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Brescia, chiuso il caso del cane massacrato dai mandriani: nessuna spiegazione plausibile fornita

Nessuna spiegazione plausibile sarebbe stata fornita ai carabinieri dai due mandriani che lo scorso 18 luglio, a Breno (Brescia), hanno massacrato un cane a bastonate per poi finirlo con una grossa pietra sul cranio. Della vicenda abbiamo già parlato approfonditamente in questi articoli.

Nella giornata di ieri il 49enne Giacomo Romelli, che assieme al padre 80enne Domenico ha brutalizzato il cane per poi finirlo con particolare crudeltà, aveva dichiarato che l’animale era stato punito perché aveva commesso “qualcosa di troppo grave che sarebbe stata riferita ai Carabinieri”, dai quali stava per essere ascoltato.

Secondo BresciaOggi, il giornale più informato sui fatti, il mandriano non avrebbe però saputo fornire alcuna spiegazione plausibile alle forze dell’ordine una volta messo di fronte alla sequenza fotografica scattata dall’escursionista che per primo aveva reso nota la vicenda. Una sequenza fotografica raccapricciante in cui, senza possibilità di fraintendimento, padre e figlio (oltre a un nipote 18enne) sono ripresi mentre bastonano ripetutamente il cucciolone di un anno e mezzo, fino a lasciarlo inerme al suolo, gli saltano con violenza sulla testa, e infine gli fracassano il cranio con una pietra del diametro di un piatto da portata. Al contrario, messi di fronte alle loro responsabilità, i due allevatori avrebbero avuto un momento di defaillance e le loro giustificazioni, delle quali erano sembrati sicuri soltanto qualche ora prima, avrebbero cominciato a vacillare.

Tecnicamente, il caso è chiuso e si è risolto con impressionante velocità, inconsueta per i tempi italiani in relazione a reati commessi nei confronti degli animali. I Romelli non hanno potuto che prendere atto della questione e dichiararsi colpevoli di quanto avvenuto ma pare evidente che non comprendano appieno la gravità della loro azione.

Il 49enne Giacomo Romelli ha accompagnato i veterinari ASL e i carabinieri sul luogo della sepoltura del cane. Il corpo del povero animale è stato così recuperato e trasferito all’Istituto Zooprofilattico, che è incaricato di eseguire gli esami necroscopici di rito. È comunque confermato che si trattasse di un giovane meticcio, regolarmente microchippato e vaccinato. Il cucciolone era in ottima salute nel momento in cui è stato così barbaramente massacrato dai suoi proprietari: era un cane da mandria e serviva per fare la guardia al “bestiame” della malga in cui i Romelli lavorano. Le giustificazioni dei Romelli, relative alla disubbidienza del cane e a una presunta indole aggressiva non sembrano reggere, anche perché negli scatti fotografici l’animale sottostà passivamente alle violenze, orecchie basse coda tra le gambe, senza mai un moto di ribellione, senza mai neppure un impeto di fuga.

È confermata anche la presenza sul posto, al momento dell’uccisione del cane (di cui non si conosce neppure il nome), di un ragazzino: sarebbe il figlio 13enne di Giacomo Romelli. In questo senso, tutte le associazioni animaliste (e sono diverse) che hanno presentato un esposto in Procura ipotizzano il reato di abuso psicologico e violenza assistita su minore.

Toccherà ora alla PM Eliana Dolce decidere se chiedere il processo a carico dei due mandriani, indagati per uccisione di animale con aggravante della crudeltà e dei futili motivi.

Nella giornata di domani, alle ore 15, si terrà un corteo pacifico itinerante delle associazioni animaliste che sfileranno tra le malghe Bazena e Arcina, al Crocedomini.

Nella foto: il cane riceve una delle tante bastonate prima di essere finito a colpi di pietra (fonte BresciaOggi).

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16 Commenti

  1. Purtroppo stiamo sempre là, la legge al massimo gli dà 1 anno e mezzo mi pare ma nemmeno è detto che glieli daranno,ci vuole una legge che mette da un minimo di tre anni ad un massimo di 15 ma non lo sò chi la potrà fare oppure la dovranno fare gli animalisti.

  2. Famiglia di PSICOPATICI….

  3. A JOHNNY.

    Un commento perfetto, amico caro, adatto a molte altre mostruosità.
    Dovresti salvarlo in Word per ri-pubblicarlo, tanto l’occasione di proporlo nuovamente – purtroppo – non mancherà.

    Buona giornata a te e agli altri amici, inclusi i bipedi non umani.
    E.

  4. Nulla di grave, Barbara, ché spesso lo Staff di A4A chiude un occhio. Anche due 🙂
    Bacione e dolce notte ~~~<3

  5. Queste sono persone pericolose che devono essere tolte dalla società, è inutile girarci intorno, sono da rinchiudere, da internare.

    Non sono persone normali.

    Non possono restare liberi e quindi impuniti individui assetati di sangue che si divertono a prendere a bastonate e a saltare sulla testa di un cucciolo finendolo peraltro con una grossa pietra scagliata con estremo sadismo sulla testa, senza che questi possa difendersi ed inoltre di fronte a minori, senza nemmeno dare una lontana spiegazione.

