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Novara: il cigno ferito sul ponte che, docile, si fa recuperare a mani nude

Un esemplare maschio di cigno è stato soccorso a Castelletto Ticino, in provincia di Novara, dopo essere stato notato accasciato sul Ponte del Ticino, tra le corsie.

A fermarsi per prestare aiuto è stato un automobilista di buon cuore che ha subito richiesto l’intervento delle autorità. Sul posto sono così arrivate le guardie ANPANA, che hanno proceduto al recupero dell’animale – la cui fama, si sa, è quello di essere particolarmente aggressivo, a tratti persino feroce. Invece, incredibilmente, il cigno si è lasciato prendere senza reagire, e anzi comportandosi in modo molto docile.

Commenta ANPANA: “Il fatto ha dell’incredibile. Si è fatto prendere a mani nude e si è fatto caricare in auto senza difendersi. Pareva immobile, stordito e frastornato ma senza ferite apparenti”.

Il cigno mansueto è stato adagiato in uno scatolone, con la dovuta attenzione al piumaggio candido. Commenta il responsabile delle guardie ecozoofile Francesco Ragusa: “Strano atteggiamento per un cigno, che ha la fama di essere molto pericoloso e aggressivo se si sente in pericolo o se in pericolo è la sua prole o il suo partner. Si potrebbe ipotizzare che un giovane maschio come lui avesse avuto la peggio in un combattimento tra maschi per la difesa del territorio, visto che presentava solo in alcuni punti un piumaggio non intatto ma quasi stropicciato”.

Il cigno ha passato una notte tranquilla (era stato recuperato di sera) all’interno di un box con doppia apertura, sdraiato sulla paglia e un grande secchio d’acqua. La mattina dopo stava già molto meglio.

“Quando è stato il momento di trasportarlo in un Centro Recupero Fauna Selvatica”, continua Ragusa, “si è presentato in tutta la sua maestosità: apertura alare di circa 2,5 metri in perfetto assetto, altezza imponente e collo esteso con un soffio diretto in segnale di autodifesa. La postura eretta su tutte e due le zampe palmate in modo corretto e sicuro. Ho anche appurato che non era affatto ferito e che nella notte si era rifocillato. In accordo con l’intervento della Polizia Provinciale, l’esemplare si è fatto convogliare nell’apposita cassa adibita al trasporto di animali vivi ed è stato riportato sul luogo del ritrovamento a cura degli stessi agenti provinciali intervenuti”.

Ricordiamo che il cigno è un animale protetto dalla L.157/92 (“norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”).

Nella foto: il cigno soccorso (fonte NovaraToday).

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3 Commenti

  1. Caro Johhny, caro Massimo… avete detto/scritto tutto quel che c’era da dire/scrivere.

    ***
    […] Ero al Piave, insieme ad una persona. Ci piaceva andare al Piave, in estate. Ci piaceva quel silenzio naturale, quella Bellezza, quell’acqua che ci lambiva, le pietre sotto i piedi. Un giorno avvistammo una coppia di cigni. Era la prima volta che vedevo i cigni. Erano bellissimi, quasi non sembravano “veri”… Volevo accarezzarli a tutti i costi e mi immersi nel Piave, senza alcuna sciocca paura, chiamandoli, accucciandomi, cercando di far capire loro che ero un’amica, anche se non bella quanto loro. Ovviamente non riuscii ad accarezzarli. Se ne andarono, danzando sull’acqua, cullando la corrente, non degnandomi di una minima attenzione. Fu ugualmente bellissimo, fu un’esperienza emozionante e unica. Quell’incontro non lo dimenticherò mai!

  2. E’ l’ennesima prova che nella Natura ci sono tesori immensi,tocca a noi saperli apprezzare e custodire!

  3. Che bellissimi animali i cigni.. 🙂

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