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Francia: i bracconieri aggrediscono e cercano di uccidere i volontari anticaccia del CABS

“Violenta aggressione in stile mafioso contro volontari del CABS in Landes – un bracconiere arrestato.

Tastas/Bordeaux. I bracconieri francesi hanno aggredito con gas lacrimogeno un team del CABS rischiando ipoco dopo anche di uccidere uno dei volontari tedeschi con un trattore. L’incidente è accaduto ieri nei pressi della città di Tartas nel sud-ovest della Francia ed è l’ultimo di una serie di episodi di violenza ai danni degli ambientalisti che combattono contro la cattura illegale degli ortolani, una specie in serio pericolo e protetta in tutta l’Unione Europea. L’attacco è successo davanti a due agenti di polizia la cui presenza è stata disposta dalle autorità per garantire la sicurezza dei volontari.

Il bracconiere accorgendosi che il suo sito di bracconaggio era stato individuato, ha contattato un secondo bracconiere che in un primo momento ha cercato invano di circondare e colpire due volontari. Solo per pochi secondo questi sono riusciti a occultarsi in un campo di mais. Quando un terzo volontario, insieme agli agenti di polizia, ha raggiunto in auto il luogo per recuperare i suoi colleghi, uno degli aggressori gli ha bloccato la strada e ha spruzzato gas lacrimogeno sul viso del volontario. Mentre la vittima, accecata dal gas, lottava a terra per respirare, un terzo individuo si è avvicinato con un grande trattore minacciando di travolgerlo. All’ultimo secondo uno degli agenti di polizia è riuscito a metterlo in salvo e ha sollecitato rinforzi. Solo con l’intervento di 20 agenti armati la situazione è stata finalmente messa sotto controllo. Il bracconiere è stato arrestato e interrogato nella stazione di polizia di Tartas fino a tarda serata.

Il CABS ha presentato una denuncia contro gli aggressori e percorrerà tutte le vie legali possibili, sia civili sia penali, per assicurare che questi vengano condannati per il loro atteggiamento mafioso e criminale. L’incidente ha chiaramente dimostrato la rapidità di azione del mondo venatorio locale, pronta a ricorrere alla violenza per proteggere il loro “hobby” illegale. Nonostante siano vietato dalla legge, il trappolaggio e la vendita di ortolani sono un grande affare nelle Landes. Un singolo uccello può essere venduto per circa 150 euro. Una volta catturati, gli esemplari vengono ingrassati e annegati nell’Armagnac – un brandy locale – e poi infine serviti come una prelibatezza tradizionale.

Negli ultimi 4 giorni il CABS ha denunciato 9 bracconieri di ortolani nelle località di Dax, Tartas, Aire-sur-I’Adour e Saint-Sever. Tuttavia solo 3 siti di trappolaggio sono stati smantellati dalle autorità. Questa situazione è il risultato dell’ambiguità della politica tollerante messa in atto da una politica landese che in sostanza concede carta bianca agli uccellatori. Il CABS chiede la fine di questa politica intollerabile e incosciente che viola le direttive nazionali ed europee e il semplice principio di tutelare una specie sull’orlo dell’estinzione. Il CABS elaborerà per la Commissione Europea un report esaustivo sul bracconaggio di uccelli e la scarsa applicazione delle leggi che riguardano la fauna selvatica nelle Landes.”

Comunicato stampa pubblicato da CABS a questo link.

Foto: l’intervento delle forze dell’ordine dopo le aggressioni (fonte Komitee).

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