Home / Cronaca / Orso ucciso a fucilate a L’Aquila: Lega del Cane si costituisce parte civile

Orso ucciso a fucilate a L’Aquila: Lega del Cane si costituisce parte civile

“Lega Nazionale per la Difesa del Cane si costituisce parte civile per l’uccisione dell’orso marsicano rinvenuto ai confini del Parco Nazionale d’Abruzzo.

Ancora una volta la mano scellerata dell’uomo si è abbattuta con violenza su di un animale a rischio di estinzione. L’orso marsicano trovato morto alcuni giorni fa a Pettorano sul Gizio (AQ), alle porte del Parco Nazionale d’Abruzzo, non è stato avvelenato come si ipotizzava originariamente, bensì ucciso da una fucilata.

In virtù di questo sviluppo, la Lega Nazionale per la Difesa del Cane annuncia la costituzione di parte civile nel procedimento a carico dell’individuo che ha così barbaramente ucciso il povero e schivo plantigrado, oltretutto colpendolo vigliaccamente alle spalle.

I pallettoni, secondo gli esami necroscopici, sono entrati dalla parte posteriore sinistra dell’animale, si presume pertanto che l’orso si trovasse di schiena rispetto alla persona che ha sparato. Attraverso gli esami balistici, non è stato difficile, per il Corpo Forestale dello Stato, che ha condotto le indagini, rintracciare il responsabile dell’atto criminoso, il quale davanti al Procuratore di Sulmona (AQ) ha ammesso le sue responsabilità.

Si tratta di un operaio cantoniere dell’Anas, proprietario di un pollaio, il quale, per giustificare il suo crimine, avrebbe narrato storie fantasiose nonché contraddittorie. Sarà comunque compito dell’autorità giudiziaria delineare i contorni di questi deprecabili accadimenti.

All’indagato, durante un’ispezione della forestale presso il suo domicilio, sono stati sequestrati ben sei fucili a canna liscia e due a canna rigata; per quanto la legge permetta legittimamente la detenzione di armi, c’è da chiedersi se sia una norma così giusta quella che consente a chiunque di possedere un autentico arsenale finalizzato, a quanto si è visto, non esclusivamente per l’attività venatoria.

La LNDC è costernata di fronte a tutto quanto è avvenuto negli ultimi mesi. Si è assistito a peggio, dall’incompetenza di una provincia nel gestire la ben nota vicenda di Daniza, ai ritrovamenti di animali massacrati appartenenti a specie protette come i lupi, dai plantigradi avvelenati o presi a fucilate, fino ad arrivare alle farneticazioni di un sindaco, quello di Verona per l’esattezza, a caccia di voti oltre che di animali e al totale immobilismo del Ministero dell’Ambiente.

Comune denominatore di questi vergogni eventi è lo spregio delle leggi internazionali, nazionali e dei regolamenti comunitari che delineano lo status delle specie particolarmente protette. Tutte queste deprecabili azioni, oltre penalmente rilevanti, saranno probabile fonte di sanzioni europee, infrazioni delle quali ormai parrebbe in Italia ci si stia abituando.

L’intervento legale della Lega Nazionale del Cane nel processo relativo all’uccisione dell’orso in Abruzzo, oltre che una punizione per il reo vuol essere anche un segnale forte nonché un monito per tutti coloro che perseverano nel considerare gli animali indegni di protezione e anziché esseri senzienti soltanto dei soggetti al servizio di interessi personali.”

Comunicato stampa ricevuto da Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

Foto: l’orso ucciso (archivio).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

3 Commenti

  1. Mi auguro che gentaglia del genere paghi per ciò che commette.
    Vergogna.

  2. Bisognerebbe a questo punto sparare all’uccello del cacciatore che ha OSATO uccidere l’orso, animale protetto. Ferire quel suo uccello chiamato pene. Così lo feriremmo in quella sua virilità che ostenta ammazzando animali protetti

  3. Grazie a Lega Nazionale per la Difesa del Cane! Fate nero il bugiardo criminale!

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: A causa di comportamenti scorretti e illegali di alcuni siti, siamo stati costretti a disabilitare la possibilità di copiare i contenuti del blog. Ci scusiamo con i lettori per il disagio.