Home / Addii / Campobasso: avvelenati quattro randagi in una sola notte, uno è morto

Campobasso: avvelenati quattro randagi in una sola notte, uno è morto

Quattro cani randagi sono stati avvelenati in una sola notte a Petacciato, in provincia di Campobasso. Soltanto tre di loro, purtroppo, sono riusciti a salvarsi.

Secondo quanto riportato da PrimoNumero, i bocconi letali sono stati distribuiti da ignoti nella notte tra sabato 19 e domenica 20 dicembre scorso, e in una zona in cui abitualmente stazionano i cani senza casa della zona. L’intenzione degli aguzzini, quindi, era proprio quella di colpire e uccidere i randagi.

Dei quattro animali che hanno mangiato i bocconi uno in particolare, più debole e malato degli altri, è purtroppo deceduto. È stato trovato ormai morente la mattina seguente, da un residente che si era recato nella zona per nutrire i cani. Gli altri tre esemplari, scoperti da altri cittadini, sono stati soccorsi in tempo: due di loro, comunque, sono in condizioni critiche.

Alcuni dei bocconi disseminati dall’avvelenatore sono stati ritrovati da un bambino, che ha avvisato i genitori, i quali hanno chiamato i Carabinieri.

Serviranno per la denuncia.

Foto: archivio.

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

3 Commenti

  1. Se ci stà una cosa bella è proprio dare da mangiare agli animali randagi,io dico sempre:se chiunque si trovasse senza niente gli farebbe piacere che qualcuno gli dia una mano?E appunto loro si trovano in questa situazione insomma aiutare questi poveri cani è la base della civiltà.

  2. Esattamente Elisabetta, se il bimbo avesse ingerito il boccone o ne sarebbe rimasto avvelenato in altri modi?

    Questo è il vecchio retaggio, ammazziamoli che non servono anzi sono nocivi.
    Fortunatamente pare che questo modo scellerato di ragionare appartenga a gentaglia che ormai è al tramonto della loro miserabile vita.

  3. E se quel bambino ne avesse ingoiato uno? Se fosse accaduto il fattaccio che nessuno perdonerebbe? A parte questo mi chiedo da dove provenga tanta cattiveria, quali radici abbia e, ovvio, quali volti abbia. Superfluo dirvi quanta tristezza mi desti anche quest’altra nefandezza.

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: A causa di comportamenti scorretti e illegali di alcuni siti, siamo stati costretti a disabilitare la possibilità di copiare i contenuti del blog. Ci scusiamo con i lettori per il disagio.