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Caso Daniza, Lega del Cane: “Apprensione per i cuccioli e per la loro sopravvivenza”

“In apprensione per i figli di Daniza la Lega Nazionale per la Difesa del Cane scrive al Corpo Forestale dello Stato a cui sono stati affidati gli orsetti.

Preoccupata, come migliaia di altri italiani, per il futuro dei due cuccioli dell’orsa Daniza, rimasti orfani e indifesi per colpa della barbara morte della loro mamma deceduta dopo l’iniezione di narcotico, la Lega Nazionale per la Difesa del Cane ha deciso di scrivere una lettera aperta al Corpo Forestale dello Stato alle cui cure l’autorità giudiziaria ha deciso di affidare i due piccoli plantigradi. E’ compito suo quindi decidere la migliore soluzione da adottare per rendere possibile la vita in natura degli orsetti.

La LNDC ha apprezzato il lavoro svolto fin’ora dal CFS, prima fra le istituzioni ad aprire un’indagine sulla morte della povera mamma orsa, non sopravvissuto alla narcosi disposta dalla Provincia Autonoma di Trento, ipotizzando il delitto di maltrattamento e uccisione di animali. Ma non solo. In precedenza la forestale aveva già espresso parere negativo sulla cattura di Daniza in quanto fortemente preoccupata per la sopravvivenza dei cuccioli che, privati delle cure materne, si sarebbero trovati in gravi difficoltà nella ricerca del cibo, nella scelta dei luoghi di rifugio, negli itinerari da percorrere e nella difesa da possibili minacce e da eventuali predatori. Al momento i piccoli stanno bene e non si sono separati, i loro movimenti sono monitorati costantemente e viene fornito loro regolarmente cibo. Ciò nonostante la Lega Nazionale per la Difesa del Cane sente il dovere di esprimere la propria apprensione per la sorte dei due animali, che ricordiamo hanno un’età approssimativa intorno agli 8 mesi, periodo nel quale sono importanti le cure materne considerato anche l’arrivo dei primi freddi e la consequenziale fase di letargo, esperienza che mai hanno affrontata prima d’ora.

Lettera aperta al Corpo Forestale dello Stato

Preg.mo ing. Cesare Patrone

Capo del Corpo Forestale dello Stato

Con la presente la Lega Nazionale per la Difesa del Cane desidera esternare vivo interesse nonché preoccupazione per la vicenda legata alla morte dell’orsa Daniza ma soprattutto per la sorte dei suoi cuccioli ormai privi di cure parentali.

Vicenda dal tragico epilogo, al quale si è giunti dopo una serie di attività da parte delle autorità locali caratterizzate da scarsa trasparenza e pressapochismo, quali le relazioni attestanti la pericolosità dell’animale e le metodologie tecniche e veterinarie impiegate per la cattura; proprio su queste l’associazione scrivente rivolge la propria attenzione, plaudendo alle indagini d’iniziativa del CFS finalizzate all’accertamento dei fatti accaduti e alle responsabilità penali che dovessero eventualmente ravvisarsi.

Relativamente le specie particolarmente protette, si evidenzia fra l’altro un panorama decisamente non edificante nel quale bracconaggio, ignoranza e quant’altro sono la fonte primaria di uccisioni indiscriminate (ultimo caso ben noto l’orso marsicano ucciso a fucilate in Abruzzo) nei confronti principalmente dei plantigradi e dei lupi, non di rado istigate anche da deprecabili dichiarazioni rese da amministratori pubblici.

Nel ringraziare pubblicamente attraverso la Sua persona l’attività di prevenzione e repressione del Corpo Forestale dello Stato, con la quale la Lega Nazionale per la Difesa del Cane intrattiene proficui rapporti di collaborazione, esterniamo però tutta la nostra apprensione per la sorte dei due cuccioli di orso rimasti soli in un periodo della loro vita nel quale necessitano ancora a lungo dell’apporto materno; oltretutto l’imminente delicatissima fase di letargo invernale non gioca sicuramente a loro favore.

Condividendo appieno l’operato del CFS in questa delicata attività a favore della loro sopravvivenza, auspichiamo una felice quanto repentina risoluzione di questa problematica, la cui unica priorità deve essere la salvaguardia e il benessere dei due piccoli plantigradi.

Come tanti altri cittadini di questo Paese anche la LNDC conta su di voi.

Distinti saluti

Piera Rosati”.

Comunicato stampa ricevuto da Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

Nella foto: uno dei cuccioli di Daniza (archivio).

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2 Commenti

  1. E’ una situazione delicata perchè toglierli da lì e metterli in una zona troppo piccola vorrebbe dire che dipenderanno per sempre dall’uomo,io penso che stanno pensando di monitorarli e dargli da mangiare,io ho fiducia della Forestale perchè di sicuro hanno degli esperti di orsi che in questo caso è fondamante,anche la sola morte di uno solo di loro sarebbe una terribile sconfitta perchè ormai i due orsetti sono diventati un simbolo come la loro mamma.

  2. Se ne fregano. Questi sono loschi figuri cui interessa soltanto restare con il sederino incollato alle loro poltroncine vellutate. Nulla più.
    Anch’io penso continuamente a quei cuccioli abbandonati a se stessi. Perché non li traggono in salvo prima che arrivi il gran freddo? Perché non fanno almeno questo?

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