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[VIDEO] Pozzuoli: un monumento per Spike, il cane seviziato e dato alle fiamme

Un piccolo monumento è stato eretto a Pozzuoli per ricordare Spike, il cane la cui vicenda, alcuni mesi fa, fece scalpore in tutta Italia.

Ne parlammo con dovizia di dettagli in diversi articoli, che potete trovare tutti cliccando qui.

Nel luglio scorso Spike, un meticcio di proprietà di un’anziana coppia, scappò durante una passeggiata e commise l’errore imperdonabile di entrare in un recinto nel quale era detenuta una cagnolina non sterilizzata e in calore. Il proprietario, vedendo Spike “importunare” la sua cagna, dapprima lo picchiò con una furia tale da ridurlo in fin di vita, e poi lo cosparse di liquido infiammabile sulla testa e sul corpo e appiccò il fuoco. L’aguzzino seviziò Spike di fronte ai suoi tre figli piccoli.

Spike, avvolto dalle fiamme, riuscì ad uscire dalla proprietà del suo aggressore e in qualche modo a spegnere il fuoco, ma era già morente. Venne ritrovato per strada da una volontaria del posto che, rendendosi immediatamente conto della gravità delle sue condizioni, lo soccorse.

Spike, purtroppo, non fu in grado di sopravvivere e morì la notte seguente mentre era ricoverato.

Qualche giorno fa, una statua commemorativa in metallo è stata eretta nel Rione Toiano, dove Spike venne brutalmente aggredito. Si trova nel parco tra via Antonino Pio e l’angolo di via Nerone.

Alla cerimonia di presentazione della scultura erano presenti non solo i proprietari di Spike, tantissimi cittadini e volontari delle locali associazioni animaliste, ma anche l’assessore all’Ambiente Franco Cammino e alcune istituzioni.

Il monumento raffigura un cane posto su una base sulla quale è stata inscritta una frase di Victor Hugo: “Guarda negli occhi un cane e prova ad affermare che non ha un’anima”.

L’assessore Cammino ha commentato: “L’amministrazione comunale di Pozzuoli, oltre a costituirsi parte civile nel processo a carico di colui che massacrò Spike, ha ritenuto doveroso lanciare un messaggio concreto contro tutti coloro che maltrattano gli animali. Questa scultura, che probabilmente non ha eguali nel resto del Sud Italia, ne è la prova evidente. La nostra speranza è che episodi come quello accaduto lo scorso luglio non si verifichino più”.

Francesco Emilio Borrelli dei Verdi e Paolo Tozzi del Sole che Ride hanno ribattuto: “Siamo contenti che il sindaco di Pozzuoli sia stato di parola e abbia fatto realizzare la scultura per il povero Spike. Questo atto è un grande passo avanti nella strada per i diritti degli animali. Anche gli amici a quattro zampe vittime di violenze gratuite e inaudite meritano rispetto e giustizia come avviene con gli uomini. Il Comune, tra l’altro, ha deciso di costituirsi parte civile nei confronti del criminale autore di questo massacro. A noi però non basta. Vogliamo che nelle more del processo gli sia levata anche la patria potestà. Quello che ha fatto al cane indifeso potrebbe farlo anche a dei bambini”.

L’iniziativa che ha portato alla costruzione del monumento per il povero meticcio è stata sostenuta anche dal Partito Animalista Europeo, da ENPA, da Italia Animalisti in Movimento e molte altre associazioni animaliste. Marialuisa Gentile,  di Italia Animalisti in Movimento, riferisce che “si tratta del terzo monumento dedicato a un cane, ma il primo per un meticcio che ha subito una violenza mortale. Siamo soddisfatti dell’amministrazione comunale di Pozzuoli, che si è dimostrata sensibile alle nostre battaglie. Attendiamo ora fiduciosi l’esito delle indagini”.

L’assassino di Spike, un giovane di poco più di vent’anni, venne individuato a distanza di appena 48 ore dal ritrovamento di Spike grazie a una testimonianza e alle investigazioni dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di Pozzuoli, coordinati dal comandante Gianfranco Galletta e e dal comandante dell’Aliquota Radiomobile Vincendo Davide. Inutile precisare che, nonostante la puntualità delle indagini, l’aguzzino è serenamente a piede libero perché la legge italiana, nonostante classifichi i reati di maltrattamento e uccisione di animali come reato penale, non prevede il fermo né l’arresto neppure in flagranza di reato.

Nelle foto: Spike al momento del ritrovamento e la statua a lui dedicata (rispettivamente archivio e Corriere del Mezzogiorno).