    E’ davvero un’abominio, sono dei sadici spietati che devono essere puniti con estremo rigore.

    Che le autorità inizino a prendersi le proprie responsabilità perchè questo paese è ormai morto, facciano il proprio dovere dato che sono lautamente pagati per questo, vedete di darvi una smossa perchè la gente è stufa dell’impunità e del buonismo radical chic che produce solo mostruosità ed altra violenza.

    Basta!
    In galera!

  6. ci si impegna…..è dura ma ci si impegna….a..trattenersi…..(a volte si scivola allo stesso livello dei protagonisti di queste storie orribili)…..

  7. A BARBARA, agli altri amici e agli amici di A4A.

    Sappiamo tutti (e lo sappiamo bene), quanta rabbia ci monti dentro, nell’apprendere delle atrocità perpetrate sugli animali, splendide creature, indifese ed innocenti. Sappiamo bene che, se solo provassero a sfiorare con un petalo di rosa il NOSTRO adorato Furry Fiend, diverremmo in automatico protettive belve umane (altro che “toni moderati e civili”…). Sappiamo però altrettanto bene che noi animalisti (= amanti e difensori degli animali e dei loro sacrosanti diritti), siamo etichettati (anche) come “violenti” e “aggressivi”. Insomma, alla fine della fiera, i carnefici e i delinquenti diventiamo paradossalmente NOI, per il solo fatto di esserci incaXXati di brutto (e non a torto).
    E’ ovvio che il commentatore (quello blasonato, sapientone, moderato e civile), passa di qui (è il comportamento “murphologico” di ciò che “deve andare storto”), e se la prende con noi e soprattutto con lo Staff, quello di quelli che… “ma come permettete tanta violenza verbale?!? Eh?!? Vergogna!”. Ecco dunque che le ali della nostra indignazione devono venire giustamente tarpate, ché poi il web non permette altro tipo di comunicazione se non solo quella scritta. Anch’io spesso passo il segno della decenza, non usando certo toni moderati e civili. Ma questo è l’effetto che mi/ci desta la causa delle nefande azioni di certi “umani”. Teniamoceli stretti, i nostri adorati amici animali, proteggiamoli ed amiamoli come loro fanno con noi, senza troppi salamelecchi. Teniamoci stretto il nostro Cuore immenso. E teniamoci (ahinoi!) dentro quelle parole di lecita rabbia, ché tanto il male fatto torna sempre indietro, esattamente come il bene.
    Un abbraccio e un bacio da una “aggressiva e violenta” pacifista, nonché amante degli animali.

  8. sì barbara, quattro persone presenti: di 80, 49, 18 e 13 anni.

  9. ah no c’è anche il tredicenne…….nn ho letto tutto xchè già le prime righe mi mandano fuori ragione la foto pure…..

  10. carissima barbara, detestiamo di cuore censurare ma siamo responsabili dei vostri commenti e, purtroppo, perseguibili al posto vostro secondo le ultime sentenze. un caro saluto.

  11. io continua a pensare che il cane sia intervenuto per qualche cosa(e il cosa l’ho scritto ieri ed è giusto sia stato censurato)……e il ragazzino chi è l’imbecille di 18anni??? psicopatico come i parenti???

  12. Mio Dio !! Gli sono persino saltati sulla testa, un efferatezza e violenza inaudita !!!! Questi rifiuti umani sono pazzi criminali pericolosi devono essere rinchiusi !!!

  13. E ti credo che non hanno fornito nessuna spiegazione ma ce l’ho io : pura e semplice crudeltà. In quanto al minorenne non facciamo troppo pietismo, a 13 anni una qualche reazione dovrebbe averla avuta ma se così non è sarà abituato a vedere tutta questa violenza e, magari, essere anche daccordo. Non riesco a provare pietà per gli umani vecchi o giovani che siano ma solo per quella creatura così orribilmente uccisa e così sottomessa da non tentare nessuna reazione.

  14. Sono persone pericolose vanno ingabbiate tutti e tre e il più piccolo va seguito. .sono esseri che non si faranno scrupoli a uccidere o violentare una persona. ..bisogna punirli in maniera esemplare di modo che sia da monito a tutti gli altri squilibrati come loro…e cmq gli auguro di incappare in uba persona che gli faccia fare la stessa identica fine.

  15. Questa decisione è a dir poco vergognosa!
    Mi appello al buon senso del PM Eliana Dolce! E vorrei TANTO sapere in cosa consisterebbe quel “qualcosa di troppo grave… riferita ai Carabinieri”. Qualsiasi cosa avesse combinato quel povero cane, (e non mi pare abbia ammazzato qualcuno, giusto?), non meritava certo tanta ferocia belluina!
    Non dichiarino cazzate, costoro! Tutti quanti! Ma in quale schifezza di Paese vivo?!?!?

  16. Non può esistere gente del genere nel 2014, ignorante, cattiva e senza un briciolo di umanità.
    Sono davvero costernata e avvilita di fronte a tanta violenza ..

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