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Forlì-Cesena: poiana uccisa a fucilate. Il suo compagno la piange e la cerca senza sosta

Non si è rassegnato per giorni Rudy, il maschio di poiana che era compagno di Matilde, uccisa a fucilate alcuni giorni fa. Ha continuato a cercarla e a chiamarla, nella speranza che ricomparisse.

Ma Matilde non verrà.

Era stata trovata ferita la scorsa settimana dall’associazione Meandri di Forlimpopoli (Forlì-Cesena), all’interno di un’oasi faunistica che dovrebbe rappresentare un vero e proprio santuario per gli animali.

“Nonostante i soccorsi del servizio di recupero dell’avifauna selvatica, è morta poco dopo”, racconta Paola Centofanti, presidente dell’associazione. “Presentava evidenti ferite da arma da fuoco” ed era stata colpita “in una zona dove non si può cacciare e di certo non aveva volato molto ridotta così. Mi viene da dire che si tratti di bracconaggio”.

Matilde era stata trovata ormai in fin di vita anche perché Rudy, il suo compagno, non smetteva di chiamarla. La coppia viveva da tempo sul tratto di fiume Ronco che passa da Magliano a Selbagnone. Erano sempre insieme, o con i loro pulcini, e ora il “vedovo” non si rassegna e continua a cercare la sua compagna di una vita.

“Per giorni Rudy ha continuato a battere i loro posti, a chiamare la compagna”.

Sembra che solo in questi giorni la poiana superstite si sia finalmente rassegnata alla perdita di Matilde e sia volata via assieme al piccolo che stavano allevando insieme.

Nella zona, tra l’altro, gli episodi di violenza di questo genere non sono inusuali: qualche tempo fa erano state ritrovate, nella medesima area, le pelli scuoiate di alcuni caprioli e ancora prima numerose anatre erano state sterminate senza pietà. Non mancano neppure i continui ritrovamenti di trappole per fagiani.

L’associazione che ha tentato inutilmente di salvare Matilde, ora, spera che “gli uffici della Provincia indaghino su questi accadimenti con la stessa solerzia che usano nel sistemare le trappole per i cinghiali”.

Sarà difficile.

Foto: archivio.

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12 Commenti

  1. allora gianni, cancelliamo i tuoi commenti perchè sono totalmente inutili, chiaramente provocatori, pregni di sfottò e perché, tra l’altro, pongono domande a cui abbiamo già ampiamente risposto. per riprendere il tuo precedente commento, in cui dicevi che ci sono immagini che costano 5 centesimi (?) della poiana che vuoi (evidentemente) vedere (solo) tu, ti rispondiamo dicendo che ce ne freghiamo se è una poiana codarossa o un bozzagro, ovvero poiana comune (eh già, gianni, non siamo così disinformati come ti piace dire, quando si parla di animali): se abbiamo 5 centesimi da spendere preferiamo darli a un rifugio dove gli animali hanno bisogno di mangiare, e non a una banca dati immagini perchè altrimenti quelli con la puzzettina sotto il naso come te si sentono di venire qui a fare i puntigliosetti. che tu vada a sindacare, su un blog pro bono (che vuol dire: senza scopo di lucro, ma anzi con obiettivi benefici), in merito all’acquisto di foto, già ti definisce ottimamente. quindi prima di parlare di “cose senza cognizione di causa”, espressione ridicola poiché proveniente da uno che continua a venire qui a rompere le scatole sull’unica cosa a cui può attaccarsi (una foto), chiediti quanto poco di meglio devi avere da fare se passi il tuo tempo a controllare se pubblichiamo o meno i tuoi commenti. cioè i commenti di un provocatore, di un troll. per citarti: suvvia, gianni.

