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Salerno, sassate e calci al cane: “È una iena”. Ma era solo malato di rogna

Un anno di età, taglia piccola, cinque chili soltanto di peso. Bersaglio dell’ignoranza e del pregiudizio, preso a calci e a sassate. Fino a che non ha avuto la fortuna di incontrare sulla sua strada una persona che ha avuto pietà di lui.

È questa, in sintesi, la storia di Pierre (così l’hanno ribattezzato i suoi soccorritori), il cane che a Mercato San Severino, in provincia di Salerno, era così spaventato dall’uomo e traumatizzato dalla violenza da vivere quasi costantemente nascosto.

Le sue condizioni di salute sono, come è facile intuire dalle foto, non buone – ma potranno migliorare con le giuste terapie e tanta pazienza.

Pierre avrebbe forse potuto essere soccorso prima, se solo non fosse stato trattato come un mostro da scacciare a sassate e calci, nel timore che portasse malattie o che addirittura fosse una bestia feroce: c’era infatti chi pensava non si trattasse di un cane, ma di una iena.

La volontaria che ha avuto pietà del cane ha capito presto che Pierre era così intimidito dallo sdegno umano che, per recuperarlo, aveva bisogno dell’aiuto di più persone possibile. Alla fine il piccolo cane è stato finalmente catturato e portato in salvo, lontano dal disprezzo generalizzato di cui è stato vittima finora.

Commentano gli attivisti: “Non riuscivamo a crederci, eppure siamo abituati alle continue emergenze. Il nostro è un territorio dove davvero non si fa in tempo a salvarne uno che ne spuntano altri cento. Ma come si può pensare di lasciare che un cane si riduca così? Oltretutto è anche microchippato”.

Per Pierre, spiega Gianna Senatore, che guida il canile di Nocera Inferiore, sono già state avviate tutte le procedure legali previste in questi casi. Ora il cane è in cura, e la speranza è che – se è stato abbandonato – non venga restituito al suo vecchio proprietario ma trovi invece una famiglia che lo rispetti e lo ami.

Nella foto: Pierre dopo la cattura (fonte IlMattino).

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7 Commenti

  1. Ma sapranno leggere e scrivere questi miserabili?
    No perchè…scambiare un cagnolino per una iena, probabilmente neanche la tv avranno in casa.
    Le vere bestie, con la speranza che l’ignoranza e il buio cerebrale possa avere presto fine…(anche se ci credo poco ma lo spero sempre).

    Ringrazio sentitamente le volontarie e tutte le persone che si stanno prendendo cura di questo bellissimo cagnolino.

  2. E comunque… anche fosse stata una iena?? Magari incontrassi un animale che non ho mai visto! Ci metterei la mia firma a incontrare un lupo, un coyote, una iena…!
    Che schifo, che ignoranza! Specie “superiore”…? quella umana? Ma dai!

  3. Dio santissimo! Ma che aspetti a fulminare certa gentACCIA?!?!?

  4. E’ un caso anche di pazzia intesa nel senso tecnico cioè credere che il faso sia il verò,accade sempre nella psicosi,stavoltà è andata bene per fortuna,…mi piacerebbe che un giorno ci sia uno stato che si occupi di curare queste situazioni spero non sia un’utopia.Non ce la prendiamo con i malati ma prendiamocela col sistema!

  5. L’ennesima storia di ignoranza e pregiudizio… Forza Pierre!

  6. con la speranza che il vecchio proprietario cre… presto

  7. santa pace…..e qui mi fermo

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