Home / Cronaca / Botticelle a Roma. Lega del Cane: “Marino mantenga la promessa e le abolisca”

Botticelle a Roma. Lega del Cane: “Marino mantenga la promessa e le abolisca”

“L’ennesimo incidente accaduto a un ex trottatore italiano di colore baio di circa 12 anni di nome Faith, “riciclato” a cavallo “da traino” delle famigerate botticelle e crollato a terra esanime in pieno centro della Capitale, ha riportato in prima pagina un argomento tra i più scottanti per quanto riguarda il benessere animale. Un argomento che non può non suscitare l’indignazione di Lega Nazionale per la Difesa del Cane che dice basta a questo scempio.

Chiunque viva o si rechi a Roma si è sicuramente imbattuto nelle “botticelle”. Una “triste” attrazione rivolta ai turisti stranieri e non, che amano visitare le vie del centro storico a bordo di calessi trainati dagli oramai noti cavalli “schiavizzati” a questo scopo. In un osservatore competente o quantomeno attento e sensibile, il folkloristico spettacolo infatti non può che destare sdegno e amarezza. La lista degli abusi ai quali questi equini sono sottoposti è davvero lunga. Calessi enormi trainati da cavalli che, per la maggior parte, sono ex trottatori da ippodromo, di statura e razza inadeguate e troppo esili, spesso di età avanzata, costretti a sostare per ore sotto il sole cocente nei mesi estivi, senza disponibilità di acqua, con un numero di turisti a bordo a volte anche doppio rispetto a quanto consentito, obbligati a calpestare ciottoli che raggiungono temperature elevatissime e manti stradali pericolosi, costantemente esposti ai pericoli del traffico, privati di qualsiasi libertà. La loro esistenza altro non è che un susseguirsi di torture. Negli anni, nonostante il regolamento per la loro circolazione

sia divenuto più rigoroso, le infrazioni operate dai vetturini sono state raramente sanzionate, provocando così una situazione di crudeltà e di illegalità comunemente accettata da forze dell’ordine e istituzioni. Non sono infatti mancati negli ultimi tre anni anche episodi di tensioni e vere e proprie risse tra difensori dei cavalli e vetturini, a seguito di una drammatica crescita degli incidenti risultati fatali per questi animali, avvenuti spesso sotto gli sguardi attoniti e inorriditi di turisti e cittadini. L’attenzione dell’opinione pubblica circa le condizioni di vita degli sfortunati cavalli delle botticelle è però aumentata. Ma non presso le autorità competenti. La gestione del precedente primo cittadino aveva dimostrato una totale chiusura nei confronti dell’argomento. E la giunta guidata dall’attuale sindaco Ignazio Marino purtroppo non è stata migliore, anzi si è rimangiata le promesse fatte in precedenza circa l’abolizione di questo orrore. Ma anche qualora le regole vigenti fossero rispettate, non è accettabile che queste vittime continuino a essere sfruttate fino allo sfinimento, costrette a una vita contraria a ogni loro necessità fisica e psicologia. Senza alcuna pietà, dopo una vita di abusi nell’agonismo, a queste creature è riservata una triste vecchiaia, affaticate da ore ed ore di estenuante lavoro nel traffico e nel caos cittadino, per essere poi ricoverati di notte a Testaccio, in strutture fatiscenti e prive di qualsiasi recinto dove poter dare loro svago e libertà.

Lega Nazionale per la Difesa del Cane aveva appreso con gioia la recente notizia del sequestro dei due cavalli utilizzati per le botticelle romane che sono stati tratti in salvo e posti sotto sequestro dal nucleo Nirda della Guardia Forestale dello Stato, cui rivolgiamo il nostro sentito ringraziamento. Ci auguriamo ovviamente che questo sia solo il primo di una serie di interventi decisivi e volti a porre fine a questo obbrobrioso spettacolo. La gioia purtroppo si è spenta velocemente, dato che a distanza di pochi giorni si è verificato lo svenimento del quale abbiamo parlato all’inizio. Un evento che, ancora una volta, testimonia come questi animali siano nelle mani di persone senza cultura, senza conoscenza, senza rispetto e senza cuore.

