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L’Aquila: furgone travolge cane e non si ferma. L’animale muore. Lega del Cane: “Ignobile”

“Tempestivo e sollecito intervento della Sezione di L’Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane a seguito della segnalazione di un cane in difficoltà: purtroppo l’animale (un segugio italiano di sesso femminile) all’arrivo dei volontari era già deceduto, dopo essere stato investito.

L’incidente è avvenuto fra Cavalletto d’Ocre e Civita di Bagno: secondo le testimonianze, il cane è stato investito da un furgone che – dopo essergli letteralmente passato sopra – non si è fermato a soccorrerlo.

Oltre ad essere questo un comportamento ignobile e profondamente codardo, è importante ricordare che, in base alle modifiche introdotte dal Nuovo Codice della strada, è diventato obbligatorio, per ogni utente della strada, soccorrere gli animali vittime di incidenti stradali, ponendo in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento:

Comma 9bis – art. 189 Decreto Legislativo N. 285 del 30/04/1992: “L’utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, da cui derivi danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti, ha l’obbligo di fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subìto il danno. Chiunque non ottempera agli obblighi di cui al periodo precedente è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 389 a euro 1.559. Le persone coinvolte in un incidente con danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti devono porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso. Chiunque non ottempera all’obbligo di cui al periodo precedente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 78 a euro 311. (4)”

I volontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane hanno successivamente rilevato il microchip del cane (che era, inoltre, munito di collare con GPS) ed allertato sia il Servizio Veterinario della Asl che il proprietario dell’animale, a cui è stata riconsegnata la carcassa.

Con la riapertura della caccia – in data di ieri – purtroppo eventi quali lo smarrimento del proprio cane, diventano assai  frequenti – così come i conseguenti incidenti stradali, dovuti sia ai guidatori disattenti e spericolati, che agli animali disorientati e spaventati.

Ricordiamo che lo smarrimento del proprio cane va sempre prontamente segnalato al Servizio Veterinario della Asl e/o alle Forze dell’Ordine (segnalazione obbligatoria per Legge) e raccomandiamo in particolare di tenere sempre i propri animali in sicurezza, onde evitare – appunto – smarrimenti e tragici epiloghi come quello di oggi.

Invitiamo chi si rendesse testimone di un fatto analogo a contattare tempestivamente e dal posto il Servizio Veterinario della Asl, oppure i Carabinieri o la Polizia Provinciale o la Polizia Municipale.

Per qualsiasi necessità, la Sezione di L’Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane è sempre a disposizione.”

Comunicato stampa ricevuto da Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

Nella foto: il cane ucciso (fonte diretta Lega del Cane).

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5 Commenti

  1. la stessa fine al personaggio,che finisca sotto un camion carico di cemento…

  2. Senza parole. ….

  3. Che vergogna.
    La solita storia schifosa.

    Gente che non vale niente e che mi auguro paghi.

  4. brava Elisabetta,……tornando all’articolo sinceramente io non mi stupisco, visto che ultimamente non ci si ferma più neanche per le persone…….figuriamoci se ci si ferma per un’animale che per molti hanno la stessa valenza di un sacco di rifiuti…..

  5. Mi sto sgolando con mio padre e con mio suocero… Spero non accada il fattaccio soltanto per l’animale eventualmente vittima dell’incidente, ma ho giurato ai suddetti che se li becco a non fermarsi e a non prestare soccorso io li denuncio. E loro sanno che lo farei, senza pensarci su un solo secondo.
    ~
    Quant’era bella, quella creaturina…
    Al conducente che non si è fermato auguro la “sfiga” di cui scrive l’amico Sergio Zanganelli!

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