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Monza e Brianza: comincia stasera, a Vimercate, la nuova edizione di Venganch’io

“La nona edizione del VEGANch’io (www.veganchio.org) sta per cominciare! Come da qualche anno a questa parte, la festa si terrà a Vimercate (vicino a Milano e Monza) nell’area feste comunale di via degli Atleti e sarà organizzata dall’associazione Oltre la specie (www.oltrelaspecie.org) in collaborazione con il Vascello Vegano.

In ambito animalista VEGANch’io è un festival ormai molto conosciuto. Il fatto che si sia giunti alla nona edizione, nonostante tutte le difficoltà e i costi che un evento di tre giorni comporta, è la prova che la sua “formula” funziona. I volontari che prestano il loro tempo sono circa una trentina e i pasti serviti circa 1500.

La festa è un momento di incontro tra attivisti, con cibo squisito, biologico e a prezzi ultrapopolari (piatto completo 10 euro) e anche un luogo in cui chi è incuriosito dalla questione animale può documentarsi, recuperare materiale e seguire incontri, dibattiti, workshop.

Le associazioni animaliste e antispeciste presenti con i loro stand, con il loro materiale di documentazione e i loro progetti, forniscono informazioni e possibilità di attivismo per chi vorrebbe occuparsi di animali, dare una mano, collaborare, e non sa dove e con chi cominciare.

Le conferenze e i workshop sono momenti importanti ed entusiasmanti di approfondimento. I dibattiti sono strutturati per fare emergere punti rilevanti di riflessione sui temi più “scottanti” del dibattito antispecista.

Oltre la specie, ponendosi in quel filone dell’animalismo cosiddetto “politico”, da sempre è attenta alle relazioni esistenti tra sfruttamento animale e società del dominio. Ci preme approfondire la riflessione sulle connessioni che legano l’olocausto animale alle discriminazioni intraumane e alla violenza del sistema capitalistico che usa umani e non umani come strumenti e fonte di profitto.

Ci interessa sviluppare collaborazioni con altri movimenti e cercare di unire le lotte perché non si innalzi un muro insormontabile (spesso di vera e propria incomunicabilità) tra le lotte per la liberazione umana e le lotte per la liberazione animale. Sottolineare questo trait d’union è uno degli scopi dell’antispecismo contemporaneo se non vuole appiattirsi su istanze conservatrici, isolazioniste, destrorse e misantropiche.

La festa inizia con la conferenza del venerdì sera dedicata ad antispecismo e movimento queer. In occasione dell’uscita del libro MANIFESTO QUEER VEGAN di Simonsen, si tratteranno temi legati alle differenze di genere e al veganismo come protesta politica contro una società che tende a catalogare e normalizzare le differenze.

Il sabato mattina, dopo l’ottima colazione a base di cappuccini e dolci prelibati, e parallelamente alla lezione di yoga, un incontro con due nutrizionisti tenterà di sfatare le paure di chi vorrebbe evitare di mangiare prodotti di origine animale ma che teme di andare incontro a danni e carenze. Nel primo pomeriggio, in concomitanza con un corso di cucina per principianti e ad attività per bambini, si terrà un seminario sulle strategie che il movimento animalista dovrebbe iniziare a mettere in atto per risultare più incisivo. La conferenza del tardo pomeriggio riguarderà, invece, le relazioni tra cinema, letteratura e animali in occasione della presentazione, tenuta dai due autori, del libro PENNE E PELLICOLE.

La domenica mattina si inizierà ancora con lo yoga e con un workshop, tenuto da tre esperti, sul disagio animale e su come cercare di individuarlo e alleviarlo.

Dopo pranzo magie per bambini, corso di cucina avanzato e workshop sulla convivenza tra le specie in un’ottica di attenzione alle relazioni di genere. La conferenza che chiuderà il festival verterà sull’analisi  di 5 situazioni con cui l’antispecismo più consapevole è in conflitto: pro-test, Federfauna, Compassion In World Farming, allevatori di visoni ed EXPO.

Se gli incontri e le conferenze sono il cuore della festa, il cibo ne costituisce il corpo. Cibo superbamente cucinato dal “Vascello Vegano” (gruppo di attivisti antispecisti romagnoli) e da molti altri volontari). Ogni giorno, ogni pasto, il menù cambia e chi volesse restare tutti e tre i giorni alla festa non mangerebbe mai le stesse cose. Al bar, sempre disponibili, gli ormai mitici panini e le crepes dolci e salate preparate dalla Pentola Vegana di Monza. Ovviamente ci saranno anche ottimi vini e ottima birra per accompagnare le pietanze.

Se volete fare qualcosa per gli animali, se siete curiosi di conoscere meglio il variegato mondo animalista, se volete approfondire alcuni nodi teorici riguardo alla questione animale, se siete ansiosi di capire come sia possibile vivere (e bene) danneggiando il meno possibile gli altri animali, allora vi aspettiamo al VEGANch’io dove chiunque sarà il benvenuto.

Trovate il programma completo sul sito www.veganchio.org.

Sempre sul sito è possibile vedere immagini delle precedenti edizioni e scaricare le riprese degli incontri dell’anno scorso.

Vi aspettiamo numerosi ed entusiasti come sempre!

Aiutateci a fare passaparola con gli amici.

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Oltre la Specie onlus

Associazione antispecista per la liberazione animale

Web: http://www.oltrelaspecie.org

Facebook: http://www.facebook.com/pages/OLTRE-LA-SPECIE/132408053461102

Twitter: http://twitter.com/oltrelaspecie

E-mail: info@oltrelaspecie.org

Comunicato stampa ricevuto da Oltre la Specie ONLUS.

Foto: la locandina di Veganch’io (fonte sito ufficiale evento).

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