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[DOSSIER E VIDEO] Alcune cose che forse non tutti sanno sui polli

Nei soli Stati Uniti, i polli ad essere uccisi ogni anno sono oltre 8,5 miliardi: in pratica, 272 al secondo. Eppure, ciascuno di quegli animali è un individuo unico che ha molto di più da offrire che diventare lo spuntino di qualcuno.

Al di là delle considerazioni, del tutto smentite dalla scienza, che i polli siano animali stupidi, esistono alcune cose che non tutti sanno sulla loro tutt’altro che semplice intelligenza e vita emotiva.

Abituati come siamo a percepirli come cibo, e non come animali dotati di coscienza di sé, e abituati come siamo a rinchiuderli in allevamenti sovrappopolati e sottostimolati in cui le malattie e la morte sono la normalità, non sappiamo forse che in natura i polli trascorrono gran parte del loro tempo a passeggiare, esaminando il terreno alla ricerca di insetti e trangugiando fili d’erba come se fossero piccoli spaghetti.

I polli, inoltre, adorano i bagni di terra. Provano moltissimo piacere a scavare una piccola buca nel terreno, e poi aprono le ali e ci si rotolano letteralmente dentro. A cosa serve? Questo comportamento aiuta gli animali a mantenere adeguatamente isolate le loro piume, oltre che a sbarazzarsi dei parassiti. Persino i polli che hanno trascorso la loro intera vita in un allevamento intensivo, se viene loro concessa la libertà, recupereranno molto rapidamente questo comportamento naturale. Di solito, una delle primissime cose che fanno è proprio quella di ripulirsi con un bagno di terra.

I polli sono dotati di una complessa comunicazione intraspecifica, con significati molto specifici. Le loro vocalizzazioni sono infatti assai diversificate e hanno diversi obiettivi: dall’allerta alla segnalazione del cibo, dall’allontanamento di un rivale al richiamo per i pulcini.

I polli adorano anche giocare. Se viene dato loro abbastanza spazio, correranno, salteranno e prenderanno il sole. Sfortunatamente, la gran parte dei polli (circa il 95%) è detenuta in allevamenti intensivi, con spazi individuali non superiori, in termini di dimensioni, a quelli di un tablet.

Le galline hanno inoltre la caratteristica di comunicare con la loro prole. In un contesti naturale, cominceranno a pigolare verso le loro uova poco prima che i pulcini le schiudano. Addirittura, gli stessi pulcini, poco prima della schiusa, sono già in grado di rispondere alla loro mamma. Negli allevamenti intensivi, i pulcini non conosceranno mai chi li ha messi al mondo: le uova vengono infatti prelevate non appena vengono deposte e sistemate in enormi incubatrici.

Studi recenti hanno dimostrato che i polli sono animali intelligenti con capacità un tempo attribuite addirittura soltanto ai primati. Sono infatti in grado di risolvere problemi complessi, comprendere che un oggetto nascosto non smette di esistere ma si trova solamente in un posto che lo rende invisibile (neppure i cuccioli di essere umano sono in grado di comprendere questo concetto), riconoscere un oggetto intero dalla sua parte, riconoscere causa ed effetto, tramandare le proprie conoscenze, dimostrare autocontrollo e mostrare preoccupazione.

Un altro “segreto” (almeno per qualcuno) relativo ai polli è la loro stretta parentela con gli animali preistorici. Pare infatti che questa specie si sia evoluta a partire dai dinosauri e che, ad oggi, rappresenti la creatura vivente più vicina al maestoso T-Rex.

I polli considerano poi estremamente importante la privacy nella costruzione del loro nido. Iniziano le loro operazioni disponendo il terreno in maniera adeguata, poi vi trasferiscono foglie e rametti portandoli non solo nel becco, ma persino sul dorso. Infine “scaricano” tutto sul terreno e gli danno forma. Si impegnano così tanto in queste operazioni da dimenticare a lungo di bere e mangiare: l’obiettivo primario è quello di costruirsi un rifugio che tenga i loro piccoli al sicuro dai predatori.

Non tutti sanno che galli e galline sono dotati anche di una eccezionale memoria: sono infatti perfettamente in grado di riconoscere e ricordare oltre cento diversi individui, esseri umani compresi.

Foto: archivio.

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3 Commenti

  1. Oggi è un mondo al 95% tutto costruito sulla carne,vai in un bar per un aperitivo e in quasi tutto c’è la carne,io ho capito che il mondo di adesso è tutto da rifare dall’economia all’alimentazione.Cmq io mi reputo un fortunato ad apprezzare gli animali,a pensare che un gatto è una fantastica compagnia,non bisogna risolvere nessuna difficile equazione basta pensare forse è questo che manca oggi!

  2. laura spinetti

    emozionante,ho pianto.Mari,il problema e’che l’uomo ha compreso benissimo ma non vuole rinunciare a niente tutti vogliano tutto fregandosene di tutto l’orrore e sofferenza.

  3. Sogno un mondo senza più campi di concentramento… di nessun tipo e per nessuna specie… Chissà se un giorno l’uomo comprenderà la portata di tanto orrore quotidiano e smetterà di mangiare carne…

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