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Pavia: condanna per il veterinario che maltrattava gli animali e molestava le colleghe

Il caso del veterinario di Pavia, Giuseppe Genta, accusato di maltrattamento di animali e molestie sessuali nei confronti delle sue dipendenti, si è concluso con una condanna. Le motivazioni della sentenza, emessa il 18 aprile scorso, sono state recentemente depositate e illustrano che il Tribunale di Pavia ha ritenuto il professionista colpevole di maltrattamento di animali (per il quale è stato condannato a un anno e sei mesi) e di molestie ai danni delle collaboratrici (per le quali la pena è di due anni e due mesi). In totale, dunque, la condanna inflitta a Genta è di tre anni e otto mesi oltre a 16mila euro di risarcimento da pagare a due assistenti e ad altri 12mila a quattro parti civili.

Nessuna radiazione dall’albo dei medici veterinari, però: Genta sarà interdetto all’esercizio della professione solamente per i prossimi due anni.

Per quanto concerne gli episodi di crudeltà ai danni degli animali di cui si sarebbe macchiato, i testimoni hanno reso dichiarazioni coerenti tra loro e circostanziate, tanto da convincere il giudice ad emettere la sentenza di colpevolezza, dopo aver ritenuto i fatti “di rafforzamento di un quadro di violenze gratuite che non hanno alcuna attinenza con le pratiche delle attività veterinarie”.

In particolare, si parla di cani lasciati a morire perché privati di cibo e acqua, di gatti scagliati contro le pareti, di animali cui è stata spaccata la testa, oppure sistemati ancora vivi nel freezer fino a morire congelati, o ancora, se cuccioli, buttati vivi nell’immondizia. A riprova dei comportamenti sarebbero state mostrate anche fotografie, usate come prove documentali, che la corta ha ritenuto “rivelatrici di un comportamento poco affine all’etica professionale e che esulano dal diffuso senso di pietà e rispetto”.

Foto: archivio.

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7 Commenti

  1. Ma poi vorrei capire delle persone che fanno questo sono persone disturbate quanto meno,è stato previsto dai giudici un percorso terapeutico? oppure lo hanno definito come un comportamento casuale insomma qualcosa che può capitare.

  2. E cosa si deve fare per essere radiati? Ma scherziamo vero? Comportamento poco affine all’etica veterinaria??? Jack lo squartatore era più clemente a confronto!!! Ma lo capite o no che il rispetto è per tutti in questo mondo? E che se esiste la legge va rispettata e se viene infranta si PAGA!!! Tornerà a lavorare…ma dai…

  3. La sentenza rispecchia appieno questo paese schifoso, così come tutto il contorno vergognoso che possiamo tutti ben notare.

    Da rimanere senza parole.

    Che paese dimmmerda l’ho già detto?

    P.S.: La galera questo lurido infame criminale non la vedrà mai, reati e pena al di sotto della soglia di punibilità, oltre alle varie attenuanti in caso il condannato sia incensurato tra le varie, che schifo!

  4. Ho letto che non esiste la possibilità di radiare a vita… e già lo trovo sconcertante perchè un essere così non deve più mettere le mani su nessun animale… In più solo due anni di fermo sono davvero ridicoli. Ho anche letto che questo figuro ha dei sostenitori e dei difensori… spero che nessuno di loro debba avere sulla coscienza il proprio animale…
    In Italia è sempre così, nessuna giustizia certa, nessun crimine punito severamente dalla violenza su donne, bambini, disabili ai più deboli di tutti, cioè gli animali… E’ vergognoso!
    Almeno in questo caso c’è nome e cognome… chissà che qualcuno non pensi a fargli provare un po’ di sano terrore…

  5. visto che ottenere giustizia da parte della legge non sempre è facile, bisogna arrangiarsi da soli, con foto e documenti fare denuncia alla procura della repubblica perché il soggetto in questione è altamente pericoloso “un umanoide che si comporta in quel modo secondo me ha bisogno di un ricovero coatto urgente” e visto che la legge non ci protegge dobbiamo pensarci da soli

  6. carla piscolich

    Chiedo al presidente dell’albo dei veterinari di Pavia : che cosa deve commettere un veterinario per essere radiato dall’albo? ….animali nel freezer vivi….lasciati morire senza cibo e acqua…sono atrocità ENORMI…..mi piacerebbe che mi dicesse cosa bisogna fare per essere radiati prima che ignari proprietari di animali che necessitano di cure cadano nelle mani di certi ” medici”. Grazie

  7. nessuna radiazione dall’albo, fra due anni è fra i maroni ancora…….speriamo le persone prendano appunto del nome così poi quando sarà il momento evitare l’ambulatorio o chi lo farà lavorare…….che schifo

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