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Gli ultimi istanti di Daniza: circondata da ogni lato, morta dopo dieci minuti di agonia

Circondata da ogni lato, braccata, innervosita. È morta dopo dieci minuti almeno di agonia, sotto gli occhi dei suoi cuccioli: sono questi i primi dettagli che cominciano a trapelare in merito al decesso di Daniza, l’orsa uccisa durante un infausto tentativo di cattura fortemente voluto dalla Provincia di Trento.

Dopo la testimonianza del Forestale Provinciale di cui abbiamo parlato nel nostro lungo dossier pubblicato stamattina, e che potete leggere qui, su alcuni quotidiani vengono pubblicate ulteriori precisazioni relativamente all’azione che portato alla morte dell’animale. TGCom24 racconta che Daniza si sarebbe accasciata immediatamente dopo essere stata colpita con l’anestetico, morendo poi dopo dieci minuti di agonia davanti ai suoi piccoli di alcuni mesi d’età, che avrebbero cercato in ogni modo di avvicinarsi alla madre.

LaStampa riporta invece che l’orsa sarebbe stata individuata in Val Borzago e “accerchiata da quattro forestali e un veterinario” e successivamente “colpita con un dardo munito di anestetico”: una modalità assai rischiosa specie per un animale sottoposto a grande stress. Della pericolosità della telenarcosi parla in particolare Marco Melosi, presidente dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI): “L’anestesia è sempre rischiosa negli animali selvatici, per due ragioni: lo stress che può provocare e l’assenza di controlli preventivi che avvengono invece quando si viene sottoposti a un intervento che richiede la sedazione”.

Continua ancora il medico: “I veterinari lo sanno bene: questo tipo anestesie sono sempre rischiose perché l’animale subisce uno stress importante, anche per lo sparo dell’anestetico che è necessario effettuare per raggiungerlo e le complicanze che l’anestesia può comportare quando non è possibile eseguire test prima di agire: l’orsa potrebbe aver avuto un problema cardiaco o metabolico sottostante che era impossibile rilevare senza analisi accurate pre-anestesia”.

Per quanto riguarda l’anestetico, l’etologo Enrico Alleva precisa che “è difficile dosarlo nella giusta misura, soprattutto quando si è in presenza di un animale che ha appena partorito e, nel caso di Daniza, anche di un animale fortemente stremato, che ha accumulato un notevole stress in questi ultimi mesi a causa delle continue fughe per sopravvivere e proteggere i cuccioli”.

Sulla questione è intervenuta anche Laura Fasano, vicedirettore de “Il Giorno” che, in un editoriale pubblicato su Quotidiano chiosa: “Due zampate a un escursionista che si ripara dietro un albero per vedere i cuccioli dell’orsa sono davvero poca cosa e non sono il sintomo della pericolosità di un plantigrado. Eppure in Trentino si è voluto rispondere emotivamente alle paure ataviche di una parte ignorante della popolazione, scatenando una caccia senza tregua e senza pietà nei confronti di Daniza e rinunciando a informare seriamente la gente e farle capire che, soprattutto, si deve ricostruire un rapporto con la natura andato perduto. Provocatoriamente ci piacerebbe sapere quante persone sono state uccise da un orso negli ultimi cinquant’anni in Italia. Non troveremo caduti per mano dei plantigradi. Eppure fin dall’inizio la vicenda è stata viziata da un approccio scorretto che rispondeva solo a una logica di pancia indegna di un Paese civile”.

Infine, un articolo estremamente interessante sull’intera vicenda è stato pubblicato da Huffington Post, a titolo “Daniza usata per dare addosso agli animalisti mi ricorda il dibattito sulle nozze gay”. Il contributo evidenzia come la morte dell’orsa si sia trasformata nell’ennesimo scranno dal quale accusare gli attivisti per i diritti animali di insensibilità nei confronti di “ben più gravi tragedie umane”, quali quelle del femminicidio: “Chi si impegna per il bene degli animali non intende togliere un’unghia agli umani e alle vittime di femminicidio. le campagne per salvare Daniza non hanno tolto spazio né importanza agli appelli per i marò, né significano l’oscuramento dei malati di Ebola o delle battaglie per l’uguaglianza di genere. Mettere in competizione la commozione e l’impegno politico è insensato e strumentale perché molto spesso queste battaglie procedono di pari passo. Ed è anche fuori luogo, perché l’uccisione di Daniza è il risultato di un cortocircuito politico e mentale impressionante”.

Concordiamo appieno, sperando soprattutto che l’ondata emotiva scatenata dall’uccisione di Daniza porti il pubblico a riflettere con uguale intensità anche sui milioni di altri animali, di qualunque specie, che ogni istante e in ogni luogo vengono massacrati per avidità, gola, profitto, abitudine, tradizione dalla nostra specie. Daniza è anche tutti loro, e tutti loro sono Daniza.

Foto: Daniza e uno dei suoi cuccioli evitano un tubo-trappola, qualche settimana prima dell’uccisione dell’orsa (fonte LaStampa).

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17 Commenti

  1. Premesso che a questo punto si tratta di una uccisione volontaria nemmeno più colposa e mi aspetto delle conseguenze legali a tutti i livelli non in tempi biblici.Detto questo i trentini non c’entrano niente o meglio c’entrano tutti gli italiani.Cioè difronte ad un paese con problemi economici pensiamo di risolverli così quindi chiediamo aiuto alla pazzia come risoluzione finale.Io spero che la povera orsa diventi un simbolo della riscossa delle persone oneste italiane.

