Home / Cronaca / Roma: i Forestali e i controlli alle botticelle. Sequestrati due cavalli

Roma: i Forestali e i controlli alle botticelle. Sequestrati due cavalli

Due cavalli sono stati posti sotto sequestro a seguito delle verifiche effettuate dal Corpo Forestale dello Stato sulle “famose” botticelle romane. Sono state oltre sessanta le unità impiegate nelle verifiche, tutte peraltro coordinate dal NIRDA, il Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali su delega della Procura della Repubblica di Roma.

I controlli includevano perquisizioni e ispezioni al deposito delle botticelle, nel quartiere romano di Testaccio, ed erano finalizzate a “verificare lo stato di salute e benessere” dei circa settanta cavalli impiegati in questa pratica ormai inutile e fuori moda.

Secondo i vetturini, le verifiche sono servite solamente a dimostrare “che i cavalli godono di ottima salute, ricevono tutte le nostre attenzioni, le nostre cure e il nostro amore, e che tutta la documentazione prescritta dalla normativa è in regola. D’altra parte”, aggiungono i conduttori delle botticelle, “tutto ciò era stato confermato da un’altra visita a sorpresa delle guardie ecozoofile dell’OIPA che avevano rilasciato verbali che attestavano la perfetta salute dei cavalli, suscitando il disappunto di chi evidentemente non vuole che gli animali stiano bene, ma spera nella loro sofferenza per poterla strumentalizzare”.

In realtà, il comunicato del Corpo Forestale dello Stato – emesso a conclusione dei controlli – riporta che una parte del ricovero dei cavalli localizzata nell’ex mattatoio è stata posta sotto sequestro. Ugualmente sono stati sequestrati anche due cavalli perché giudicati in uno stato di detenzione incompatibile con la loro natura etologica. In pratica, sarebbero stati detenuti al buio e con lettiere in condizioni scadenti.

Gli agenti della Forestale hanno inoltre riscontrato gravi carenze strutturali nell’area posta sotto sequestro, irregolarità relative alla detenzione di farmaci che non erano accompagnati dalla necessaria prescrizione, e difformità sulla registrazione dei cavalli all’anagrafe equina.

LAV si dice soddisfatta: “Si tratta di un’indagine che speriamo faccia finalmente chiarezza su aspetti inaccettabili tollerati dalle varie amministrazioni che si sono avvicendate in questi anni: dalle condizioni dei cavalli, a rischio quotidiano nelle caotiche strade della Capitale, all’assenza di autorizzazione sanitaria delle stalle, alla clamorosa evasione fiscale, fino alle sistematiche violazioni dei pur minimi regolamenti comunali”.

Foto: archivio.

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

Un commento

  1. Ma la finanza un controllino no eh?

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: A causa di comportamenti scorretti e illegali di alcuni siti, siamo stati costretti a disabilitare la possibilità di copiare i contenuti del blog. Ci scusiamo con i lettori per il disagio.