Home / Addii / Daniza: avvistati gli orsetti. Ma l’esame sul corpo della madre è stato eseguito a Trento

Daniza: avvistati gli orsetti. Ma l’esame sul corpo della madre è stato eseguito a Trento

Le assurdità del caso Daniza, l’orsa uccisa in Trentino durante uno sciagurato tentativo di cattura, continuano: nonostante la richiesta di sequestro avanzata da numerose associazioni, il corpo dell’animale è stato sottoposto a necroscopia a Trento [per la precisione, risulterebbe che gli esami siano stati condotti nella sede territoriale di Trento dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, NdR] – ossia nella stessa provincia che ne ha provocata la morte. Un clamoroso caso di “ce la suoniamo e ce la cantiamo”, in pratica.

Nella giornata di ieri LAV aveva depositato in Procura un’istanza di sequestro probatorio del corpo dell’orsa, in modo che tutti gli esami necroscopici venissero effettuati da un organismo super partes – nello specifico, l’Istituto Forense di Medicina Veterinaria del Ministero della Salute.

Niente da fare: la Provincia di Trento, che autonomamente e in completo spregio di opinioni e suggerimenti altrui ha deciso della vita e della morte dell’orsa, non sembra intenzionata a cederne nemmeno i resti perché possano essere esaminati oggettivamente da terze parti.

Continua intanto, sulla rete, la raccolta firme per chiedere le dimissioni delle figure istituzionali maggiormente coinvolte in una gestione a dir poco malaugurata della fauna selvatica, patrimonio indisponibile dello Stato e dunque di tutti noi, che mina alla radice la fiducia nelle autorità. E se il ponziopilatesco Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti non commenta, e l’assessore all’Agricoltura Michele Dallapiccola sembra svanito in una nuvola di fumo, il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Ugo Rossi, dichiara spocchiosamente: “Leggi rispettate. Figuriamoci se mi dimetto”.

Nel frattempo, il corpo di Daniza è chissà dove. Il timore è che venga incenerito senza che su di esso possano essere effettuate ulteriori analisi, di fatto cancellando qualunque dettaglio o prova utile ad eventuali indagini e attribuzione di responsabilità. Gli esiti dell’esame autoptico saranno disponibili tra qualche giorno.

Comprensibilmente scontenta è la LAV: “Il piccolo laboratorio dell’Istituto Zooprofilattico di Trento, dove è stato effettuato l’esame, è una struttura che approfondisce gli aspetti dell’allevamento, le patologie dei ruminanti, le tecniche di trasformazione del latte e di stagionatura del formaggio, tutti aspetti ben lontani dalle competenze e dalla indipendenza necessaria per eseguire un esame autoptico sul cadavere di un’orsa uccisa per telenarcosi. È essenziale far eseguire subito l’autopsia all’Istituto Forense di Medicina Veterinaria del Ministero della Salute, il rischio è che questa vicenda venga interrata e sepolta con il corpo di Daniza”.

Sembra invece che i figli di Daniza, i due cuccioli di 7/8 mesi la cui sopravvivenza è seriamente a rischio senza la fondamentale presenza della madre, si siano riuniti. Perlomeno, questo è quanto sostiene la Provincia di Trento, che li starebbe “monitorando” mediante telemetria.

Per quanto riguarda loro, LAV ha formalmente richiesto che la gestione di tutti gli orsi trentini venga affidata al NIRDA del Corpo Forestale dello Stato, “in quanto la Provincia non offre garanzie di una corretta gestione dei plantigradi, rispettosa e non cruenta. La fauna selvatica e patrimonio indisponibile dello Stato, per legge dello Stato”.

In considerazione infatti dell’alto numero di orsi uccisi o posti in cattività a tempo indeterminato tra gli esemplari sotto la “tutela” trentina, il timore è di nuove esecuzioni.

“La morte di Daniza per somministrazione di anestetico non è la prima causata dalla stessa Provincia di Trento”, commenta Gaia Angelini, responsabile LAV Cattività. “Si tratta del terzo caso dall’inizio dei progetti Life Ursus nella zona, una casistica elevatissima sia localmente che se comparata con dati nazionali ed europei”.

Foto: archivio.

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

4 Commenti

  1. E’ molto evidente il conflitto di interessi e la palese intenzione di lavare in casa i panni sporchi chiudendo la questione e liquidando il tutto ufficialmente come “un incidente” la cui probabilità è tuttavia molto remota (ho consultato per avere conferma o meno 4 veterinari di mia conoscenza e tutti hanno dichiarato con un’espressione sarcastica che non c’è molta probabilità che un animale possa morire così), ma frequentissima secondo le LORO stime.
    Se il corpo dell’orsa Daniza fosse finito a Grosseto credo che si sarebbero scoperte molto “cose” e per questo non hanno voluto, ovvio.

    Per quanto riguarda i rappresentanti delle istituzioni, bisogna dire che loro hanno fatto il loro lavoro egregiamente, ovviamente mai a favore dei cittadini, mai a favore dell’ambiente, mai a favore degli ultimi degli ultimi dai quali hanno ricavato e continuano a ricavare notevoli profitti, ovverosia gli animali.
    I rappresentanti delle istituzioni (di cosa poi non si è mai capito ad ogni modo) lavorano per i poteri forti e le lobbies, mai farebbero qualcosa di buono per coloro che li mantengono a vita, anzi il loro compito è distruggere il più possibile e favorire il profitto altrui, non importa a quali conseguenze, ragion per cui affermo con assoluta certezza che il loro impegno nella questione è stato di eccelso esempio criminale in tutto e per tutto.

    Per quanto riguarda gli orsetti ho semplicemente un bruttissimo presentimento.

  2. Associazioni unitevi e nominate avvocati pagati espertissimi i materia e coi controcoglioni! Nominate dei consulenti tecnici che assistano all’autopsia!!!! Continuare come fatto sin ‘ora è inutile ed inefficace!!!!

  3. E’ chiaro che ci troviamo difronte ad un caso dii ncompetenza da parte della provincia di Trento quindi prima si passa la palla al NIRDA e più speranze ci sono di salvare gli orsetti.Questa ormai è una storia tristissima e le parole del presidente Rossi ci fanno capire che ci troviamo difronte a persone inadeguate per il ruolo che ricoprono.Mi meraviglio che la magistratura non sequestri il corpo di Daniza.

  4. confermano che hanno cose da nascondere,la verità per esempio,il discorso degli orsetti è per me più duro da affrontare ,perché purtroppo molti non hanno ancora capito che hanno voluto” perdere tre orsi in un colpo solo”,l’hanno studiata a tavolino,non c’è volontà di salvarli anzi hanno accelerato la fine…….spero di sbagliarmi,ma se li volevano salvare avrebbero agito in maniera diversa,non sono sprovveduti come vogliono farci credere,sono furbi, molto furbi….

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: A causa di comportamenti scorretti e illegali di alcuni siti, siamo stati costretti a disabilitare la possibilità di copiare i contenuti del blog. Ci scusiamo con i lettori per il disagio.