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Vietato sfamare i randagi di Erice? Lega del Cane: “Circolare illegale”

“Un gravissimo atto di intolleranza, di inciviltà e per di più illegale. Non c’è altro modo per definire quanto è avvenuto a Erice (TP) e che, giustamente, ha suscitato la veemente presa di posizione della sezione di Trapani della Lega Nazionale per la Difesa del Cane e del suo presidente Antonino Giorgio.

Il gravissimo atto in questione è una circolare, firmata dal direttore del Dipartimento di Salute Mentale dottoressa Mendolia, in risposta a una nota del dottor Angelo Giudice, Direttore del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria. Per risolvere il problema di un’invasione di pulci, zecche e altri parassiti presenti nell’area della struttura denominata “Cittadella della Salute”, non si è trovato di meglio che mettere nero su bianco il “piano” ideato dalla stesso veterinario Giudice per far sloggiare il gruppo di randagi che vivono all’interno, rei , secondo il dottor Giudice, di aver provocato il proliferare dell’infestazione con gli avanzi del loro cibo. Ma come intenderebbero scacciarli? Vietando agli operatori della Cittadella e ai cittadini di sfamare gli animali che abitano nel complesso. Un’iniziativa in aperto contrasto con le leggi vigenti in Italia.

“Siamo di fronte a un inutile atto di maltrattamento di quelle creature, contrario ai principi affermati dalla normativa nazionale (281/1991) e regionale (15/2000) in materia di tutela degli animali d’affezione e di prevenzione del randagismo. Ricordiamo che non esiste alcuna legge che proibisca di alimentare cani e gatti vaganti nei luoghi in cui essi trovano rifugio e che anzi, il divieto di deporre cibo per il loro sostentamento è in netta contrapposizione con l’art. 2 della legge n. 281 del 1991” – dice a ragione Antonino Giorgio che trova indegno e deontologicamente inaccettabile che a suggerire tutto ciò sia stato proprio un veterinario.

“Diverse sentenze dei Tar e del Consiglio di Stato si sono pronunciate circa l’illegittimità dei provvedimenti che vietano ai cittadini di sfamare i randagi (cfr Tar Puglia, Sez. Lecce, sent. n. 525/12) e altrettanto corretta ci appare la formulazione di un’ipotesi “omissiva di maltrattamento” che si configurerebbe con il solo “divieto” di soccorrere un animale in difficoltà”- scrive il presidente della LNDC trapanese nella lettera/esposto che ha sottoscritto. Ma non è tutto. “A nostro avviso, questa circolare integra anche il reato di Istigazione a delinquere previsto dall’art. 414 del vigente codice penale italiano che dice : chiunque pubblicamente istiga a commettere uno o più reati è punito, per il solo fatto dell’istigazione”- si legge ancora nella lettera.

Come dimostrano le sue azioni, la Lega del Cane non ha alcuna intenzione di arrendersi ed è pronta a dare battaglia fino a che l’assurda circolare non verrà revocata e i cani, peraltro tutti sterilizzati, che hanno trovato “casa” nella Cittadella della Salute non vengano lasciati vivere sereni, sfamati dal personale e accuditi, per quanto riguarda le cure, dai volontari della LNCD.”

Comunicato stampa ricevuto da Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

Foto: archivio.

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17 Commenti

  1. Anch’io, cara Eli, faccio Uhm quando si tratta di associazioni! Lo sappiamo bene che le solite, se non ci sono televisioni o fotografi a riprendere, mica alzano il sedere dalla sedia! Mi riferivo, magari, a qualche piccola realtà locale, con volontari che non fanno grandi proclami o campagne mediatiche, ma che intervengono concretamente senza troppi se e ma, per gli animali che hanno bisogno di aiuto.

