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Cagliari: addio Shony, cane morto bruciato nell’incendio appiccato dai piromani

Ci scusiamo per la crudezza dell’immagine, ma la volontaria che ha preso tra le braccia Shony quando ormai era morto vuole che quanto accaduto si veda in tutta la sua atroce verità.

“Quest’immagine è molto forte, tanta rabbia, dolore e disprezzo per la razza umana”, spiega Silvia, l’attivista che l’ha resa nota, “Ma ho scelto comunque di pubblicarla in quanto Shony, così si chiamava, è morto per mano dell’uomo che ha deciso di appiccare il fuoco dove lui viveva da tempo, e dove una mia carissima amica se ne prendeva cura con tanto amore”.

“È stata proprio lei con il suo amore a raccoglierlo per stringerlo per l’ultima volta a sé, e a seppellire il suo povero corpo: chiedo di condividere affinché tutta questa violenza un giorno possa finire, e perché Shony non sia morto invano. Addio piccolo”.

È accaduto qualche giorno fa in località Pitz’e Serra, a pochi chilometri da Cagliari, e secondo CastedduOnline che riporta la notizia Shony è stato vittima degli incendiari che, sistematicamente, appiccano il fuoco senza la minima considerazione per le vite che distruggono.

Sulla vicenda non sono noti altri dettagli. Dubitiamo che i responsabili della morte di Shony verranno mai assicurati alla giustizia.

Nella foto: il corpo senza vita del cane (fonte CastedduOnline).

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10 Commenti

  1. Già.
    Non fregherà nulla a nessuno però alla fine, meno che chi se ne curava e chi ama gli animali che vorrei ringraziare sinceramente.

    Ai “mafiosi” o come diavolo si chiamano che fanno queste cose si dovrebbe sparare in testa.

    Una pallottola non la valgono, ma a conti fatti sarebbe un modo veloce di buttare l’immondizia.

    Mi associo al tuo saluto Massimo, ciao piccolo amico.

  2. Laura spinetti

    D’accordissimo con marina e Marilena

  3. E invece ha fatto benissimo la Volontaria a voler pubblicare la foto, perchè di Shony rimanga il ricordo di un’anima innocente morta in modo orrendo per mano di chi si definisce “uomo”. Addio tesoro avrai di sicuro un posto in prima fila sul Ponte.

  4. Il tuo discorso Emanuela è assurdo. Parli come quegli invasati che dicono che far vedere i film dell’orrore portano alla violenza… la violenza c’è perché l’uomo ne è invaso, la crudeltà esiste perché l’uomo è crudele. Una foto non crea emulatori, ma può far così tanto male al cuore che può creare empatia, creare nuovi volontari, nuova gente arrabbiata verso queste crudeltà. Un immagine vale più di mille parole ed è solo con le immagini che si può far capire alle persone.
    Secondo il tuo ragionamento farebbero bene a vietare le indagini sotto copertura negli allevamenti, o le immagini dei massacri di taiji o dal canada perché poi la crudeltà di certe immagini creerebbe altra violenza (la violenza è sempre e ovunque la stessa). Ma vedere è il primo passo verso la consapevolezza.
    Mi spezzano il cuore certe immagini o certi video, ma mi costringo a vederli per non dimenticare mai cosa siamo noi esseri umani: dei mostri.

  5. Assolutamente d’accordo con Barbara!!!!!!

  6. a nessun animalista piace vedere queste foto, ma non pubblicarle, non vederle non significa che quindi tutto va bene e i mostri non esistono,vedere queste foto può aiutare alcune persone a prendere la decisione di stare dalla parte degli innocenti degli indifesi e denunciare(per quello che conta) chiunque possa macchiarsi di questi crimini,e se per disgrazia a qualcuno venisse in mente di emulare simili cose è sicuramente marcio dentro e se non fosse una foto a dargli la carica la troverebbe sicuramente in altro modo…..

  7. cara emanuela, agli aguzzini non frega niente, credici. non hanno neppure bisogno di emulare. capiamo il tuo punto di vista, ma per esperienza ti GARANTIAMO che con una foto pucciosa un decimo delle persone avrebbe letto della vicenda. e questa morte come tante sarebbe stata invano. buona serata!

  8. amo ogni singola vita, non mi cibo di carne nè derivati, ma spesso certi attivisti pro pelosi non li capisco: perchè vi ostinate a pubblicare certe foto? non vi sovviene che gli emulatori esistono? ma da che parte state davvero? a volte penso che qualche caro “”animalista”” si diverta molto a vedere queste immagini, così dà al proprio cuore/cervello le stesse crude emozioni che un assassino prova. cercate di capire che così date solo nuove idee a chi non ama gli animali, a chi si diverte a seviziarli. se davvero li amate smettete di pubblicare queste foto. denunciate ma senza far vedere l’orrore che dà lo spunto agli annoiati

  9. Come si fa esprimersi con toni moderati come si fa.

  10. Questa è l’Italia che non mi piace,ciao piccolo amico.

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