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Taiwan apre la strada: primo stato asiatico a bandire macellazione e consumo di cani e gatti

Taiwan apre la strada a un cambiamento che, si spera, contagerà molto presto anche tutte le nazioni vicine: è infatti il primo Stato asiatico a vietare ufficialmente la macellazione e il consumo di cani e gatti.

La notizia, molto recente, è stata riportata da diverse testate internazionali e, in Italia, dal nostro Huffington Post.

Secondo quanto riportato dall’inglese The Telegraph, la nazione ha bandito sia la vendita che il consumo di carne di cane e gatto. Grazie all’approvazione di nuove disposizioni di legge, chiunque venda, acquisti o si nutra delle carni di cane o di gatto può essere multato per migliaia di euro. Chi invece dovesse volontariamente causare sofferenza a un animale, o ucciderlo, potrà essere multato per un minimo di oltre 50 mila euro e detenuto in carcere per un periodo fino a due anni.

Non solo: diversamente da altre nazioni normalmente considerate più progredite, come ad esempio l’Italia, degli animal offender taiwanesi verranno pubblicamente rese note le generalità in modo che il pubblico sia consapevole dell’attitudine criminale di questi individui.

I legislatori locali hanno spinto per un inasprimento delle leggi relative alla protezione degli animali dopo una serie di scandali che, negli ultimi anni, hanno sconvolto sia il Paese che la comunità internazionale. Parliamo ad esempio della vicenda, risalente lo scorso anno, in cui in un video venivano ripresi due marinai taiwanesi mentre impiccavano un cucciolo di cane randagio per poi gettarlo, senza vita, nell’oceano. Il caso aveva lasciato inorridito il pubblico e portato a una investigazione, proteste pubbliche e persino alle scuse da parte del Ministro dell Difesa taiwanese.

Lo scorso ottobre, a Macau, un studente ribattezzato “Il killer di gatti di Taipei” era stato condannato a dieci mesi di detenzione dopo essere stato ritenuto colpevole di aver picchiato a morte due gatti randagi.

Taiwan, come tutti i Paesi asiatici (e probabilmente del mondo), sembra avere un rapporto ambiguo e conflittuale con gli animali e un enorme problema di abbandono di cani e gatti domestici, che finiscono ogni anno a migliaia nei rifugi. Soltanto a febbraio scorso è stata bandita l’eutanasia per questi individui: a spingere prepotentemente per questo cambiamento era stato il suicidio della veterinaria 32enne Chuien Chih-cheng, caduta in uno stato di profonda depressione dopo essere stata costretta a rispettare la legge sugli abbattimenti e ad aver praticato l’eutanasia su centinaia di cani di canile. La dottoressa, che in una lettera d’addio aveva espresso l’augurio che il suo sacrificio potesse contribuire a cambiare le cose, si era infine suicidata iniettandosi la stessa sostanza che era stata costretta a utilizzare sui cani.

Per quanto riguarda le altre nazioni asiatiche, Hong Kong ha bandito la macellazione e la vendita di carne di cane e gatto ma non il suo consumo. La China ha messo un freno alla vendita di carne di cane, ma non ha ancora approvato alcuna legge sulla protezione degli animali che, di fatto, potrebbe proibirne il consumo. Prova ne sia che, ogni anno, gli attivisti cinesi continuano a protestare a Yulin nel corso dell’annuale festival della carne di cane, dove mediamente 10,000 animali vengono macellati.

Foto: archivio blog.

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3 Commenti

  1. Un piccolo passo in avanti verso una vera civiltà,voglio sottolineare che loro hanno deciso più che la pena detentiva la pena pecuniaria elevatissima che credo anche da noi sarebbe un ottimo deterrente molto più che la pena detentiva che al netto di tutto se pure mettessero quattro anni di detenzione raramente si arriverebbe a scontarla interamente invece se uno deve pagare non dico 50000 euro ma già 10000 o meglio 20000 euro, vedi come gli passa la fantasia e la salute.

  2. Era ora! Speriamo che questo esempio venga seguito anche dalla Cina, dalla Corea, dal Vietnam ecc. Per la dottoressa: Ciao anima sensibile, R.I.P. …….

  3. E’ già qualcosa…….mi spiace tantissimo per la dottoressa in questione, non ho proprio parole……..
    la vera bestia è l’uomo……

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