  2. A JOHNNY.
    Stalking, sì. Come minimo. Che brava gente, eh?

  3. P.S. A ROSY.

    Associazioni animaliste… Uhm…

  4. Carissima Rosanna e carissimo Johnny,
    grazie per il vostro prezioso interessamento!
    Per quanto ho capito pare che il nocciolo di tutta la querelle sia da sottoporre all’attenzione dell’Amministratore del condominio, (la signora Morini mi ha invitato a scrivergli tramite fax, prima della prossima imminente riunione di condominio, per sensibilizzarlo a prendere provvedimenti verso i condomini stizzosi e affinché gli si dimostri per iscritto che in questa storia non è sola). Inoltre, per quanto riguarda la lettera anonima, la signora ha presentato denuncia querela presso i Carabinieri per i toni minacciosi della stessa.
    A rimetterci, però, sono sempre le persone oneste e sensibili a certe problematiche, mai i prepotenti e coloro che, invece di fare qualcosa di buono, seminano zizzania e vilmente incutono timore. Di certo so una cosa (per favore, correggetemi se sbaglio); in casa mia, entro il mio suolo, io posso tenere anche un branco di ippopotami, ammesso che non arrechino danno e/o disturbo a terzi. Beh, fossi nella signora Morini, (non so quanto spazio esterno abbia a disposizione), a questo punto prenderei con me una capretta, (altro che tosaerba!), un asinello (animale dolcissimo, me ne voleva regalare uno una signora del Friuli…), e (perché no?), anche una numerosissima famiglia di ricci (utili per gli orti e… che carini!!!).
    Un abbraccio a voi e agli altri amici. Grazie di cuore.

  5. Elisabetta, per poche informazioni generali figurati, la via percorribile è quella di appoggiarsi ad un’associazione seria, più vicina possibile come dice bene Rosanna e, come già detto, richiedere l’intervento di un investigatore privato, ce ne sono certi bravi davvero se possibile ovviamente.

    Onestamente questo clima di minaccia perpetua che potrebbe sfociare in chissacosa non è giusto né bello!

    Queste situazioni mi fanno incazzare di brutto.

    Mi auguro che questo schifoso venga individuato e sputtanato a dovere poi, ovviamente paghi con la galera (e per lo stalking forse ci finisci).

  6. Per la signora Edi tramite Elisabetta: purtroppo situazioni come queste sono all’ordine del giorno, la cattiveria e l’intolleranza regnano sovrane! Se nel paese dove abita Edi o nei dintorni ci fosse un’Associazione animalista seria, motivata, che si attiva concretamente per gli animali, un consiglio potrebbe essere quello di appoggiarsi a questa Associazione. Magari, da soli si corre il rischio di essere poco o per niente ascoltati, con alle spalle un’Associazione si riesce ad ottenere di più.

  7. Immenso, Johnny! Grazie di cuore ~~~<3
    Girerò tutto alla signora Morini.

  8. Rettifica dovuta e doverosa:

    L’art. 14 Costituzione fa capo ai cosiddetti diritti inviolabili, tra i quali rientra anche quello di proprietà:
    http://www.jus.unitn.it/cardozo/obiter_dictum/cost/art14.htm

    L’art. 42 della Medesima riconosce la legittimità della proprietà privata:
    http://www.jus.unitn.it/cardozo/obiter_dictum/cost/art42.htm

    Ai sensi dell’art. 832 codice civile ne viene definito il contenuto:
    http://www.brocardi.it/codice-civile/libro-terzo/titolo-ii/capo-i/art832.html

    E ai sensi dell’art.614 codice penale riguardante la violazione di domicilio:
    http://www.brocardi.it/codice-penale/libro-secondo/titolo-xii/capo-iii/sezione-iv/art614.html

    Mi scuso per la confusione, per la fretta ho mischiato un po’…troppe normative ci sono, che poi vengono regolarmente disattese, una volta da una parte, un’altra volta “dall’altra”, non so se mi spiego.

    Mi auguro che ci siano buoni sviluppi quanto prima!

    Un caro saluto.

  9. Gentile Elisabetta, grazie a te.
    A grandi linee la questione è la seguente per quanto ne so:

    1)”Il mio portico” piena legittimità di fare e disfare nei termini consentiti della legge, in primis l’art. 14 della Costituzione sancisce il diritto di proprietà privata, così come altre disposizioni normative che sono in vigore, dunque la Signora ha tutto il diritto di sfamare dei gatti nella vicinanze che si avvicendano nella sua proprietà ottemperando tra l’altro ai doveri civici del cittadino espressamente previsti dalle normative vigenti, accudendo come si conviene questi animali (in caso contrario a livello teorico potebbe essere considerato reato in quanto a fronte di una richiesta evidente, e cioè ad es. il micio, (o i mici come in questo caso, mi pare 3) stanziale ha fame e viene da te, tu non gli dai né cibo né acqua);

    2)Lettera anonima.
    La questione è da delegare (come mi pare sia stato fatto già) alle FFOO, poichè solamente queste hanno autorità per intervenire o meno.
    Personalmente dico che è assolutamente sbagliato aspettare che “forse”, “qualcuno” intervenga “sammai …in caso”, “DOPO…”
    Chi fa da se, fa per tre si dice.
    Ovviamente rispettando i limiti della legalità.