L’articolo 544/ter del nostro Codice Penale punisce con la reclusione chiunque senza necessità cagioni lesioni o sofferenze a un animale, sottoponendolo a sevizie, comportamenti e fatiche insopportabili per le sue caratteristiche etologiche. Inoltre il Comune di Roma Capitale, che per anni ha evitato di prendere seri provvedimenti in merito a questa “tradizione” superata e crudele, ha un accurato e moderno regolamento in materia di tutela animale, che tuttavia nel caso dei cavalli delle botticelle viene sistematicamente ignorato e disatteso. L’Associazione chiede senza ulteriori indugi e compromessi che il Comune capitolino e le forze dell’ordine dispongano il divieto assoluto di esercitare la pratica delle botticelle. Che per gli oltre 60 cavalli attualmente “detenuti” nelle stalle del Testaccio sia trovata una nuova collocazione e che mai più si debba assistere a questi tragici episodi.

La questione delle botticelle romane è solo uno dei tanti aspetti di una questione ben più ampia e grave: la legislazione nazionale è totalmente carente in materia di equidi. La loro macellazione, la crudeltà dei palii, l’ignoranza nella gestione dei cavalli, il costante anteporre le necessità agonistiche al loro benessere, la speculazione economica di cui sono oggetto e vittime, l’impiego nelle gare illegali, il foraggiamento del mondo delle scommesse, la vita reclusi in box, le vessazioni, i maltrattamenti e le privazioni a cui sono sottoposti molti cavalli in tutto il nostro territorio nazionale sono questioni che chiediamo siano affrontate dalle nostre istituzioni in maniera definitiva. Tutti coloro i quali ogni giorno lottano per i diritti degli animali d’affezione sanno quanto sia difficile ottenere giustizia per i nostri amici a quattro zampe, ragion per cui è evidente quanto risulti ancora più problematico porre rimedio a situazioni gravissime come queste che non hanno una legislazione cui fare riferimento. LNDC, al fianco delle altre associazioni animaliste, non vuole e non può più tollerare che a questi meravigliosi animali sia imposta tanta atroce sofferenza, nella speranza che un giorno i circoli ippici e gli ippodromi scompaiano. Chiediamo al Comune di Roma di essere d’esempio per tutta la Nazione.

Paola Canonico

Referente settore equidi LNDC”.

Comunicato stampa ricevuto da Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

Foto: il cavallo recentemente crollato a terra nei pressi di Palazzo Chigi (archivio).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

7 Commenti

  1. A fronte di una situazione oramai completamente degenerata nell’illegalità e nello sfruttamento i maggiori colpevoli sono le autorità, FFOO, istituzioni preposte che permettono il proliferare di questo stato illecito.

    Non cambierà mai nulla in questo expaese.

  2. filomena provenzano

    Spero che quel povero cavallo sia finalmente lasciato in pace e curato come si deve.Il Comune di Roma credo debba prendere a proposito i dovuti provvedimenti, anche se credo che ciò sarà difficile per la dura opposizione dei vetturini.

  3. Alberto vindrola

    Non riusciamo proprio a diventare un paese civile!

  4. Mi rivolgo au turisti stranieri… L’ITALIANO è ORMAI UN POPOLO INCIVILE DI SCARSA SENSIBILITà E COMPRENSIONE… evitate di girare per Roma trainati da cavalli!!!

    Godetevi la città a piedi o in taxi!!!

  5. Mettiamo ai vetturini a trainare carrozza i cavallo così gli facciamo provare sulla propia pelle quell che sentono i cavalli così capiranno???

  6. Mi viene da piangere nel vedere quel povero cavallo in quelle condizioni ….

  7. Sono sollevato di vedere il cavallo ancora vivo,io onestamente quelle poche volte che sono andato a Roma ho preso al massimo il taxi ,della botticella non mi è mai passato in mente,credo che si possa superare questa cosa senza troppi problemi,per i 60 vetturini si troverà un’altra sistemazione.

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: A causa di comportamenti scorretti e illegali di alcuni siti, siamo stati costretti a disabilitare la possibilità di copiare i contenuti del blog. Ci scusiamo con i lettori per il disagio.