  2. L’orsa si trovava nel suo habitat naturale, semmai è stato il cercatore di funghi ad invadere il suo territorio, l’animale non ha fatto altro che difendere i propri cuccioli come avrebbe fatto qualsiasi mamma con i propri figli. Non c’è vocabolario che possa venirmi in soccorso per esprimere il mio disappunto nei confronti di una azione così barbara. L’uomo deve comprendere che la natura va rispettata non distrutta, qualora questo non dovesse avvenire,le conseguenze saranno per lui nefaste.

  3. Caro Bruco, qua solo i deficienti possono pensare che tutti i trentini siano uguali. Quindi partiamo dal presupposto che non siamo tutti deficienti. Dal momento che Daniza è morta dopo dieci minuti di agonia, non credi si sia accorta di quello che stava accadendo? Quando è stata circondata da ogni lato, anche se gli uomini erano dietro la “finestrella”, non credi abbia capito che c’erano? Hai idea dell’olfatto e dell’udito di un orso? Credi che sulle varie trappole disposte nelle settimane precedenti non ci fosse odore degli uomini? Credi che l’evento col cercatore di funghi (ammesso che sia avvenuto) sia stato rilassante per lei? Riteniamo di aver raccontato una versione più che giusta dei fatti, se non addirittura edulcorata. E lo facciamo proprio perchè è doveroso. Buona continuazione.
    Ah, un dettaglio importante: non venirci ad accusare di provocare odio verso tutti i trentini indiscriminatamente, non abbiamo mai avuto questo atteggiamento né lo abbiamo avvallato.

  4. scusate, per cortesia potreste non mettere il mio link ad fb? grazie

  5. Ognuno racconti pure la sua versione sulla morte straziante di Daniza. Non fate altro che far accrescere odio nelle persone contro un’intera regione. Se volete sapere la verità, a Daniza hanno sparato da una finestrella. Nessuno stress quindi. (Questo nulla toglie alla tragedia successa dopo, ma raccontare una versione giusta dei fatti è doveroso!)

  6. Doris Ramsl-Wihlidal

    Io vivo lontano dell Trentino a Vienna/Austria. Io e tutta la mia famiglia non visiteriamo MAI questo regione con politici cosiii brutte tutti ASSASINI VILE come p.e. un signor Ugo Rossi ! C’ e’ sono stato tante di proteste del tutto nel mondo con commenti e tante di buon possibilite diverse come possono aiutare la brava mamma orsa soppravivere con suoi cuccioli (senza pericola per gente) pero’ dopo il morte inutile gli 3 cuccioli son lasciati indifeso in bosco davanti un lungo iverno – BASTARDI DI MERDAAAAA – sono da giorni in lacrime di questa ingiustizia orribile UMANA ????? CHE UMANI SIETE LASSU’ IN TRENTINO – non hanno avuto un unico attimo di carita’ o pieta’ con una creatura corragiosaaa cosiii, chi solamente diffende suoi figlii piccolissimi !!
    QUEL VERGOGNOSO ATTO DI BESTIALITA’ !!!

  7. grazie per la precisazione.

  8. Io diventerai troppo volgare meglio non rispondere ma vorrei parlare direttamente con coloro che hanno preso la decisione per potergli sputare in faccia così adesso quello strano che è stato aggredito ha avuto la sua giustizia

  9. Quella riportata nella foto non è Daniza la quale aveva un vistoso radiocollare. Solo per precisare.

  10. Assolutamente d’accordo con Barbara! Anche per il magone………

  11. quel qualcuno fosse andato affanculo ,invece di mettersi a spiare quella tenera orsa con i suoi piccoli e poi ho letto anche altre cose in merito a quel qualcuno ,che dirò un’altra volta.

  12. Carla Sigismondi

    Il pensiero più gentile che posso esprimere è che ***** che mai più acquisterò prodotti del Trentino e che cancellerò questa regione dalla mappa geografica. Le Alpi sono belle da vedere anche in altre zone !
    Saluti.
    Carla Sigismondi

  13. Voglio ricordare a tutti, che l’essere umano crede sempre di poter decidere il destino dei Animali.
    L’essere umano ha dei diritti e gli Animali?
    Riflettete vi prego!

  14. Per uno che crede nell’antispecismo una femmina è una femmina, qualunque sia la sua specie e una madre è una madre, qualunque sia la sua specie. Questo E’ un femminicidio!

  15. Non si può uccidere una mamma che difende i suoi cuccioli!!!!!! E’ un assassinio questo appena compiuto. E’ veramente triste scoprire che nonostante tutto regna sovrana l’ignoranza , e che ogni creatura ed in particolare Danza non venga rispettata come merita. Lei era nel suo territorio (dove tra l’altro era stata portata sempre dall’uomo….) e “qualcuno” l’ha disturbata mentre era con i suoi piccoli!! Chi è il colpevole???? Ci voleva una multa salata per questo “qualcuno” ed una mobilitazione per proteggere Daniza e i suoi piccoli e non una mobilitazione per ucciderla. Presidente SI DIMETTA !!!!!!!!! Gli animali devono essere rispettati come qualunque altro essere umano! Anzi di più, perchè lui non può parlare! E’ UNA VERGOGNA ed una grandissima INCIVILTA’

    DIMETTITI !!!!!!!

  16. E’ stato un atto di barbaria incredibile,ammazzare l’orsa davanti ai suoi cuccioli!!! Questa gente che ha commesso tale atrocita’ deve pagare x l’insensibilita’ e incompetenza,e quell’imbecille che ha causato tutto cio’ deve nascondersi,un perfetto cretino come dimostra anche il suo profili su fb…spero tanto che i cuccioli vivano e che un giorno possano incontrare quel demente…

  17. che magone allo stomaco,spero di cuore che gli orsetti abbiano fortuna(….)come spero di cuore che l’infame che ha tirato fuori la balla dell’aggressione faccia prima o poi un’incontro con un orso,e che l’orso faccia il suo dovere,come vorrei come vorrei…..

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