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Pisa: azienda italiana apre macello islamico. Lega del Cane: “Agghiacciante”

“Non esiste davvero un briciolo di pietà nei confronti degli animali destinati al consumo alimentare. E’ questa l’amara constatazione della Lega Nazionale per la Difesa del Cane di fronte all’agghiacciante notizia, che arriva da San Miniato (PI). Domenica 14 settembre, presso l’azienda agricola italiana Romilda S.r.l. ci sarà l’inaugurazione del “primo mattatoio in Toscana per ovini e caprini costituito appositamente per essere utilizzato dalle comunità islamiche locali e regionali” recita con tono festoso il volantino di invito che prosegue: “Seguirà un rinfresco, offerto ai partecipanti, a base di cous cuous di agnello, capretto e altro”.

Purtroppo quello che viene nascosto dal piglio allegro con cui si parla della manifestazione è quanto accade dietro le mura delle strutture dove viene praticata la macellazione rituale halal nel caso di quella musulmana come a San Miniato o kosher (quella ebraica). In entrambi i casi le vittime designate vengono sgozzate senza stordimento preventivo e si trovano in stato cosciente dal momento in cui vengono trafitte alla gola fino a quando non sopravviene la morte per dissanguamento totale. Una procedura incompatibile con il rispetto dei diritti degli animali e che quindi in diversi Paesi europei come Polonia, Norvegia, Svezia e altri è proibita. In Italia questo tipo di macellazione è stato autorizzato per la prima volta con il decreto dei Ministri della Sanità e degli Interni del 11 giugno 1980 e tale deroga è stata confermata da tutti gli atti legislativi successivi in materia. E finora, nonostante l’entrata in vigore del Regolamento europeo 1099/2009 – che fornisce la possibilità agli Stati membri di adottare disposizioni di maggiore protezione – preveda l’obbligo di stordimento anche alla macellazione rituale, nessuna decisione in proposito è stata presa.

“Siamo perfettamente consapevoli di vivere in una società che diventa sempre di più multietnica – osserva la presidente della LNDC Piera Rosati – ma ciò non vuole dire che prendere atto delle differenze culturali di altri popoli significhi anche accettare atti di crudeltà gratuita. Inoltre ritengo che a prescindere dalla fede professata, tutti comunque possano cambiare scelte alimentari e indirizzarle verso prodotti di origine non animale. Una scelta etica che fa bene alla nostra salute, a tutti gli esseri viventi e all’ambiente”.

Ma a indignare e al tempo stesso rattristare la Lega del Cane è che un’azienda italiana per un mero fine commerciale calpesti senza rimpianti i diritti degli animali e le sofferenze che provocherà a tanti essere innocenti.”

Comunicato stampa ricevuto da Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

Foto: archivio.

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8 Commenti

  1. Uno pensa che un popolo che ha passato delle atrocità,abbia un po’ più di rispetto per la vita e per i più deboli .Ma se non possono mangiare il sangue,che la smettessero di cibarsi di animali,e invece no per il gusto del palato continuano a torturare delle povere anime.Mi sembra proprio che la storia non gli ha insegnato un cazzo

  2. Secondo le disposizioni europee tutto ciò è vietato.
    Le deroghe, il paese delle deroghe è l’itaglia.

    Che facciamo chiniamo la testa sempre davanti alle “direttive della UE” e ora niente?
    Chissà che commercio c’è dietro, vergogna, questi vengono a fare quello che vogliono a casa nostra quando tra l’altro dobbiamo pure sobbarcarcene anche i costi e già subire di nostro lo schifo che già abbiamo e che appare insormontabile vista la condizione giuridica decadente che c’è.

    Mi viene da vomitare.
    Le religioni Abramitiche sono terrificanti ed inaccettabili oramai, basta!

  3. e da proibire assolutamente, e una follia una cosa di questo tipo…..ma BASTA…..ma e cosi dificile? NON ABBIAMO IL DIRITTO DI DECIDERE X AMMAZZARE UN ANIMALE, anche loro hanno dei diritti….B A S T A E UNA V E R G O N I A

  4. Ci manca solo questo……Non abbiamo più parole! Solo schifo e straschifo!!!!!!

  5. Purtroppo noi siamo un paese in balia degli altri e quindi permettiamo queste cose mentre se noi andassimo nei paesi musulmani anche nei più moderati non ci permetterebbero nessun uso occidentale mentre noi gli facciamo costruire le moschee ecc.Questo avviene perchè il politico medio italiano è un burattino.

  6. stiamo dando troppo spazio a questa gente,non possiamo lamentarci se fra poco faranno loro le leggi in italia e noi ad adeguarci,basta ,basta con queste richieste ,già di macelli pieni di torturatori e di boia ne abbiamo le palle piene di quelli che ci sono già…….

  7. È vergognoso..

  8. Ecco un’ennesima dimostrazione di quanto affermò Goethe, quando scrisse che “non v’è niente di più terribile di un’ignoranza attiva”.
    “Terribile”, un aggettivo che riassume ogni sentimento negativo possibile.

    P.S. Il fatto che io sia italiana è solo formalità.

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