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Brescia: martellate in testa alle volpi e ai loro cuccioli, condannati padre e figlio

Un padre e un figlio residenti a Montichiari, in provincia di Brescia, hanno patteggiato la condanna che li vedeva accusati di atti di crudeltà nei confronti di animali.

I due, sentendosi legittimati dal piano straordinario per la “selezione” (leggasi: uccisione) della volpe deliberato dalla Regione Lombardia, hanno catturato e seviziato svariati animali. Erano soliti disporre trappole come lacci-cappio e tagliole nelle quali le volpi finivano. Gli animali, terrorizzati, feriti e inermi, venivano lasciati morire strangolati dai due bracconieri che si accanivano anche sui loro cuccioli: in particolari, questi ultimi venivano massacrati a colpi di martello inferti sul capo.

Gli investigatori hanno sequestrato presso l’abitazione dei due un fucile da caccia non denunciato e utilizzato per abbattere volatili protetti. Nel congelatore di casa, peraltro, erano presenti almeno una trentina di corpi senza vita appartenenti proprio a queste specie.

Padre e figlio hanno patteggiato la condanna: il padre, 62enne, è stato così condannato solamente a 9 mesi di reclusione e al pagamento di 3000 euro di multa mentre il figlio 33enne ha beneficiato di una pena ancora più leggera, equivalente a 6 mesi di reclusione e 2000 euro di sanzione. Per entrambi, la pena è naturalmente stata sospesa: non faranno un solo giorno di carcere. Come al solito, in questi casi.

Foto: archivio.

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6 Commenti

  1. Facciamo schifo!!!! Siamo indegni di essere chiamati umani!!!!!

  2. Io gli farei fare la stessa fine…..

  3. Attenzione che questi criminali infami sicuramente continueranno a fare questo schifo.
    Leggevo giorni addietro che la legge sulla tutela degli animali è inadeguata.
    Credo che siano le istituzioni nella quasi totalità dei casi ad essere inadeguate, poi di leggi si può sempre parlare per renderle migliori, ma se le persone sono pessime per cultura non si va da nessuna parte.

    Criminali del genere facilmente sono recidivi, mi auguro che finiscano in galera perchè è quello il posto per loro.

  4. Ma di che cosa vi lamentate? Siamo una nazione di pagliacci….

  5. Cioè per avere un anno di carcere uno li deve uccidere col barooka!

  6. Magari torturano, seviziano e ammazzano a martellate anche moglie/figlia/sorella/fratello/figli/nonni…?
    Individui come questi si sentono “legittimati”… dai piani straordinari per la “selezione” di qualunque essere vivente! Individui come questi andrebbero quanto meno castrati, tanto gli si toglierebbe veramente poco.

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