    I fatti di cronaca ci raccontano di “tragedie annunciate”: omicidi, pesanti aggressioni, pestaggi, sparizioni, persone rovinate dall’acido e quanto altro di schifoso ai danni delle vittime molto spesso per futili motivi, senza che le autorità muovano mai un dito per evitare tutto questo pur essendone ben a conoscenza.

    Sulla questione dell’anonimato della lettere, certamente è difficile risalire all’autore, ma non impossibile.
    Per me ci sono tutti gli estremi del reato di “Stalking”, minaccia aggravata, le lettere di intimidazione ripetute e indirizzate direttamente alla persona della Signora, con un’espressione esplicita, molto chiara; l’intento di voler fare del male, a lei, ai gatti, o alla sua proprietà.
    L’unica differenza è che il mittente è sconosciuto, ma se le FFOO vogliono possono anche beccarlo sul fatto.
    In alternativa c’è l’investigazione privata, anche se questa costa parecchio a quanto ne so.

    3)Telecamere.
    Il discorso può essere controverso per tante ragioni che non citerò, ma il mio consiglio è installare delle telecamere sulla proprietà e all’interno del condominio, previa autorizzazione e con il pieno rispetto delle normative e dispizioni vigenti.
    Al giorno d’oggi può essere davvero importante avere questi mezzi nei pressi della propria abitazione.

    4)Se c’è tutto questo inquinamento, che sia documentaro a mezzo di reperti video e fotografie, denunciato a chi di dovere senza mezzi termini quanto prima possibile.

    5)L’attenzione mediatica, sul web essenzialmete, il cosiddetto “Sputtanamento” della vicenda potrebbe portare un beneficio immediato, potrebbe far desistere il vigliacco dal commettere qualcosa di brutto per paura.

    Più che altro quelli enunciati potrebbero essere considerati consigli, non vorrei sbagliare, ma il vero consiglio che mi sento di dare alla Signora è rivolgersi ad un esperto per capire bene come agire tenendo conto di tutto quello che è legalmente a disposizione per fermare questi balordi.

    Un caro saluto

  10. Roba da chiodi! Pensassero almeno a sterilizzarli tutti quanti non ci sarebbero così tanti poveri randagi in giro!!!!!

  11. P.S. La signora chiede che le sue generalità siano rese pubbliche.
    Per favore, aiutiamola a poter continuare a prendersi cura dei gatti, senza che ella debba sottostare a minacce, ritorsioni e quant’altro!
    Io non sono un legale, non conosco le Leggi. Però insieme potremmo trovare una soluzione per questo ennesimo atto di ingiustizia verso una persona che ama e protegge gli animali, ma anche verso gli animali stessi.
    Grazie ancora e chiedo scusa per aver “approfittato” del thread, ma dove dovrei pubblicare un simile appello se non qui?

  12. Caro Johnny, (e cari tutti gli amici),

    innanzitutto GRAZIE per le tue preziose info! E credo sia il caso di riportare qui la vicenda di una signora che mi ha chiesto aiuto in merito ad una questione simile a questa.
    La signora, residente a Torre Pellice, (TO), lamenta una situazione piuttosto spiacevole. Un condomino dello stabile in cui ella risiede continua a recapitarle lettere anonime nella quali minaccia di “fare qualcosa di brutto”. La signora sfama i gatti randagi, (non è una colonia di molti gatti). I gatti sono curati dalla signora stessa, sterilizzati, vaccinati, ecc. Qualcuno dello stabile lamenta la presenza di piccioni, i quali andrebbero a mangiare gli avanzi lasciati dai gatti.
    Con il permesso dello staff vorrei pubblicare il testo dell’accorata e-mail pervenutami dalla signora. Chiedo a voi se c’è modo di aiutare questa persona a continuare a prendersi cura di quei mici.
    Grazie di vero cuore!
    ***
    Testo della mail:

    Buona giornata a tutti\e. Poco fa ho trovato nella mia buca delle lettere l’ennesima missiva anonima, in cui un mio sedicente “vicino di condominio” minaccia di fare “qualcosa di brutto” se continuerò a rifocillare i mici in difficoltà sotto al portico davanti alla mia cucina. Nota bene: il mio portico, non quello condominiale. Ho portato la lettera anonima ai carabinieri.
    Il pretesto per l’aggressività condominiale deriva dal fatto che il cibo per i mici attirerebbe i piccioni (tre di numero) che terrorizzano le sussiegose madame dello stabile. In realtà, io rifocillo i gatti dal 1986 e i piccioni c’erano già. Provengono dalla vicina colonia pennuta del quartiere popolare di Sanciò, dove i soliti noti ben si guardano dall’andare a mettere il naso.
    Vivo a pianterreno e non vi dico tutto quello che piove sul mio praticello dai piani superiori: piastrelle, bottiglie vuote, mozziconi di sigarette, ecc. Non ho mai sollevato grane. Il pianto dei bimbi e l’abbaiare dei cani del vicinato non hanno mai suscitato la mia intolleranza. E neppure il fatto che alcuni cani di grossa taglia del palazzo defechino nel prato comune mi ha allarmata, poco distante dall’ingresso principale. Tollerare non è bastato…… Ognuno, dice Gandhi, vede il suo frammento di realtà.
    Abito a Torre Pellice (TO) in Via Parri 5. Lo stabile è il complesso Gilly, amministrato dal Sante Rizzo del Centro Servizi di Pinerolo, Via Carlo Alberto 2, cap. 10064, tel. 0121 322214, 0121 32221. Se qualcuno vuole inviare lettere o fax solidali, grazie.

