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Vittoria in USA: lo Stato del Colorado bandisce le corse dei levrieri

Un’ottima notizia in termini di diritti animali arriva dallo Stato americano del Colorado dove, qualche giorno fa, sono state messe ufficialmente fuorilegge le corse dei levrieri.

Il Colorado è dunque ora il 39esimo Stato americano a mettere fine ad una pratica brutale e del tutto inutile, grazie alla firma del Governatore John Hickenlooper.

Il problema più grosso, ora, sarà inevitabilmente quello di riuscire a sistemare le migliaia di cani utilizzati nel business. Sebbene la maggior parte di loro riuscirà ad essere presa in carico da associazioni specializzate e dunque avrà la speranza di essere adottata, per molti altri si apre un futuro incerto e assai pericoloso.

Va infatti considerato il fatto che, nel solo Colorado, le corse tra cani erano legali dagli anni Quaranta e si appoggiavano su ben cinque strutture. Sebbene i profitti di questo tipo di business abbiano subito una costante flessione negli ultimi anni e l’ultima struttura abbia chiuso ufficialmente nel 2008, gli attivisti per i diritti animali hanno sempre temuto che le corse sarebbero continuate altrove.

GREY2K, forse la più importante associazione mondiale di tutela levrieri, spiega che nonostante la perdita di popolarità di questo “sport” migliaia di cani hanno comunque continuato a subire una vita di confinamento in microscopiche gabbie, che venivano aperte soltanto quando era il momento della corsa. L’industria delle corse dei cani, poi, è piagata pesantemente anche dal fenomeno del doping, da quello delle scommesse clandestine e dalla sparizione “misteriosa” di cani poco performanti, certamente uccisi in maniera discreta e poi fatti sparire.

Tra il 1993 e il 2007, nel solo Colorado gli incidenti gravi per i cani coinvolti in questo tipo di attività sono stati 2636 e sono consistiti, perlopiù, nella frattura delle zampe o della colonna vertebrale.

Mettere fine alle corse dei levrieri è dunque la cosa giusta, ma ora sarà necessario anche vigilare con attenzione sulla sorte dei cani coinvolti, che potrebbero essere semplicemente trasferiti in altri Stati americani dove il bando non è ancora in vigore. Tra questi vi sono Alabama, Arizona, Florida, Arkansas, Iowa, West Virginia e Texas.

Sulla lunga distanza, quindi, l’obiettivo sarà quello di rendere illegale le corse su tutto il territorio degli Stati Uniti. Fino ad allora, associazioni come GREY2K faranno il possibile per salvare più cani possibile.

Foto: archivio.

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4 Commenti

  1. Chi vuole provare l’ebrezza delle scommesse lo dovrebbe fare sulla propria pelle e non su quella degli altri

  2. Cara Rosy,

    mi chiedo di quanta vacuità e stoltezza abbia bisogno l’essere umano per sentirsi “vivo”. E questo mi spaventa.

    Un abbraccio, amica cara.
    E.

  3. Elisabetta Lelli

    Bene! Un’altra vittoria!

  4. La foto è davvero terribile! Poveri cani, così dolci costretti da mostri a fare cazzutissime gare! Sarebbe ora di finirla con queste stron…….te!!!! Lasciateli vivere in pace!!!!!

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