, gli integratori, il cibo e la degenza. Una cifra ingente che LNDC Teramo non possiede. Perciò i volontari hanno deciso di divulgare un SOS sia attraverso un evento sia appellandosi a tutti coloro che leggeranno questo comunicato. Una piccola offerta da parte di tanti fa la differenza. Soltanto così questo cagnetto di 10 chili tornerà a giocare con un umano che gli voglia bene e lo ripaghi delle sofferenze subite.

Per aiutare Corgie: C/C postale: 13569645 –Iban cod. IT88 C076 0115 3000 0001 3569 645
Entrambi intestati a Lega Nazionale per la Difesa del Cane – Sez. Teramo. Causale “Corgie”

Per altre info contattare: Roberta 3451295062 – Marilù 3285759202 -Catia (presidente sez. Teramo) 3275473486; Oppure mandare una email a: legadelcane.teramo@hotmail.it“.

Comunicato stampa ricevuto dalla locale sede di Lega del Cane.

Nella foto: il cane protagonista di questa storia (fonte diretta associazione).

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Un commento

  1. Che storia assurda,è probabile che nella prima clinica non l’hanno curato perchè il comune non li paga altrimenti non sò che pensare cmq dovevano subito chiamare qualche associazione non tenerlo cosi per due mesi hanno dimostrato di essere persone di niente.

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