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Torino: due cani sgozzati gettati in un cassonetto. Uno non sopravvive

Due cani sono stati gettati in un cassonetto a Lusernetta, in provincia di Torino, dopo essere stati sgozzati. Per uno dei due, purtroppo, non c’è stato nulla da fare.

I flebili guaiti dell’unica sopravvissuta, la giovanissima femmina che vedete nella foto in apertura di articolo, sono stati uditi da un passante che è subito intervenuto. L’altro cane, un maschio, era invece purtroppo già morto.

Qualcuno si è accanito su entrambi gli animali con una brutalità che fa rabbrividire, cercando di tagliar loro la gola e poi gettandoli in mezzo ai rifiuti. Non è chiaro quanto a lungo siano rimasti sepolti nell’immondizia prima che qualcuno li notasse.

Ora l’unica sopravvissuta è stata trasferita presso il canile di Bibiana, sempre in provincia di Torino, dopo essere stata soccorsa con urgenza da un veterinario.

Commentano i volontari del canile: “Siamo sempre più inorriditi dalla crudeltà degli umani verso esseri indifesi che dipendono da noi e non hanno possibilità di difesa”.

La cagnolina ha soltanto quattro mesi di vita ed è salva per miracolo.

I Carabinieri, chiamati ad investigare sull’accaduto, avrebbero intanto già scoperto il colpevole: un pastore italiano, che avrebbe sgozzato e gettato i due cuccioli per il solo fatto che osavano aggirarsi attorno alla sua abitazione.

Sarebbe stato denunciato ma, come legge dispone, si trova ancora a piede libero.

Nella foto: la cagnolina salvata (fonte TorinoToday).

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9 Commenti

  1. Non se ne può più di sentire queste storie.
    Perchè non esiste una legge che tutela gli animali?
    Perchè?

  2. carrano biagio

    Sono d’accordo con mari sputtaniamo questi merdosi di nostri simili.

  3. Pena di morte. Nessun’altra parola.

  4. Allora, se come sospettavo anch’io, è aumentata l’informazione, questo è già un importantissimo passo avanti; salvo che le leggi di cui sopra servono lo stesso e dovremmo combattere tutti insieme per averle. Grazie.

  5. Cara Dea, riteniamo sia aumentata soltanto l’informazione.

  6. Vorrei sapere – se qualcuno è in grado di dirmelo – se i questo feroci delitti contro gli animali, di cui leggo, sono attualmente in aumento oppure se è aumentata soltanto la capillarità dell’informazione su di loro. Se i delitti sono in aumento E’ NECESSARIO porre loro un freno attraverso la legge; possibile che non esistano strumenti giuridici per i cittadini per promuovere o unasprire il nostro codice penale? Le grandi associazioni italiane che fanno, quelle che piatiscono ogni anno per il nostro 5 x 1000 per tutelare gli animali??

  7. mi raccomando il pastore che non sia traumatizzato da tutto quello che gli verrà fatto tuteliamolo…..come tutti i delinquenti in italia, guai gli sia torto un capello, poi se i nostri animali o noi veniamo uccisi chissenefrega……

  8. Sono di Torino e sono disgustata di tanta crudeltà, ignoranza e sono stufa di queste menti malate e pericolose! Ci vogliono i nomi!!! Nome e cognome pubblici, anche su volanti appesi in paese così che tutti sappiano con chi hanno a che fare. Questo bastardo non sarà punito a dovere per un OMICIDIO e quindi sarebbe bello ed utile che tutti sapessero dove abita e magari qualcuno gli facesse molto molto male… così imparerebbe cosa vuol dire il terrore e il dolore! Questa gentaglia pericolosa deve pagare!!

  9. perche abbiamo una legge di merda

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