Home / Addii / Cina: maiale cerca di sfuggire alla macellazione scappando sul tetto. Catturato e ucciso

Cina: maiale cerca di sfuggire alla macellazione scappando sul tetto. Catturato e ucciso

Stanno facendo il giro del mondo le tristi immagini di un maiale che, nel tentativo di aver salva la vita, fugge sul tetto del macello.

La vicenda è avvenuta nella provincia cinese di Fujian, quando l’animale è riuscito a scappare al mattatoio di Fengzhou e, in qualche modo, arrampicandosi sul tetto della struttura. Sfortunatamente, le tegole hanno ceduto sotto il suo peso lasciandolo intrappolato e incapace di muoversi.

Il maiale è stato a quel punto legato da due dipendenti e trascinato nel mattatoio, dove è poi avvenuta la macellazione.

Il proprietario del macello spiega di aver dimenticato di chiudere a chiave la porta che dava sulle scale interne dell’edificio, di fatto fornendo al povero maiale una via di fuga che, purtroppo, non gli ha comunque lasciato alcuno scampo. Secondo l’uomo, i maiali allevati in fattoria possono essere “causa di problemi” ma è la prima volta che “uno di loro si arrampica sul tetto”.

“D’ora in poi macellerò solamente maiali d’allevamento intensivo”, ha concluso insensibilmente il macellaio, “perché sono molto più docili”.

Non crediamo che una notizia del genere abbia bisogno di commenti, quanto piuttosto di una seria e profonda riflessione. E di una messa in discussione sulla scelta di mangiare carne.

Nella foto: l’inutile tentativo di fuga del maiale (fonte DailyMail).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

3 Commenti

  1. Concordo in tutto con Marilena.

  2. Ho ricevuto anch’io la lettera in questione. Conosco e stimo la Signora Pontini da tanti anni e so quanto si spenda per i randagi nostri e in Romania, quindi non dubito minimamente che ciò che scrive sia vero, purtroppo facebook è pieno di questi appelli fatti solo per spillare soldi e ai quali il benessere di queste creature non viene tenuto in nessun conto. Il problema è che questi figuri fanno del male anche a chi, come la Signora Pontini, si adopera solo ed esclusivamente per il bene degli animali.

  3. Che gentaccia… Povera creatura…

    Agli amici A4A chiado il permesso di condividere un evento Facebook (è pubblico), segnalatomi dal Presidente di Lamento Rumeno Onlus, sig.ra Laura Pontini.
    VI PREGO di leggere! Grazie. La signora pontini scrive:
    “Come presidente di Lamento Rumeno Onlus, mi limito a dire che sono basita in merito a quanto successo.
    Appare su facebook un appello per Oliver, che non riporta la data, che ritrae il cane in queste condizioni e che recita quando segue:

    ” HO TROVATO IN UNA CUNETTA UN CANE CHE NON SI REGGE SULLE GAMBE POSTERIORI ..
    CERCO STALLO O ADOZIONE PERCHÉ NON POSSO OCCUPARMI DI LUI ..NON HO IL POSTO ADATTO NÈ I MEZZI PER POTERLO ASSISTERE E CURARE ..
    … AIUTATELO VI PREGO …
    E’ UN BEL CANE MASCHIO NERO, CON MACCHIE BIANCHE DI TAGLIA MEDIO-GRANDE ..AVRÀ CIRCA 5-6 ANNI ..SEMBREREBBE DI INDOLE BUONA IN QUANTO SI LASCIA ACCUDIRE E DAI SUOI OCCHI TRISTI TRASPARE GRANDE RICONOSCENZA..
    SI TROVA IN BASILICATA MA PER SALVARLO RAGGIUNGEREBBE QUALSIASI DESTINAZIONE
    ORA È PRESSO UNO STUDIO VETERINARIO MA PUÒ RIMANERCI PER POCHISSIMO TEMPO …
    LA SUA VITA DIPENDE DALLA SOLIDARIETÀ DI TUTTI VOI!
    ASPETTO FIDUCIOSA UN GESTO DI GENEROSITÀ. GRAZIE. Per informaz: Carmina 339 590 5615 (di mattina solo sms)
    Per contribuire alle spese di degenza e cura presso l’ambulatorio veterinario o stallo, si accettano anche piccole donazioni: Carta PostePay n° 4023 6006 4865 5985 intestata a Malvasi Carmina Maria (per codice fiscale chiedere in privato)
    Ricordate di pubblicare in bacheca somma, luogo e ora del versamento […] Non sono a conoscenza dei costi sostenuti dalle volontarie di Bologna ma tengo a precisare che tutti costi relativi alla degenza, esami, rx effettuati presso la clinica I Portoni Rossi di Zola Predosa, sono stati addebitati all’associazione che rappresento, Lamento Rumeno Onlus. Oliver e’ arrivato a Bologna sabato 22 novembre

    L’evento su facebook e’ ancora aperto: https://www.facebook.com/events/751755451558941/760200330714453/?notif_t=event_mall_reply

    Questa vicenda e’ di una gravita’ inammissibile: spero solo che i responsabili possano fare un esame di coscienza, qualora ne abbiano una, ed impegnarsi per evitare che episodi del genere possano ripetersi.

    Chi ha detenuto Oliver in queste condizioni, chi ha atteso inutilmente tutto questo tempo, chi ha costretto Oliver ad una staffetta estenuante quando gia’ la sua situazione era compromessa, e’ un criminale.

    E’ inaccettabile che vengano girate foto prima della partenza da Matera che ritraggono un cane normopeso, con il pelo, che si regge sulle zampe anteriori e che poi arrivi a destinazione una creatura scheletrica, devastata dalla dermatite, piagato all’inverosimile CON LE OSSA FUORIUSCENTI. […] Lamento Rumeno Onlus, e’ bene che si sappia, ha offerto aiuto economico per la risonanza e per ricollocare il cane in altra clinica al fine di effettuare la fisioterapia. Sarebbe stato un percorso lungo e difficile ma non di certo impossibile, tenuto conto dei cani in simili condizioni di cui ci siamo presi cura fino ad ora.

    Certo e’ che la priorita’ deve essere quella di valutare se l’animale puo’ avere una vita dignitosa; sicuramente ci sarebbe stato ampio margine di riuscita se solo chi ha detenuto Oliver per tutto questo tempo, avesse agito con coscienza e responsabilita’ attivandosi immediatamente per trasferire il cane.

    Lamento Rumeno Onlus ha dato disponibilita’ immediata ad ospedalizzare il cane subito all’arrivo, ossia sabato scorso. sarebbe stato possibile fare il giorno stesso la risonanza poiché non c’era alcuna difficolta’ da parte nostra a sostenere le spese per l’addebito dell’urgenza trattandosi di giorno festivo. E’ stato riferito dalla stallante che il cane si lamentava e piangeva durante la notte e soprattutto durante la pulizia delle piaghe: elementi piu’ che sufficienti per ospedalizzare il cane all’istante.

    Detto questo, mi auguro solo che quest’ennesima eutanasia possa far riflettere chi si e’ comportato inadeguatamente, affinche’ possa rendersi responsabile di quanto successo.”

    LINK dell’evento Facebook: https://www.facebook.com/events/751755451558941/760200330714453/?notif_t=event_mall_reply

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: A causa di comportamenti scorretti e illegali di alcuni siti, siamo stati costretti a disabilitare la possibilità di copiare i contenuti del blog. Ci scusiamo con i lettori per il disagio.