Macrolibrarsi.it un circuito per lettori senza limiti
Home / Addii / Ares, cane rapito e ucciso a Perugia: sindaco “solidale”, cittadini terrorizzati

Ares, cane rapito e ucciso a Perugia: sindaco “solidale”, cittadini terrorizzati

Non c’è solo sconcerto, a Perugia, per la fine atroce toccata al povero Ares, l’Amstaff rapito e ucciso una settimana fa, ma anche paura. Il timore per i proprietari di cani della zona, infatti, è che episodi simili si ripetano.

Della vicenda, assai drammatica e che ormai ha raggiunto la stampa nazionale con un’eco mediatica considerevole, avevamo già parlato in questi articoli.

Mentre le forze dell’ordine continuano ad investigare, alla ricerca dei tre uomini – forse stranieri – che sabato scorso hanno puntato un coltello alla gola di Francesco portandogli via il cane soltanto per brutalizzarlo e ucciderlo, in città si fa mente locale su vicende simili capitate in passato. E si scopre che qualche anno fa un cane di razza di piccola taglia venne rubato in corso Vannucci. In quel caso, tuttavia, l’animale venne ritrovato qualche mese dopo nelle campagne di Bastia Umbra, vagante e disorientato, in pessime condizioni, ma quantomeno vivo.

Nulla di paragonabile, dunque, a quanto accaduto al povero Ares che, dopo essere stato tolto con la forza alla sua famiglia, ha subito crudeltà inimmaginabili: ritrovato ormai morto, in stato di decomposizione, legato per il collo ad un albero ad Assisi, il cane era stato brutalizzato. Si ipotizzano infatti percosse, a giudicare dalle condizioni del corpo, e poi un avvelenamento. È anche probabile che Ares, prima ancora di morire, sia stato abbandonato legato lungo una discesa – una posizione, questa, che ne avrebbe agevolato lo strangolamento – e che abbia lottato disperatamente per liberarsi prima di soccombere, non è chiaro se al veleno o alla mancanza di ossigeno.

Ora, a Perugia, c’è chi ha deciso di non uscire da solo assieme al proprio cane e preferisce passeggiare assieme ad altri amici o ad altri proprietari. Il timore, infatti, è che i responsabili colpiscano ancora.

Nel frattempo, il sindaco di Perugia si è dichiarato solidale col proprietario del cane ucciso e ha parlato di “un episodio che ha in sé una crudeltà che lascia senza parole. Mi auguro che le forze dell’ordine, che si sono messe prontamente all’opera, possano trovare al più presto gli autori di questo terribile gesto. Alla famiglia proprietaria di Ares va la solidarietà mia e di tutta la città”.

Non sembra vi siano attualmente sviluppi in merito all’indagine finalizzata ad individuare i responsabili di uno degli atti di violenza più crudele registrati in Italia nell’ultimo periodo.

Foto: Ares (archivio).

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

3 Commenti

  1. Ma per favore, sempre le solite parole si sentono e poi zero fatti!
    Smettiamola e vediamo di iniziare a fare qualcosa contro questo schifo che è ora e passata!

  2. meno solidarietà più giustizia quando serve …..certo che se in galera ci finiscono solo quelli che rubano l’insalata e la cioccolata……

  3. spero nella giustizia affinche questi maledetti paghino a caro prezzo

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com