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[VIDEO] L’anziano malato di Alzheimer riprende a parlare grazie al suo cane

Si chiama Charles Sasser e soffre di Alzheimer in fase avanzata. Non parlava più ormai da diverso tempo, Charles, ma poi è arrivato Roscoe.

Roscoe è il cane di Lisa, la figlia di Charles, che è commossa e toccata dalla incredibile qualità taumaturgica che il cane sembra mostrare nei confronti di suo padre. Il signor Sasser, infatti, ha ripreso l’uso della parola, e la capacità di formulare frasi e discorsi di senso compiuto, proprio quando parla con Roscoe.

Nel video che mostriamo in chiusura di articolo Charles è ripreso proprio mentre interagisce con l’animale, che sembra comprendere perfettamente la necessità dell’anziano di relazionarsi con lui, e gli sta costantemente vicino.

La parte più commovente del video è certamente quella in cui l’uomo dice a Roscoe: “Mi prenderò cura di te e tu ti prenderai cura di me”.

Foto: fonte video.

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7 Commenti

  1. Ti ringrazio anche da qui, Johnny. Sei una bella persona 🙂

  2. Un video e una bellissima storia, meraviglioso 😀

    Elisabetta, mi dispiace che tu stia poco bene e spero che ti possa rimettere al più presto!
    Ti linko un simpatico video:
    http://www.youtube.com/watch?v=YB2WHOtmSHQ#t=91

    Un saluto a tutti ed un abbraccio a te!
    Forza Eli

  3. Perdonatemi, ma non mi sento di raccontare alcuna BELLA storia. Per ora. Sono ancora sotto antidolorifici, ma questo non mi impedisce di tapparmi le orecchie, ottundermi il cervello e chiudere gli occhi. Vado su YouSign.org, alla sezione “Animal abuse”, e (non che non lo sapessi già), ma scopro orrori e schifezze di matrice dis-umana… che la più fervida e malata immaginazione non potrebbe concepire. Trovo Petizioni da sottoscrivere in cui si raccontano crimini verso gli animali che trascendono ogni inimmaginabile inferno.
    Ho già condiviso qualcosa con voi tutti all’articolo A4A http://www.all4animals.it/2014/04/30/bari-martino-il-cane-che-ha-vissuto-tre-anni-con-un-tubo-attorno-al-collo/#comment-24192
    Ma continuo a firmare, i dolori al fianco sono tremendi (e chi ha avuto una sola colica al rene sa di cosa sto parlando), ma certe efferatezze mi ri-caricano di energia. So bene che la mia firma – una sola firma – non fa poi così tanta differenza, ma la mia coscienza non mi permette di chiudere questa Pagina:
    http://www.yousign.org/en/feed.php?category=13
    Io non so cosa stia accadendo all’umanità. Non so neppure se la follia e la crudeltà siano in aumento, ne’ mi interessa saperlo, a questo punto. So di certo che mi viene da vomitare, che non comprendo, che mi vergogno di appartenere alla specie più assurda possibile (ed uso un eufemismo…). Se Dio esiste lo sto pregando di provvedere SUBITO. Se la giustizia ha dei neuroni sani, sto sperando con tutto il mio Cuore che provveda come deve. Se ci sono “problemi più gravi”… beh, non spetta a me stabilire una scala di valutazione della gravità dei problemi. Io so che gli innocenti vengono torturati, seviziati, usati, massacrati. Io so che tutto questo è osceno. Io so che chiamare “cane” un uomo è un complimento, non un’offesa.

    Perdonatemi, mi dilungo, come al solito. Ma tutto questo fa male, fa TANTO male.
    Eli

  4. Elisabetta Lelli

    Ora è tardi, sono stanca ed ho una colica renale. Commenterò domani “come si deve”.
    Ma non posso non scrivere qualcosa subito, ora, mentre sono già a letto ed ho dovuto assumere un antidolorifico che mi ha quasi intontito. Non m’importa della stanchezza, ne’ del dolore fisico, sebbene sia ancora atroce. Questo video è per me il più prezioso e meraviglioso dono che ricevo dal 2006. È quasi un miracolo.
    Domani vi racconterò di mia madre e di Peggy, la mia “Bimba Bau”.
    Sto piangendo, ma non di dolore. Anzi, quasi non lo sento più il dolore. C’è qualcosa che è più potente e grande di qualsiasi altra cosa, di qualsiasi dolore, o stanchezza, o farmaco, o gioia momentanea… ed è l’amore.
    A domani, amici cari. Grazie (da me, da Peggy ed anche da mamma Rita, morta nel Settembre del 2006).
    Eli

  5. non ci sono parole i cani imigliori amicidell’uomo

  6. commovente.bellissimo……

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