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Bergamo: il serial killer di gatti “usa complici per procurarsi nuovi animali”

Della vicenda del serial killer individuato in provincia di Bergamo avevamo già parlato approfonditamente in questi articoli. Gli ultimi aggiornamenti segnalano però che l’uomo, ovviamente a piede libero (perché il reato di uccisione di animali, in Italia, non prevede l’arresto neppure in flagranza di reato), si starebbe procurando nuovi animali da brutalizzare grazie alla collaborazione di alcuni complici, incaricati di contattare i volontari responsabili delle adozioni.

Secondo quanto riportato da Quotidiano, il 40enne della provincia di Bergamo starebbe quindi continuando come se nulla fosse nelle sue attività criminali perché aiutato da alcune donne.

Le associazioni animaliste, che hanno le mani legate e devono necessariamente attendere i tempi (spesso biblici) della giustizia italiana, possono solo continuare ad allertare il pubblico in merito alla vicenda chiedendo a gran voce assoluta attenzione nelle adozioni di gatti e gattini. I controlli pre e post-affido dovranno essere estremamente rigorosi, serratissimi.

Foto: archivio.

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7 Commenti

  1. Ma non era stato denunciato per stalking?
    Denunciatelo per stalking che forse ci finisce al gabbio.

    Io opterei per un OPG fine pena mai, tanto st’immondizia non serve.

  2. P.S. Non è che quelle donne sono ricattate dal sozzo vigliacco, visto che è anche uno stalker? @-@

  3. Questo è da acchiappare di notte, in un vicolo cieco. Il resto verrà da sé.

  4. Ci vuole il nome, poi a fargli passare la voglia di fare certe cose ci si può pensare… gli amanti degli animali ci sono anche a Bergamo.

  5. Barbara,purtroppo di psicopatici ce ne sono molti e lo Stato stà a guardare “lo spettacolo” poi se uno li trova mentre “operano” e gli spacca la faccia ,lo Stato che direbbe?

  6. si ma allora i deficienti psicopatici sono più di uno ,anche le persone che lo aiutano hanno deficit cognitivi,se poi sono donne speriamo siano sterili ,a pensare possano avere figli mi si chiude lo stomaco…….nel possibile (mi rendo conto della difficoltà)controlli serrati prima e dopo l’adozione dei mici……

  7. Questa è l'”ingiustizia” italiana. Nessun reato, nessuna orribile crudeltà può essere adeguatamente punita e quindi questo assassino e tutti quelli come lui possono continuare impunemente a esercitare i loro delitti.

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