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Milano: sgomberato allevamento lager. Il titolare è recidivo per maltrattamenti su animali

Dopo settimane di pressione è stato finalmente sgomberato e distrutto, qualche giorno fa, l’allevamento lager di Senago (Milano) che deteneva centinaia di animali in condizioni tremende.

A disporre delle bestiole sono state tredici guardie ecologiche del Parco delle Groane, sette agenti di Polizia Locale, agenti di Polizia Provinciale e Corpo Forestale dello Stato oltre ad alcuni funzionari veterinari dell’ASL 1 di Milano. Anche il sindaco di Senago, Lucio Fois, ha presenziato allo sgombero che è stato autorizzato dalla Procura del capoluogo lombardo.

Il titolare dell’allevamento lager è un cittadino egiziano già conosciuto alle forze dell’ordine per precedenti reati di maltrattamento di animali: non ha potuto fare altro che aprire i cancelli alle autorità.

All’interno della proprie sono stati trovati almeno trecento animali di varie specie: galline, oche, anatre, piccioni, lama e un cavallo. Stranamente, però, risultavano del tutto assenti le pecore e le capre la cui presenza all’interno dell’allevamento era già stata notata.

Gli animali soccorsi vivevano tutti in condizioni precarie e in stato di grande sofferenza, immersi nella sporcizia e malamente tenuti. Sono stati trasferiti presso altri allevamenti della zona e l’intera proprietà è stata posta sotto sequestro.

Le segnalazioni di maltrattamento erano cominciate oltre un anno fa, per acuirsi sensibilmente nell’ultimo periodo. La settimana scorsa, finalmente, l’intervento delle istituzioni.

Successivamente al trasferimento degli animali, l’intero allevamento abusivo è stato finalmente raso al suolo. Il quotidiano Il Giorno riporta, peraltro, che la struttura era adibita anche a macello clandestino. A supervisionare i lavori di abbattimento sono stati gli uomini della Polizia Locale.

Nella foto: uno degli animali sequestrati (fonte IlGiorno).

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Un commento

  1. Che cosa si può dire?
    I recidivi sono premiati direttamente dalla finta giustizia italiana e dalle autorità incapaci, impotenti, assenti.

    Con questo non voglio prendermela con le forze dell’ordine che sono intervenute ed hanno compiuto il proprio dovere, anzi le ringrazio, ma parlo di altre autorità.

    E comunque ripeto sempre che di merda ne abbiamo fin troppa di quella nostrana, non ci serve l’importazione di altro schifo.

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