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[VIDEO] Non c’è nulla da ridere: ecco lo stress dell’orso dello zoo di fronte ai bambini

In molti hanno commentato il video su YouTube che riproponiamo in chiusura di articolo in maniera ironica e sarcastica, ma la verità è che non c’è assolutamente nulla da ridere.

E se questo non è un dettaglio che sono in grado di comprendere i bambini delle riprese, che avranno sì e no dieci anni, almeno per gli adulti dovrebbe essere chiaro.

Invece c’è chi considera le immagini di un orso gravemente stressato, detenuto in uno zoo giapponese, che agita febbrilmente la testa di fronte a un gruppo di bambini che “gioca” con lui dall’altra parte del vetro, un esempio di “dolcezza”.

I comportamenti stereotipati dell’animale sono indice di un gravissimo trauma emotivo causato dalla vita in cattività e dalla prigionia forzata e prolungata, e non rappresentano purtroppo nulla di nuovo negli zoo o nei parchi acquatici. Di questo argomento ci era già capitato di parlare in passato a questo link, mostrando il video di un primate che, recluso in gabbia, faceva cenno ai visitatori di aprire la porta, soltanto per ricevere risate in risposta.

Questo tipo di stress gravissimo, che spesso si traduce anche in episodi di severo autolesionismo, è solo uno dei tanti episodi per cui è necessario boicottare gli zoo e i parchi acquatici. Gli animali meritano di essere liberi, non trattati come oggetti da mettere in mostra.

Foto: fonte video.

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Un commento

  1. La sottilissima linea tra l’idiozia e la coscienza.
    L’unico problema degli Zoo è che esistono.

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