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Belluno: 15enne brucia un gattino e mette il video su Facebook

Un ragazzo di 15 anni di Puos d’Alpago, in provincia di Belluno, è accusato di aver dato alle fiamme un gattino per poi pubblicare il video della violenza su Facebook. È stato denunciato per il reato penale di maltrattamento e di uccisione di animali a seguito delle indagini condotte dai Carabinieri del posto.

Secondo quanto emerso dalle investigazioni, il teenager avrebbe dapprima proceduto a torturare il micio. Poi, dopo averlo ucciso, gli ha dato fuoco filmando la scena e pubblicandola infine sul social network: una bravata, questa, che non è passata inosservata agli occhi del pubblico e che ha rapidamente permesso di risalire alle sue generalità.

Il video incriminato è stato pubblicato su Facebook lo scorso 27 maggio, e mostra il gattino appena morto che viene dato alle fiamme.

Non è chiaro come il giovanissimo aguzzino abbia giustificato le sue azioni di fronte ai Carabinieri che lo hanno interrogato, né è noto se si sia reso conto della estrema gravità di quanto commesso e della preoccupante connessione tra violenza sugli animali e abusi sugli esseri umani. L’azione compiuta dal ragazzino non è una “bravata”, né un “gioco” (termini utilizzati in taluni mezzi d’informazione che hanno parlato del fatto): è un crimine e un grave indicatore di una patologia mentale.

Foto: archivio.

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4 Commenti

  1. Un futuro assassino.
    Da rinchiudere.

  2. Ha dei seri problemi! Rinchiudetelo

  3. penso che tutto questo accada anche e soprattutto per la facilità con cui i video che mostrano torture rivolte ad animali girano liberamente in rete,ovvio gli psicopatici ci sono,è un dato di fatto,ogni giorno animali e uomini vengono torturati nei modi più terribili ed inimmaginabili…ma il fatto che i video di torture abbiano il permesso di girare liberamente in rete non fanno che invogliare ancora di più questi psicopatici ad uccidere, e a far si che le loro uccisioni dapprima intime diventino pubbliche.Per questi soggetti spesso è una cosa che li fa eccitare molto,poter insomma condividere un evento per loro quasi sacro.

  4. Da rinchiudere un pazzo del genere..bastardo!!!!

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