Home / Addii / Bolzano: testa mozzata di un capriolo fatta trovare alla pensilina dell’autobus

Bolzano: testa mozzata di un capriolo fatta trovare alla pensilina dell’autobus

È stato grottesco, tragico e orrorifico lo spettacolo cui si è trovata di fronte una ragazza a una fermata del bus a Terlano, nei pressi di Bolzano. Sulla panchina sottostante la pensilina della fermata, qualcuno aveva riposto la testa mozzata di un capriolo. All’animale, gli occhi ancora aperti e mutilato anche di un orecchio, era stato infilato in bocca qualche rametto d’abete.

Il ritrovamento è avvenuto lo scorso 19 novembre, di prima mattina. La ragazza, scioccata, ha immediatamente contattato la Polizia Municipale e il Comune ha, a sua volta, avvisato sia i Carabinieri che Federcaccia.

Sarebbero in corso indagini per risalire all’autore del macabro gesto. Secondo quanto trapelato, la testa sarebbe stata mozzata da un cacciatore esperto e l’animale potrebbe essere rimasto vittima dei famigerati “abbattimenti controllati”.

Secondo il sindaco di Terlano potrebbe essere stata “una ragazzata”.

“Ma chi compie un atto del genere deve in ogni caso pagarne le conseguenze. Qui si è andati ben oltre la goliardata, è stata una vera e propria esagerazione”.

A dire poco.

Nella foto: la testa mozzata dell’animale (fonte GoInfo).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

3 Commenti

  1. Una ragazzata? Ecco l’ennesimo sindaco che spara , lui sì, cazzate! Un atto del genere non ha giustificazioni e sarebbe bene che l’esimio sindaco ne tenesse il debito conto!

  2. Si tratta di gentaglia!

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: A causa di comportamenti scorretti e illegali di alcuni siti, siamo stati costretti a disabilitare la possibilità di copiare i contenuti del blog. Ci scusiamo con i lettori per il disagio.