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Monreale: il cane morto con la testa nel sacco. Oltre 30 ore di attesa prima del recupero

Ci sono volute all’incirca trenta ore, a partire dalla segnalazione alle autorità, perché il cane nella foto in apertura venisse rimosso dal territorio.

Accade a Monreale e a darne notizia è l’attivista Alessio Di Dino, di cui abbiamo già parlato qualche giorno fa perché è il volontario OIPA che, con coraggio e sangue freddo, è riuscito a soccorrere il cane John, che vagava per la città con le interiora di fuori. La storia di John è, per fortuna, finita bene mentre purtroppo nulla c’era da fare per il cane trovato ormai senza vita con la testa nel sacco e le zampe legate sulla strada principale di Giacalone.

Non è chiaro, al momento, cosa abbia ucciso l’animale e soltanto gli esami necroscopici potranno dare una risposta in questo senso. Di certo, le premesse non sembrano buone: potrebbe trattarsi di uno smaltimento illegale ma anche di un decesso violento.

Se non vi è alcuna certezza sulla storia del cane di Giacalone, sono invece cristallini i tempi di attesa: per un giorno e mezzo il corpo violato dell’animale ha fatto bella mostra di sé a lato strada, nella costernazione dei cittadini e nell’impotenza dei volontari, che cercano ogni giorno di sopperire a qualunque mancanza. Nell’attesa, Alessio scriveva: “Il suo corpo giace ancora su quel marciapiedi, legato, incappucciato e senza un minimo di dignità. A nessuno interessa sapere cosa ha causato la morte. Potrebbe essere stata una causa naturale e questo potrebbe essere stato, per il presunto padrone, il modo per liberarsi di lui. Potrebbe essere stato ucciso, strangolato, asfissiato. Una morte lenta e atroce ma ormai poco importa. Ormai è morto, può aspettare. Riposa amico mio, scusami se non sono riuscito a darti un minimo di dignità ma sono impotente contro l’indifferenza”.

Foto: il corpo del cane (fonte Alessio di Dino su Facebook).

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4 Commenti

  1. Che vergogna! E quanto avrà sofferto quest’altro innocente prima di crepare?

    Alessio Di Dino… a te e a quelli che sono come te ogni bene possibile ed anche impossibile!

    John, dolce cane, buona vita a te <3

  2. E soprattutto che non sia una legge-burla cioè che poi si faccia rispettare.

  3. Sono d’accordo Massimo, mi complimenti anch’io.
    Ci vorrebbe una legge, ci vorrebbe… ma una legge seria che preveda pene pesanti.

  4. Voglio cmq Complimentarmi con questa persona che si occupa di quesi problemi,queste sono le persone che ci vogliono oggi.

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