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[APPELLI] Giacomino, cieco e sordo, è un cane che ama la vita

“Giacomino è un cane di taglia media di 3 anni, quasi totalmente cieco e sordo dalla nascita. E’ stato adottato quando aveva tre mesi e restituito dopo 2 anni perchè la famiglia ha cambiato casa.

Per evitare di metterlo in un box di un canile, lo abbiamo portato in una bella pensione in provincia di Milano. Oggi Giacomino vive in un box riscaldato e di giorno rimane in un’area di sgambamento.

Ha partecipato a un corso di due giornate per cani ciechi e sordi, dove sono state fatte diverse attività: esercizi sulla calma, socializzazione con cani e persone, ricerca olfattiva, conduzione al guinzaglio, libertà, passeggiata in paese. Giacomino è un cane ben socializzato, sia con i cani che con le persone, durante la passeggiata in libertà si è sempre riferito a noi, esplorando il territorio e tornando.

Pensiamo che Giacomino abbia bisogno di vivere in una casa con giardino, possibilmente in compagnia di un altro cane e di FARE REGOLARMENTE DELLE PASSEGGIATE. Il contatto fisico all’inizio deve essere delicato, non per questioni di sicurezza, ma per evitare che si ecciti.

La sua diversità non è un problema, ma è una sua caratteristica: come per tutti i cani, lintroduzione in un nuovo ambiente deve essere fatta con gradualità, dando al cane la possibilità di conoscere il nuovo posto e di creare una relazione con la persona che decide di percorrere una nuova strada insieme. Ciò che viene definito problema spesso diventa una grande possibilità.

Giacomino è uno SPETTACOLO DELLA VITA, merita una famiglia che gli voglia bene e si occupi di lui con amore.

E’ adottabile preferibilmente in Lombardia in seguito a visite di pre- e post-affido. Per maggiori informazioni contattate Livia al numero telefonico +39 335 7266943”.

L’appello originale per Giacomino si trova a questo link.

Nella foto: Giacomino (fonte MilanoToday).

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Un commento

  1. Ma che vadano al diavolo gli agenti e le leggi medioevali.Ai randagi ci dobrebbero pensare i Comuni, creando rifugi dignitosi e non cittadini splendidi che sanno cosa sono il dolore e la sofferenza, la fame e la tristezza, il disprezzo dei vili ed il maltrattamento dei malvagi.

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