  2. Certo che se non cancellaste i commenti, fareste cosa gradita a chi li scrive e la “gente”, come totò, avrebbe la possibilità di leggerli, magari volentieri. Che ne dite?
    Quella in foto è una poiana codarossa, specie americana e non europea e nello specifico di falconeria.
    I giovani di Poiana (la nostra Buteo buteo) non stanno più con i genitori ad Ottobre e già da un bel pezzo. Le poiane non piangono. Quindi la foto è uno dei “problemi”. Il più grande è che (aldilà dell’episodio in sé sicuramente drammatico, pessimo e da condannare) scriviate cose senza cognizione di causa.
    Qualcuno fosse così gentile da spiegare cosa vuol dire “è una foto di archivio”. La prossima metterete un tonno pescato, perché tanto in archivio avete quello? Suvvia. 🙂

  3. grazie massimo 🙂

  4. No veramente non lo sapevo in quanto in merito alla provincie hanno fatto solo un gran polverone e non si è capito granchè, credo anche che sia incostituzionale quello che hanno fatto.Voglio evitare critiche sia perchè cerco di evitarle e sia per non sparare sulla croce rossa.Diciamo che dalla crisi che è principalmente una crisi di sistema-paese se ne esce facendo proposte e collaborando con idee,azioni ecc.
    PS:Per me la foto è pertinente in quanto deve far vedere la poiana che poi non è quella della vicenda in particolare poco importa,come è stato già abbondantemente detto ci sono validi motivi.

  5. Certo che potevi anche leggere i commenti precedenti, “totò”, dove spiegavamo il perchè della foto. non essendo un organo di stampa ma solo un semplice blog non abbiamo la disponibilità economica per acquistare le foto perfette per ogni articolo, quindi dobbiamo accontentarci di quelle gratuite e questa era la più pertinente. potevi anche leggere in calce all’articolo dove alla voce immagine scriviamo che è d’archivio.
    se vuoi farci una donazione per aiutarci a comprare le foto, c’è il bottone apposta sul blog! 😉

  6. certo però poteva scriverlo qualcuno competetente questo articolo…la foto mi sembra di una poiana di harris,di qualche falconiere(vedi anello e laccetto ),purtroppo di eventi cosi ne succedono ogni giorno,poiane gheppi aironi sparati soprattutto al sud..cose quotidiane,devono inasprire le leggi e bloccare la caccia,oppure dare patentino di caccia alle associazioni per cacciare i cacciatori e soprattutto bracconieri!!

  7. Massimo, come sai hanno solamente abolito il diritto di voto in merito alle provincie, il ché risulta un gravissimo atto contro la Costituzione, la democrazia e i cittadini italiani.

    Tornando alla questione e visto che questi individui (un privilegio chiamarli tali) sono solo dei miserabili, mi auguro di tutto cuore che la selezione naturale – alla sezione omicidi colposi durante le battute di caccia/bracconaggio – faccia il suo corso.

  8. Anche io mi reputo una persona civile,ma in questi casi mi metto al loro livello e li vorrei morti. Queste persone sono indegne di vivere.

  9. gentile manuela, perchè non siamo un’agenzia di stampa e non sempre troviamo nelle foto “royalty free” o gratuite le immagini perfette per l’articolo. vi chiediamo di accontentarvi. avrai notato che in fondo all’articolo c’è scritto appunto che l’immagine è d’archivio. la cosa importante è il contenuto della notizia e quando la fotografia che mostriamo è relativa al fatto di cronaca, lo indichiamo espressamente (sempre in calce). buona serata.

  10. Perchè avete usato la foto di un animale di un falconiere ?

  11. Mi ritengo una persona corretta e rispettosa ma faccio veramente fatica a moderare i termini di fronte alle continue barbarie perpetrate dai maniaci dell’uccisione ad ogni costo! Li vorrei vedere tutti patire le stesse sorti che infliggono alle loro innocenti vittime …. è questo non reputo sia inveire ma semplicemente auspicare una giustizia, se non umana, almeno divina …..

  12. Ma le provincie non le avevano abolite?,o era solo un’illusione ottica?

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