Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Cronaca / Inizia domani il processo ai carnefici di Angelo, il cane impiccato a Sangineto

Inizia domani il processo ai carnefici di Angelo, il cane impiccato a Sangineto

Inizierà domani, giovedì, il processo a carico dei quattro giovani di Sangineto che, quasi un anno fa, sottoposero (filmandosi col telefonino) a indicibili sevizie Angelo, un mansueto cane randagio che viveva nella zona. L’animale venne dapprima impiccato e poi, dal momento che non moriva, finito a colpi di pala sulla testa. Per l’intera durata delle sevizie, non emise un fiato né cercò di ribellarsi.

I quattro giovani, attorno ai quali la comunità sembra continuare sostanzialmente e inspiegabilmente a fare muro, vennero identificati proprio grazie al video che avevano filmato e che avevano poi condiviso sui social network. Sono attualmente accusati del reato penale di uccisione di animale.

I ventenni compariranno nella giornata di domani al Tribunale di Paola, nel cosentino.

Come riportato dal Sole24Ore, lo scorso 26 novembre persino il presidente del Senato Pietro Grasso si espresse sulla vicenda, con queste parole: “La tutela degli animali è una questione di rilevante interesse nazionale che richiede un approccio multidisciplinare e un’assunzione di responsabilità da parte di tutta la società in ogni sua componente: etica, sociale, economica ed istituzionale”.

Per domani, il Partito Animalista Europeo ha organizzato un presidio di fronte al tribunale a partire dalle ore 8, assieme al NOITA. Alle 11,30, poi, un corteo partirà diretto verso il Santuario di San Francesco da Paola. Nella giornata del 23 aprile, la LEAL (Lega Antivivisezionista) ha a sua volta manifestato in piazza a Pescia, non solo per ricordare Angelo ma tutti gli altri animali barbaramente massacrati ogni giorno in Italia: Pilù, Nerina, Spike (il cui unico accusato è stato successivamente assolto), e Moro (anche qui la famiglia Romelli, fotografata a più riprese durante quella che fu una vera e propria esecuzione, è stata assolta negli scorsi mesi).

Premesse che “non sono buone”, sottolinea il Sole24Ore – osservazione con la quale ci troviamo d’accordo.

Nella foto: Angelo, il cane ucciso a Sangineto, durante l’esecuzione filmata dai suoi stessi aguzzini (archivio blog).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

2 Commenti

  1. Speriamo davvero che gli assassini maledetti non la passino liscia!!!!!! Angelo pensaci tu!!!!!

  2. mi auguro che sia una condanna esemplare….e serva ad altri torturatori…

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com