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19 Commenti

  1. Grazie a Fulvio Cessari abbiamo il volto del mostro di Pozzuoli.
    Al rogo, GENNARO IMPERATORE, mostro!!!

  2. Purtroppo, questo tizio, come al solito non imparerà nulla, probabilmente inseguito da sole sanzioni amministrative di cui se ne farà beffa. Se invece, avesse potuto pensare a quello che ha fatto in un adeguato periodo di tempo al “gabbio” , sicuramente sarebbe in grado di spiegare ai suoi figli, di quanto sia importante portare rispetto agli animali.

  3. Ma il figlio di troia che gli a dato fuoco si sa chi è ?? gli leverai anche i figlioli a quella merda d’omo speriamo scoppi deve mori oo merdaaa speriamo un venga mai fori il tu nome !!!!!!

  4. Ma un’opera simile può insegnare qualcosa a bestie come quello che ha ucciso questo povero essere vivente? Punire severamente chi compie simili reati è il modo giusto di dare un esempio…perché non si ripetano! !!

  5. Condivido con Sergio e penso anche alla povera cagnolina di questo malvagio personaggio e non parliamo poi di come cresceranno i suoi figli dopo aver assistito a tanta crudeltà per loro sarà normale picchiare e torturate poveri animali…

  6. Hanno fatto benissimo ad erigere il monumento. Ogni bambino che passerà chiederà chi era quel cane e così la loro pura coscienza si formerà con l’idea che è stato commesso un atto orribile nei confronti di un essere vivente che era la gioia dei padroni.

  7. Mi chiedo perché in Italia si perda tanto tempo e denaro per legiferare… tanto le leggi poi nessuno le fa rispettare!!!

  8. Loredana Erriquez

    ……..chissà’ quanti casi come questo esistono e non ne sappiamo nulla e quanti purtroppo ne accadranno ancora…… Ogni volta che leggo questi orribili episodi mi chiedo perché esistano esseri capaci di così’ tanta cattiveria inutile su esseri veramente speciali.

  9. Che vergogna. Questo essere spregevole e disturbato mentalmente la deve pagare e non essere messo in condizioni di fare del male ad altra anima viva!!!! Nome e cognome e faccia del responsabile !!!!!!!

  10. Figuriamoci nn c’è giustizia x niente .., gli animali poi tutti hanno il diritto di trattarli come vuole …!!! Schifata da questo paese, dal fatto che sono italiana …!!!!

  11. e uno scandalo ciò che anno fatto a questa povera bestiola,spero che se esiste un dio che lo stesso trattamento un domani possa avvenire a quello che a fatto tutto ciò . per che non si anno scusanti per ciò che si e stato fatto . non trovo peccato a dire ciò che sto dicendo ,anche per che colui che a fatto ciò non a provato pietatà per un povero animale che andava in amore . la rabbia la si controlla anche quando ci fanno del male ma chi si lascia prendere dalla rabbia perde molto di più , la ragione , la faccia ,ecc .e tu che ti definisci uomo hai perso la tua persona e credibilità a fare un gesto cosi obbietto !!!!

  12. Una bella cosa, ma il problema permane purtroppo, crimini del genere costantemente impuniti e perpretati.

  13. Assolutamente d’accordo con Sergio!!!!!! Giustizia per Spike!!!!!! A Spike un abbraccione da tutti noi, ovunque sia……

  14. Piccolo cagnolino sfortunato, in mano alla bestia umana… Non ti dimenticherò mai. E sì, credo che gli animali abbiano un’anima. Perché loro meritano di averla.

    A Johnny.
    Perdonami per non averti risposto qui, amico caro:
    http://www.all4animals.it/2014/10/16/video-sorrido-ancora-storia-di-timber-pitbull-quasi-ucciso-dallignoranza/?replytocom=27724

  15. Io non sono daccordo sull’applicazione della legge della giungla perchè altrimenti ci metteremmo allo stesso livello di questo sordido individuo ma invece la tragica morte del povero Spike potrebbe essere la nascita di una nuova coscienza verso gli animali.E credo che il comune si è mosso su questa linea usando l’arte come linguaggio universale!La civiltà come la nuova Italia che si deve costruire non può non passare per l’amore per gli animali e il territorio per me è un punto chiave.

  16. Bellissimo il monumento,peccato che il malvagio sia a piede libero,condivido con Sergio la fine che si meriterebbe

  17. condivido il pensiero di Sergio

  18. Lodevole la posa di un monumento ma resta il fatto che il cane ha sofferto ed il criminale a piede libero. Sarebbe stato meglio erigere una forca e dare alle fiamme il vigliacco !!!!!!!!!!!!

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