    Cordialmente,

    Edi
    cell. 347 5785363

  13. Per favore dite ai tizi di cui sopra di studiare un minimo la legge.
    Le cose basilari, almeno l’ABC.
    “Ignorantia legis neminem excusat”

    Prima di tutto la circolare risulta appunto illegittima, non ha nessun valore legale, secondo punto l’istigazione a delinquere è reato, non c’è da spiegare nemmeno nella fattispecie di cosa si tratta visto che di fatto si vieterebbe di somministrare cibo (e immagino anche acqua) a degli animali già accuditi dai residenti, quando le autorità stesse preposte latitano a quanto pare e il fatto costituirebbe violazione ai sensi delle normative vigenti sopra indicate.

    Cittadella della Salute è forse uno stato sovrano riconosciuto che può emanare leggi, ordinanze o qualsivoglia sul proprio territorio in maniera autonoma ed indipendente dall’ordinamento giuridico italiano?
    La risposta è semplicemente NO.

    Esiste un canile sanitario nella giurisdizione di competenza?
    La ASL veterinaria non dovrebbe occuparsi del problema sanitario che sarebbe insorto con degli adeguati mezzi legali?

    P.S.: Io leggo sempre di dottori, professori, luminari, direttori, amministratori, presidenti, …ma mi pare proprio che siano solamente parole vuote, e stando ai fatti (parlo in generale) francamente non riesco a capire come possano andare avanti individui come questi come se niente fosse dimostrando un’abissale incapacità ed una distruttiva ignoranza.

    Sinceramente mi domando il perchè di questo accanimento sui randagi, ma soprattutto come sia possibile che l’ignoranza della legalità regni suprema ed incontrastata proprio dove dovrebbe essere di casa, almeno lì.

    Andate a studiare!

  14. basta pagare individui cretini come questi che emanano circolari simili

  15. OT, (ma non troppo?).

    Io non so cosa stia accadendo a molti umani. Non so dove siano andati a finire il buon senso, la compassione, la bontà d’animo, l’intelligenza, la sensibilità, la semplicità, i buoni sentimenti… Io non so cosa stia accadendo a molti esseri umani. So che non riesco a spiegarmi tante cose, tanti comportamenti che nulla hanno di “umano”. So che questo mondo sta piangendo, insieme a tutti gli innocenti dei quali continuamente si abusa. So di essere combattuta fra l’azione e la re-azione. So che mi sento diversa (non “speciale”, ma forse sbagliata e spesso sola). So che si vaneggia, si strapita, si prevarica, so che si fomenta l’odio, so che si uccide a volte solo per il piacere di farlo, so che vilmente si tace, oppure si demanda ad altri il compito che è soltanto nostro, oppure ancora che ci si impadronisce degli altri, dei loro diritti, della loro vita, demolendo l’armonia e la convivenza pacifica fra gli esseri. Io non so cosa stia accadendo agli esseri umani e mi tengo distante da molti di essi, restando fedele ai più puri, i miei animali e gli animali di cui non conosco il volto.
    Mi fa paura, ormai, questo mondo sul cui suolo vedo troppe impronte di orchi. I miei amici più onesti, quelli migliori, hanno coda e squame e piume. E soprattutto non discutono di questioni sciocche. Non discutono affatto, anzi. E probabilmente essi sono migliori anche di me.

    Al link sotto uno dei vari articoli di A4A. Riguarda gli orchi, quelli umani.
    http://www.all4animals.it/2013/11/06/foto-cina-shock-due-cani-da-pastore-linciati-dalla-folla-poliziotti-compresi/

  16. Scusatemi, non ho flaggato su “notificami nuovi commenti via e-mail”.

  17. Vergognatevi, incivili. Individui come voi sono la rovina del mondo e della gente onesta.

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