Home / Cronaca / Isernia: picchiano un cucciolo sulla testa, lo chiudono in un sacco e lo gettano per strada

Isernia: picchiano un cucciolo sulla testa, lo chiudono in un sacco e lo gettano per strada

Un cucciolo di cane è stato ritrovato in agonia a Venafro, in provincia di Isernia, dopo essere stato percosso violentemente, chiuso in un sacco e gettato per strada.

La busta, che si muoveva, è stata individuata in una cunetta nei pressi dell’Oasi Le Mortine. Al soccorritore è bastato aprirla per notare il cucciolo, che mostrava vistose ferite al capo causate da colpi inferti con un oggetto contundente. Successivamente, l’aguzzino o gli aguzzini hanno fatto in modo di sigillare l’animale all’interno del sacco per poi gettarlo a lato strada, nella speranza che non venisse notato.

Il cane vittima della violenza è un meticcio simil-maremmano di giovanissima età e di taglia media e ad accorgersi di lui è stato un residente del posto che, dopo averlo liberato, ha avvisato i Carabinieri e i Vigili Urbani.

Le autorità sono giunte sul posto assieme ad un veterinario dell’ASREM che, dopo aver assodato che il cane era cosciente e vigile, ha ritenuto opportuno affidarlo al canile Cuccia Paradiso di Capriati al Volturno. Lì è in queste ore sottoposto a tutte le cure necessari.

In ogni caso, è già stato accertato che il cane non possiede microchip.

Foto: archivio.

© All4Animals - tutti i diritti riservati - la riproduzione di questi contenuti è soggetta all'autorizzazione dell'autore degli stessi.

6 Commenti

  1. queste persone maledette vanno trovate e denunciate!!!!!!! E gli va fatto lo stesso trattamento!!!!!!! Eclissatevi… fareste un favore all’umanità!!!!!!!

  2. certo che avervi fra le mani per me sarebbe il massimo del godimento

  3. Che sia maledetto chi compie questi delitti!
    Autocombustione, e sarebbe il minimo.

    Spero che si possano avere degli aggiornamenti positivi sulle condizioni di salute del cagnolino quanto prima!

  4. spero che il responsabile faccia una fine lenta e dolorosa

  5. Elisabetta Lelli

    Vorrei iniziare a credere nelle punizioni divine! Gli esseri “umani” in grado di compiere certe efferatezze siano passibili della “denuncia da parte di Dio”. E basta. Eccheccavolo!
    Teneteci aggiornati sulle condizioni di salute di quest’altro innocente violato e violentato, per favore.
    Che tristezza senza fine…

  6. posso solo scrivere poverino e speriamo ce la possa fare…..ma quello ho scritto è molto lontano da ciò che vorrei dire….

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Più info | Ok, Accetto!
Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: A causa di comportamenti scorretti e illegali di alcuni siti, siamo stati costretti a disabilitare la possibilità di copiare i contenuti del blog. Ci scusiamo con i lettori per il disagio.