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Frosinone: cucciolo d’orso trovato morto. L’ipotesi è avvelenamento

Il corpo senza vita di un cucciolo di orso è stato trovato riverso a bordo strada a Settefrati, in provincia di Frosinone. Il piccolo era in un’area adiacente al Parco Nazionale d’Abruzzo, nei pressi del confine con la zona di protezione esterna.

L’animale era un esemplare di sesso femminile e dell’età stimata di circa sette mesi che, ad un primo esame superficiale, non presenta ferite o segni di investimento. Al momento della morte, era in buona salute e ben nutrito. Proprio in virtù di questi dettagli, l’ipotesi più accreditata dalle autorità è che sia stato ucciso con il veleno.

In questo senso stanno indagando le Guardie Forestali di Picinisco che, nelle scorse ore, si sono dedicate ad attente perlustrazioni della zona alla ricerca di eventuali indizi. Il corpo senza vita della cucciola è stato invece trasferito presso la sede di Pescasseroli dell’Ente Parco e poi all’Istituto Zooprofilattico di Grosseto, dove verranno effettuati tutti gli esami di rito per stabilire le esatte cause della morte.

La cucciola uccisa potrebbe essere una dei due avvistati recentemente con la madre, nella stessa zona.

Soltanto lo scorso 18 agosto era giunta conferma che un altro cucciolo di orso trovato morto in Val Ambiez, in provincia di Trenta, era deceduto a causa di un violento colpo alla testa la cui origine rimarrebbe sconosciuta.

Foto: archivio.

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Un commento

  1. Che tristezza queste cose, ma intanto nessuno fa proprio niente.

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