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Torino: mucche imbottite di cortisone e destinate al ciclo alimentare. Denunciato allevatore

Un allevatore di Scalenghe, in provincia di Torino, è stato denunciato perché somministrava alle proprie mucche potenti medicinali cortisonici superando i limiti di legge.

L’uomo è stato accusato dei reati di corruzione e adulterazione di “sostanze” (sic) destinate all’alimentazione, poiché i bovini in questione finivano poi col raggiungere le tavole dei consumatori.

L’indagine era partita lo scorso anno da parte della Procura di Torino dopo che l’ASL aveva riscontrato, in due su tre bovini controllati a campione, la presenza oltre i limiti di desametasone, una sostanza cortisonica utilizzata per “gonfiare” gli animali che determinava la contaminazione della massa muscolare – ossia una di quelle parti utilizzate nell’alimentazione.

Se sarà ritenuto colpevole, l’allevatore rischia una pena dai 3 ai 10 anni di carcere. Tra le accuse, anche quella di frode in commercio e maltrattamento di animali.

Foto: archivio.

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7 Commenti

  1. Caro Max, rispondiamo da vegan: no, ovviamente. Nulla è esente da sostanze nocive oggi come oggi. Ma siamo vegan per motivi etici, dunque non è importante quanto tutelare il più possibile chi non ha voce. Buona giornata!

  2. Questo allevatore va sicuramente punito;
    Ma vorrei porre una domanda a vegani e vegetariani:
    Credete veramente che tutto ciò che mettete sulla vostra tavola sia totalmente privo di qualsiasi sostanza potenzialmente nociva???

  3. Non ci andrà in carcere, gli commineranno una piccola multa che magari pagherà forse e finirà lì.
    Poi tornerà indisturbato a fare il proprio lavoro.

    Se alla gente piace mangiare questo schifo, s’accomodassero.

  4. troppo poco

  5. sergio zanganelli

    Con tutto il rispetto e i miei complimenti per i vegani, mi permetto di commentare i problema dell’allevato disonesto che deve essere punito e multato severamente, ma soprattutto deve essere messo in condizione di non riprendere il suo lavoro perchè certamente lo rifarebbe. Questi fetenti, ladri, schifosi devono andare a vivere alla caritas ed è anche troppo.
    Ovvio che sarà raggiunto dalla sfiga sempiterna per il maltrattamento agli animali.
    E pensare che la carne “piemontese” è ritenuta una delle migliori!!!!!! E’ l’uomo che si manifesta sempre il peggiore

  6. continuate a mangiare ancora carne,fino a quando anche voi non sarete pieni di cortisone,smettetela finchè ne siete in tempo

  7. lungi da me la voglia di fare proselitismo e cercare proseliti per la causa vegana,è una scelta che deve essere dettata dalla propria coscienza,ma sinceramente quelli che continuano a mettersi nel piatto la carne devono per forza cominciare a prendere atto dello schifo che si mangiano,se la loro coscienza non gli dice nulla,se non fanno una scelta compassionevole perché il loro cuore non capisce il dolore degli animali,ma dopo quello che ogni giorno viene detto sulla carne continuano a mettersela nel piatto sono proprio degli stupidi…….si tratta solo di stupidità

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