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Palermo. Solidarietà a Pino Maniaci: denuncia la mafia, gli impiccano i cani

Vogliamo che il nostro unico articolo di oggi sia di piena solidarietà al giornalista di Telejato Pino Maniaci, da sempre in prima linea per denunciare la mafia e l’illegalità. Negli scorsi giorni, qualcuno gli ha fatto trovare i cani impiccati.

Non è la prima volta che Maniaci riceve intimidazioni ma anche stavolta, nonostante il grande e comprensibile dolore, ribadisce: non ci fermeremo.

Il direttore di una delle rete televisive siciliane più famose ha trovato, una mattina di qualche giorno fa, i corpi senza vita dei suoi Billy e Cherie impiccati a una recinzione nei pressi della redazione di Partinico, in provincia di Palermo. L’atto di violenza è seguito di poco all’incendio appiccato alla sua auto. Per inciso, la famiglia di Maniaci vive sotto protezione da ormai sette anni.

Commenta Maniaci: “Come sempre non ci sono parole per descrivere la cattiveria delle persone. Anche questa volta possiamo dire per certo che Telejato non si ferma e che i responsabili risponderanno per le loro azioni, se non alla giustizia alla divina provvidenza”.

Ultimamente, il canale era impegnato nel fenomeno del traffico di cocaina in Sicilia.

Secondo quanto riportato da The Post Internazionale, gli aguzzini che si sono accaniti contro i due poveri cani li hanno prima pesantemente malmenati, e poi appesi per il collo alla recinzione.

Tra le intimidazioni e gli atti di violenza, questo è stato per Pino il più doloroso, tanto che il giornalista ha dapprima dichiarato di essere stato “colpito al cuore” perché a morire sono state due creature che erano “parte della sua famiglia”, e poi ha pubblicato una lettera aperta destinata agli aguzzini, che vi riportiamo integralmente.

“Panto, sì ho pianto.

Si parlo di voi, anzi parlo con voi. Parlo a quegli stronzi senza palle che hanno ucciso due animali indifesi, mascotte imprescindibili di Pino Maniaci e della redazione di Telejato. Parlo con voi, e mai sarei stato convinto di scendere così in basso.

Io quelli come voi neanche li saluto, non mi sognerei mai di condividerci un caffè, figuriamoci di dedicarvi miei pensieri, parole, articoli. Nonostante ciò questa volta mi avete fregato. Questa volta avete messo in discussione il coraggio degli uomini, la dignità delle persone. Avete giocato satanicamente con i sentimenti più intimi e profondi che un essere umano abbia.

Vi siete messi, da poveri imbecilli, in una battaglia più grossa di voi. Voi non siete mafiosi, i mafiosi sono altri; voi non siete delinquenti, i delinquenti sono altri; voi siete dei poveri imbecilli, che forse neanche le loro madri guarderebbero in faccia se sapessero da dove proviene il sangue che hanno sulle mani, la benzina sulle loro scarpe.

Siete stati in grado di inclinare la speranza con atti di pura viltà. Forse perderò la dignità con questo articolo, forse con il solo fatto di ammettervi tra i miei pensieri perderò la mia faccia, ma a voi cretini che sognate qualche titolo di giornale e qualche complimento da un cretino più vecchio e potente di voi, quindi ancora più balordo, cos’è Telejato voglio spiegarlo.

Telejato è una palestra di vita. Il sudore dietro un microfono, l’emozione della diretta, la pasta di Mamma Patrizia, il sorriso di Simona, l’ardore di Giovanni, la competenza di Letizia. Telejato è scuola. I testi scritti in fretta e furia, le spiegazioni da dare ed i cazziatoni da prendersi. Telejato è passione.

Le sere d’estate in trenta attorno ad un tavolo e quella dopo in due a parlare delle interviste al sindaco od al magistrato. Telejato ti fa conoscere la gente, ti fa amare la vita. Telejato è il motivo di orgoglio di quel territorio, Telejato è il motivo d’orgoglio della mia terra.

Telejato è la telecamera in mano ad Arianna, è il baffo di Nicola ed il sorriso di Francesca; Telejato è la visita di Fra Giosuè e la confusione di Giulia; Telejato è lo sguardo convinto di Adriana e quello dolce Giulia.

Telejato è la schiena curva sul monitor di Fabio, le telefonate di Salvo, i disegni di Noemi. Telejato è “Cucciolino”, l’altro cane che vive a Casa Telejato. Telejato sono i ragazzi di Cuneo, Telejato sono i giovani che vengono in visita. Telejato è Salvo Vitale. Telejato è Telejato.

Ma tu che bruci auto per goduria od ordine, che sevizi animali indifesi e poi li consegni ad una fine indegna, che cazzo vuoi capirne? Tu sporco essere che ti addormenterai anonimamente citato dalle televisioni locali e dai giornali nazionali, non puoi capire quello che ti dico. Che ne sai del sorriso di una conquista afflitto, come sei, nella melma che ti circonda.

L’ultima cosa voglio dirti, con tutta la rabbia che ho, e le lacrime che mi restano, fin qui non ho neanche una volta citato Pino Maniaci concretamente, ma forse il tuo intelletto scarso non te lo ha fatto notare, e non l’ho fatto perché lui venga dopo, ma perché lui viene Prima, anzi è Sopra.

Lui è l’autore e la fiamma di tutto questo. Pino Maniaci è Telejato, Io sono Telejato, Noi siamo Telejato. Tu sei solo un pezzo di merda a cui ho dedicato troppa attenzione.”

Il solo cane a sfuggire alla mattanza è stata Chira, una cucciola di due mesi che è stata recentemente abbandonata di fronte alla redazione di Telejato. Dice Maniaci: “Non capirà mai di essersi salvata da quelle luride mani macchiate di sangue innocente. Scodinzola felice per casa e gioca. Quei canuzzi indifesi, invece, non potranno più farlo”.

#NoistiamoconPino e non con presunti uomini d’onore che se la prendono con chi non si può difendere.

Foto: la piccola Chira (fonte GreenMe) e i corpi senza vita di Billy e Cherie (fonte The Post Internazionale).

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5 Commenti

  1. I mafiosi, si, verissimo, forti doi deboli e servi degli imbecilli parassiti incapaci.
    Servi miserabili e morti di fame, vigliacchi codardi, inutili se non fosse per lo stato che li tiene ancora in vita, ma anche lì c’è gente che li combatte sebbene con pochi mezzi e contrastati costantemente “dall’alto”.

    Pezzi merda nemmeno perchè la merda ha più dignità e puzza di meno ricoprendo di certo un ruolo superiore a questi inutili pezzenti.

    Una razza inferiore in via d’estinzione.

    Da oggi seguirò e farò conoscere anche ai miei amici Telajato che prima non conoscevo.

    http://www.telejato.it/home/

  2. Bastardi sempre con i più deboli che razza di coraggio e onore e’ questo???

  3. Se la mafia fà questo potrebbe anche essere che è agli sgoccioli anzi me lo auguro non credo che uno che impicca un cane si possa definire “uomo d’onore” onore di cosa?

  4. Pena di morte a questi bastardi di *****!

  5. la mafia ha delle radici profonde, ci sono state sempre purtroppo. da sempre. Ma uccidere barbaramente un ‘animale così è una cosa orrenda.

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