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Brescia: identificati gli allevatori che hanno spaccato il cranio del cane davanti a un bambino

Brutali, spietati, sadici. Sono i primi tre aggettivi che vengono in mente per descrivere i due mandriani che, in provincia di Brescia, hanno seviziato e ucciso un cane sotto gli occhi di un minore.

Il fatto è avvenuto a Breno qualche giorno fa, ed è stato immortalato da un turista di passaggio – troppo lontano per fermare la violenza ma rapido nell’estrarre la fotocamera dalla tasca e fotografare, in una sequenza spaventosa che abbiamo deciso di non riproporvi, la morte lenta e terrificante di un cane. I due aguzzini, padre e figlio entrambi allevatori, si sono accaniti contro quello che sembra un meticcio di taglia media a calci, bastonate, sassate, fino a lasciarlo a terra esanime. Poi, uno dei due ha finito l’animale spappolandogli il cranio con una grossa pietra, e si è sdraiato come se nulla fosse accanto al suo corpo martoriato. Il tutto sotto gli occhi di un ragazzino attonito.

Il turista, turbato da quanto visto, ha inviato la sequenza fotografica alle agenzie di stampa e la notizia è rimbalzata sui mass media, sulla rete, è arrivata sui social network, ha scatenato orrore e proteste ferocissime. I Carabinieri, che d’ufficio hanno aperto l’inchiesta, non ci hanno messo molto a identificare gli assassini: padre e figlio, appunto, mandriani. In realtà, come testimoniato dal turista e visibile anche dalle immagini, gli aguzzini presenti erano tre ma la maggior parte delle violenze è stata inferta da uno in particolare. Questo, in ogni caso, non rende meno colpevoli gli altri due.

I reati che si configurano e si ipotizzano per quanto accaduto non riguardano solo il maltrattamento e l’uccisione di animali, con l’aggravante dei motivi abietti e futili, ma anche l’abuso su minore per via del bambino presente alla scena.

Dei due denunciati, come sempre, non sono state rese note le generalità ma si sa che sono di Breno e che hanno 80 e 49 anni. Difficilmente finiranno in cella, perché la legge italiana sul maltrattamento prevede quasi esclusivamente pene pecuniarie, anch’esse modeste, nonostante sulla carta possa infliggere anche pene carcerarie fino a (soli) 18 mesi.

Secondo il magazine NelCuore, il cane ucciso sarebbe stato di proprietà di uno dei tre assassini, ma non è chiaro cosa possa avere scatenato una violenza feroce e vigliacca come quella ripresa nelle immagini.

Il Partito Protezione Animali sarebbe intenzionato a organizzare nella cittadina bresciana una manifestazione di protesta, probabilmente fissata per il pomeriggio del prossimo sabato, e ha dichiarato: “Queste persone devono pagare per ciò che hanno fatto, l’amministrazione comunale dovrà costituirsi parte offesa in un eventuale procedimento. Se non lo faranno, il messaggio pubblico trasmesso ai cittadini sarà preoccupante”.

Il sindaco di Breno si è espresso sulla vicenda parlando di una azione aberrante: “Sono disgustato di fronte ad immagini aberranti, di una crudeltà disumana. Mi conforta sapere che il gesto non resterà impunito. Un’azione di tale efferatezza, compiuta poi di fronte a una ragazzino, è uno sfregio nei confronti dell’intera comunità. Quando saranno chiariti ruoli e responsabilità, valuteremo le misure da adottare”.

ENPA ha presentato una denuncia alla Procura della Repubblica di Brescia, configurando anche i reati relativi “all’abuso psicologico e alla violenza assistita su minore” mentre LAV, attraverso la sua responsabile di settore Cani e Gatti, Ilaria Innocenti, si dice “esterrefatta”.

“Ci auguriamo che le indagini chiariscano anche se il ragazzo presente all’orribile scena sia figlio di uno di loro. In tal caso ci appare evidente la necessità di misure per allontanarlo da un contesto di simile violenza e ferocia. L’episodio conferma la necessità d una riforma della legge 189/2004, sia per rendere più severe le pene sia per varare una sorta di Daspo a vita che impedisca ai responsabili di simili orrori di possedere oggi”.

Nella foto: un momento dell’uccisione del cane (fonte Facebook).

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10 Commenti

  1. Caro Johnny,

    ti consiglio di risparmiare energie per commentare adeguatamente gli aggiornamenti appena forniti dagli amici di A4A riguardo questa… “cosa” 🙁

  2. Che brutta gente, ma per quale ragione è stato commessa questa feroce crudeltà?
    Questi sono psicotici, ci sono gli OPG per individui pericolosi del genere e un sacco di droghe per tenerli a zero.
    Che allontanassero quel povero bambino che già ha subito pure troppo!

    Infami maledetti, questi stanno a piede libero come chi non ha mai fatto nulla di male, che vergogna questo paese!

    Proprio un bell’esempio di turismo eh?

  3. Gentile Ruggero, sì – abbiamo letto anche noi e il nostro articolo in merito verrà pubblicato alle ore 16,00 di oggi – Grazie infinite 🙂

  4. Se posso essere utile …le generalità dei due mostri sono state divulgate dal giornale brescia corriere …ecco il link : http://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/14_luglio_31/cane-ucciso-denunciati-padre-figlio-l-autodifesa-non-siamo-assassini-ab6e851a-188e-11e4-a9c7-0cafd9bb784c.shtml

  5. A BARBARA.

    Aspettiamo(ci) sempre il dimenticatoio, Barbara. Tanto questa è l’Italietta miserrima in cui viviamo e di cui sopportiamo scemi e scemenze (e criminali condonati da una giustizia che non esiste).

  6. “Brutali, spietati, sadici”… Ne aggiungo un altro: maledetti.

  7. Non ho speranza che vengano puniti per questo orrendo assassino, come per il cagnolino trascinato dall’auto in Sardegna e come per i mille e mille casi di torture, uccisioni, abbandoni verso queste creature. Confidare allora nella “giustizia” divina? Mah se dio c’è per quanto riguarda gli animali ha sempre la testa voltata da un’altra parte.

  8. devono pagare assassini

  9. scusate….il” sto aspettando “non è riferito a voi A4a naturalmente, ma al fatto che nessuno ne ha più parlato da nessuna parte….e dire che sono state fatte anche petizioni…..

  10. si una bella manifestazione ……ma con randelli e bastoni grossi molto grossi…….speriamo che il sindaco qui prenda posizione più velocemente e non debba venire consigliato su cosa deve fare…..e rimango a guardare cosa faranno a questi…(sto aspettando ancora notizie sul quel cagnolino trascinato all’auto dove i due delinquenti sono anche finiti giù per un rivale purtroppo senza farsi nulla)……

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