Home / Cronaca / Lecce: confisca di beni mafiosi, anche una tigre tra i “possedimenti” del boss

Lecce: confisca di beni mafiosi, anche una tigre tra i “possedimenti” del boss

Lo chiamavano “Lucio della Tigre” perché possedeva una tigre bengalese, che ora è stata sequestrata assieme a tanti altri “beni” (se “bene” si può chiamare un essere vivente e senziente) mobili e immobili. Il boss, assassinato nel dicembre 2010, possedeva non solo un bar, due sale giochi, due abitazioni, due masserie e quattro ettari di terreno, ma anche 300 animali – “bestiame”, animali “da reddito” che ora sono stati confiscati dalla Direzione Investigativa Antimafia di Lecce.

Il totale dei possedimenti di “Lucio della Tigre” ammonta ad un milione e mezzo di euro. Non si sa che fine farà la tigre, incolpevole simbolo di potenza di un uomo piccolo piccolo.

Foto: archivio.

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

3 Commenti

  1. Elisabetta Lelli

    E perché, Johnny? Che ingiustizia! Avrebbero dovuto impagliarlo e metterlo in bella mostra in un vaso di merda, invece di farlo marcire sotto terra.

  2. Almeno da un po’ è dove dovrebbe essere, dentro una cassa a marcire.

  3. Lucio sborone/borazzo. Altro che “della Tigre”!
    CAFONE!

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: A causa di comportamenti scorretti e illegali di alcuni siti, siamo stati costretti a disabilitare la possibilità di copiare i contenuti del blog. Ci scusiamo con i lettori per il disagio.