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Pompei: accalappiacani per catturare i randagi accuditi. Protesta delle guide e dei volontari

Era fissato per questi giorni l’accalappiamento da parte dell’ASL Napoli 3 Sud dei cani randagi da sempre residenti tra gli scavi di Pompei. Il sito di Repubblica, che riporta la notizia, parla di “bonifica del sito archeologico” e precisa che gli animali, che sarebbero l’emblema dell’incuria della città antica, verranno rinchiusi in un canile dopo un recupero che dovrebbe durare in tutto tre giorni. Tuttavia, almeno finora, i cani sono risultati irreperibili e la loro cattura è stata pertanto rimandata.

La decisione, che resterebbe comunque invariata da parte delle istituzioni comunali, non vede approvazione generalizzata e sia i volontari del posto, che da sempre accudiscono i cani e si occupano di vaccinarli, sterilizzarli e microchipparli, sia le stesse guide turistiche, hanno inviato una lettera al Soprintendente di Pompei Massimo Osanna e alle testate giornalistiche per manifestare il proprio disappunto.

“Come mai i cani diventano sempre e obbligatoriamente il capro espiatorio del degrado di Pompei?”, chiedono guide e volontari nella missiva.

“Questo problema è già stato sollevato in diverse occasioni, e ogni volta sono giunte da tutto il mondo lettere di solidarietà ai cani di Pompei che sono la sola nota di allegria, simpatia e dolcezza in un sito degradato da anni per via dell’incuria delle amministrazioni e dello scarso senso civico di alcuni turisti”.

Nella foto: un cane randagio a Pompei (fonte Repubblica).

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5 Commenti

  1. Ogni commento è superfluo. I nostri sgovernanti non sanno fare altro che cazzate = peste corna e sfiga sempiterna a loro

  2. Chiedete ai vari ex ministri da Andreotti a Veltroni passando per la Melandri, Buttiglione, Rutelli, Galan non ultimo Bondi fino ad arrivare all’attuale Franceschini che fine sta facendo Pompei piuttosto che scaricare sui cani cari amministratori.

    Amministratori di cosa poi, visti i risultati… si può ben immaginare!

    Nulla via, la colpa è dei cani comunque e sempre.

    Complimenti, veramente bravi.

  3. Ha se questo è il rinnovamento,mi complimento! e magari togliamo i cani,li mettiamo in un canile lager e abbiamo risolto il problema di Pompei con l’approvazione di Repubblica giornale spondor del governo!!!

  4. Siete.proprio.dei maledetti

  5. infatti come riporta l’articolo come mai i cani diventano il problema principale quando non sono capaci di mantenere in piedi le mure di questa” città” che sta crollando?l’amministrazione sarebbe meglio si sedesse e facesse mente locale di qual’è il loro GROSSO PROBLEMA…….e sicuramente se avessero un MINIMO di capacità intellettiva capirebbero che non sono sicuramente i cani……a dare problemi… 🙁

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