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Il 2016 dei diritti animali: ecco le vittorie in tutto il mondo

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Il 2016 non è certamente stato un ottimo anno per gli animali, al contrario. Vi sono stati colpi di coda che hanno fatto traballare o addirittura demolito i traguardi raggiunti con fatica negli anni precedenti, e altri eventi che hanno rappresentato un clamoroso passo indietro nel raggiungimento dei più basici diritti animali.

Tuttavia, come ogni anno elenchiamo i risultati raggiunti e le vittorie ottenute in questa infinita lotta.

  • Gennaio: le oche canadesi presenti nel lago di Bolsena, a Viterbo, vengono risparmiate dalla messa in cattività inizialmente prevista da un parere dell’ISPRA datato 2014. Resteranno libere.
  • Gennaio: il 23/1/2015 l’allevamento Green Hill viene condannato dal Tribunale di Brescia per il reato di maltrattamento e uccisione di animali, in una sentenza memorabile e destinata a fare la giurisprudenza. Non solo: l’allevamento non potrà riaprire.
  • Gennaio: un tribunale brasiliano emette una sentenza storica nei confronti della responsabile dell’uccisione di numerosi animali, condannandola a una pena detentiva di 12 anni, sei mesi e 14 giorni, oltre ad una pena pecuniaria per ciascuno degli animali uccisi, 37 in tutto. La giudice che ha emesso la sentenza è Patricia Alvarez Cruz, che ha motivato la sua decisione definendo gli animali “esseri senzienti”.
  • Febbraio: la Corte d’Appello conferma le condanne a Green Hill emesse nella sentenza di primo grado.
  • Febbraio: in Spagna, il Comune di Ondara (Alicante) sospende il terrificante Toro di Fuoco (Bou Embolat) nel corso delle celebrazioni di Sant Jaume basandosi sui risultati di un sondaggio condotto sui residenti.
  • Febbraio: viene sospeso in tutta l’Austria l’uso dei maiali nei test sul seppellimento da valanga.
  • Marzo: SeaWorld, la più potente catena di acquari del mondo, annuncia la propria intenzione di mettere fine ai programmi di allevamento di orche in cattività. La decisione si lega al crollo di popolarità e di guadagni seguito alla diffusione del documentario Blackfish, che ha sfiorato l’oscar.
  • Marzo: la Corte di Cassazione conferma la condanna al Circo Togni per il reato di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura etologica, relativamente alla prigionia di due elefanti tenuti costantemente legati a corte catene.
  • Aprile: il Dipartimento dell’Ambiente Iraniano annuncia ufficialmente il bando all’utilizzo di animali selvatici nei circhi.
  • Aprile: la sede di Udine di Harlan, multinazionale specializzata nella sperimentazione sugli animali, comunica la chiusura.
  • Maggio: la Tanzania punisce con una severità mai vista prima una coppia di cittadini cinesi responsabili di operazioni di bracconaggio nei confronti degli elefanti, e che avevano portato all’uccisione di ben 226 esemplari. Il Tribunale di Dar es Salaam li condanna a una pena di 30 anni di carcere per aver causato “un’enorme perdita per la nazione” e per “la minaccia rappresentata dagli imputati alle future generazioni di elefanti del nostro Paese”.
  • Maggio: il Lussemburgo legifera un aumento considerevole delle pene per gli animal offender, con reclusione in carcere e pene pecuniarie fino a 200mila euro. Per la prima volta, nel Paese viene introdotto il concetto di “dignità animale” come base per la promulgazione di nuove leggi.
  • Maggio: 33 leoni vengono prelevati da vari circhi itineranti di Colombia e Perù e riportati in Africa, dove vivranno il resto delle loro vite all’interno di santuari protetti.
  • Giugno: il governo federale australiano propone di rendere illegale la sperimentazione animale per le sostanze cosmetiche, e di vietare anche la vendita di prodotti testati su cavie al di fuori dell’Australia.
  • Giugno: in Spagna, la città di Valencia approva finalmente il divieto alla manifestazione di tauromachia del Toro Embolado, il Toro di Fuoco, motivando la propria decisione con “il grave maltrattamento che questo genere di evento comporta sull’animale”.
  • Giugno: il sindaco di Buenos Aires annuncia l’intenzione di chiudere per sempre lo zoo cittadino, vecchio di oltre 140 anni, motivando la propria decisione col fatto che “la cattività e la messa in mostra degli animali sono degradanti”.
  • Luglio: il signore dell’avorio Feisal Mohamed Ali viene condannato a 20 anni di reclusione in Kenya e a una multa di 200mila dollari per essere stato responsabile dell’uccisione di centinaia di elefanti.
  • Luglio: il Consiglio di Stato francese respinge il ricorso di due organizzazioni pro-corrida, col risultato di radiare per sempre la tauromachia dall’elenco dei patrimoni immateriali del Paese.
  • Settembre: lo Stato americano dell’Ohio infligge la pesantissima condanna di 45 anni di carcere all’uomo che, qualche tempo prima, aveva ucciso a colpi di pistola il cane-poliziotto Jethro.
  • Settembre: il Quebec stabilisce ufficialmente che gli animali siano considerati per legge “esseri senzienti”, e che le punizioni relative ai reati inflitti nei loro confronti debbano essere comminate di conseguenza, anche con pene carcerarie.
  • Settembre: la Corte di Giustizia dell’Unione Europea conferma il divieto dei test cosmetici sugli animali.
  • Ottobre: l’ISPRA nega l’autorizzazione all’eradicazione delle marmotte presenti nella provincia di Bolzano.
  • Ottobre: la Romania annuncia la propria intenzione di vietare la caccia-safari a orsi bruni, lupi, linci e grandi felini selvatici, riconoscendo l’enorme problema rappresentato dalla caccia in tutto il Paese.
  • Novembre: il Congresso Nazionale argentino approva il bando alle corse dei cani con l’intenzione di garantire una riduzione sostanziale degli episodi di crudeltà sugli animali nel Paese.
  • Novembre: il TAR della Toscana accoglie il ricorso presentato dalla LAV contro il Piano Regionale triennale, che prevede l’uccisione di 4000 volpi all’anno, e ne impone la sospensione su gran parte del territorio regionale.
  • Novembre: la multinazionale della sperimentazione Marshall comunica la propria intenzione di vendere Green Hill, l’allevamento di cani destinati alla ricerca scientifica di Montichiari, Brescia.
  • Dicembre: il Messico, attraverso un disegno di legge apposito, bandisce il combattimento tra cani e prevede alcuni principi base per la cura degli animali.
  • Dicembre: chiude uno dei più importanti e monumentali mercati coreani specializzati nella carne di cane. Da un punto di vista operativo, era responsabile dell’uccisione di 80,000 animali ogni anno. Inoltre, per la prima volta nella sua storia la Corea ospita un festival vegan sul suo territorio.

 

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Un commento

  1. Elisabetta Lelli

    Sempre di più dalla parte degli animali, che stringo tutti, indistintamente tutti, al mio cuore!
    Grazie anche a voi, amici di A4A! E confidiamo in un numero sempre più alto di vittorie.

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