Home / Cronaca / L’orso Genè fa danni. Il Trentino: “Abbattiamolo”. Stizzito il Veneto: “Decidiamo noi”

L’orso Genè fa danni. Il Trentino: “Abbattiamolo”. Stizzito il Veneto: “Decidiamo noi”

L’orso Genè è, secondo la regione Trentino, problematico perché fa danni: fa razzia di bestiame, in particolare. Di recente ha ucciso due manzette. Così, dalla Regione è partita la proposta: un assolutamente non sorprendente “abbattiamolo”, vista la vicenda Daniza (e tutte quelle che l’hanno preceduta). Ma il Veneto non ci sta, soprattuto perché, tecnicamente, Genè è un orso che vive prevalentemente sul suo territorio, pur avendo scelto come dimora il Monte Baldo, ossia un’area compresa tra le province di Trento e Verona.

Il governatore del Veneto Luca Zaia risponde stizzito alla proposta trentina, e lo fa sul Corriere del Veneto: “Se ipotizziamo di colpirlo con un proiettile per ucciderlo significa che possiamo anche colpirlo con un dardo per addormentarlo e poi trasferirlo altrove. Non vedo che senso abbia la proposta dell’assessore trentino”.

“Colpiamolo con un sonnifero, mettiamogli pure il radiocollare così sfruttiamo l’occasione per ricavare qualche dato scientifico, ma ucciderlo non ha senso, porterebbe solo danni, anche sul fronte del turismo. Tutti inorridirebbero e ci sarebbero solo polemiche”, continua Zaia, dichiarando che “l’istanza degli allevatori è comprensibile e va accolta, ma vanno trovate altre soluzioni e non saranno certo gli amministratori di altre Regioni a deciderle. Finché l’orso è in Veneto si fa come diciamo noi”.

L’orso Genè, altrimenti conosciuto con il nome più tecnico di M4, è da mesi nell’occhio del ciclone perché definito “dannoso”. Un termine, questo, coniato appositamente per lui nel corso della delibera che, in Trentino appunto, autorizza proprio l’abbattimento per gli orsi. Il Trentino dimostra ancora una volta, casomai ve ne fosse bisogno, di essere completamente refrattario ad una convivenza con i plantigradi, oltre che sostanzialmente fallace nella loro gestione.

A valutare l’opzione della sua uccisione era stato, negli scorsi giorni (prima della bufera Daniza) il solito assessore all’agricoltura Michele Dallapiccola: “È un orso dannoso che va fermato, tra tenerlo tutta la vita in gabbia e farlo passare a miglior vita non so cosa sia meglio” (sic. Ci mancava anche la finta pietà per le sorti dell’orso in cattività).

Il governatore Luca Zaia, però, non ci sta: “Non voglio nemmeno continuare su questo fronte. La loro libertà e autonomia” dice, riferendosi al Trentino, “finisce dove inizia la nostra. L’orso è in Veneto, discorso chiuso”.

Nella foto: l’orso Genè (fonte Mister X).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

9 Commenti

  1. e far fuori l’assessore,tanto è solo incompetente

  2. Si certo…il rischio c’e’ comunque ma nei confronti di animali introdotti con progetti la responsabilita’e maggiore da parte delle istituzioni ke devono prevedere ed impostare da subito soluzioni di salvaguardia e cambiare situazioni incompatibili con la presenza di predatori.
    Una di queste e l eliminazione della caccia di tutti gli animali che si trovano in detto habitat in modo che si crei un equilibrio naturale di sopravvivenza con le minori interferenze possibili con l amibiente antropico.

  3. Certo che sono veramente avidi questi che continuano a volere la morte degli orsi, non hanno rispetto di nulla, zero dignità e nemmeno un briciolo di amor proprio.

    Fate pena, ma stavolta vi andrà male.

  4. Ecco questi c…i di trentini: hanno ucciso Daniza (non mi si venga a dire che hanno rispettato i protocolli perchè l’intento era semplicemente quello di liberarsi dell’orsa) e adesso pretendono di fare quello che vogliono anche in Veneto. Certo che anche da noi (io sono veneta) la maggior parte delle istituzioni e dei malgari hanno sempre il fucile con la pallottola in canna perchè cosa c’è di più semplice che un bel colpo di fucile per liberarsi velocemente di un ospite indesiderato? Poi c’è sempre la scusa che è stato un incidente .

  5. Grazie a te Adriana, concordiamo con la tua analisi.

  6. Ecco…avantaggiatevi della stupidita trentina e collegatevi piuttosto con paesi piu all avanguardia in vista di un turismo internazionale e futuro
    Che il Trentino si sta giocando
    E differenziatevi soprattutto….
    In Croazia c’e Kuterevo….qualke idea da li potrebbe arrivare

  7. Buongiorno….vorrei aggiungere quello ke forse gia sapete
    Un animale forte e sano come Gene puo attraversare periodi di grandi appetiti soprattutto ora ke si avvicina il periodo del letargo.
    A parte I sistemi di dissuasione ( recinti elettrici seri e funzionanti-rumori -cani )
    Sarebbe il caso di alimentarlo in zone piu remote con carcasse e cibo in abbondanza che lo attragga con l odore…lui tendera a fare forti riserve di cibo ora….e nella sua natura..)
    Grazie

  8. In gabbia metteteci i trentini che non hanno nessun amore per gli animali!

  9. L orso Gene’ e secondo me un esemplare forte sano riproduttivo e puo avere periodi di grandi appetiti ora soprattutto in vista di un prossimo letargo.
    Non capisco perche anestetizzarlo: o lo fate per castrarlo o lodissuadete con rumori e frequenze presso I luoghi di razzia alimentandolo petaltro con lanci di cibo e carcasse nelle zone piu remote in cui volete che stia.
    Cosi fanno I paesi capaci.
    Tutti sti allarmismi italiani sono puerili e denotano incapacita gestionale

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: A causa di comportamenti scorretti e illegali di alcuni siti, siamo stati costretti a disabilitare la possibilità di copiare i contenuti del blog. Ci scusiamo con i lettori per il disagio.