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Ancora sequestri di animali d’allevamento gravemente maltrattati. Stavolta a Pavia

Sono circa una trentina le mucche sequestrate a Borgoratto Mormorolo, in provincia di Pavia, dopo essere state ritrovate in condizioni di grande sofferenza. In particolare, gli animali venivano detenuti al buio pressoché completo, in una stanza ricoperta di amianto e prive di microchip, costrette a sostare su fango e letame.

A scoprire le orrende condizioni di mantenimento delle mucche è stato, alcuni giorni fa, un blitz della Guardia Forestale avvenuto a seguito di numerose segnalazioni in merito ai maltrattamenti perpetrati.

Tra l’altro, va sottolineato che il gestore dell’allevamento è un 59enne del posto già ben conosciuto alle forze dell’ordine per essere stato ripetutamente denunciato, negli ultimi anni, di maltrattamento di animali. Nonostante questo, l’uomo chiaramente portava avanti la sua attività come se nulla fosse.

Le mucche erano destinate tutte al mattatoio, e sia loro che i loro vitelli erano legati con catene.

Gli animali sequestrati sono stati ventotto, per i quali l’ASL di Voghera si occuperà di valutare lo stato di salute prima della “immissione nella catena alimentare ad uso umano”. Altre mucche sono risultate non certificate, non se ne conosce la provenienza, e per loro è facile immaginare la semplice “distruzione”.

Nella cascina del 59enne sono stati trovati anche numerosi cani, tra cui vari cuccioli costretti a vivere nel fango. Assieme a loro, alcuni segugi adulti. Verranno curati e controllati.

Foto: archivio.

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4 Commenti

  1. non rispondo a dovere perché se no parlerei male

  2. Veleno di api, di vipere e di serpente… Bava di lumache…
    Ma dai, per favore…! Meglio cantare Salagadula magicabula bidibi bodibi bu, a questo punto! Se dovesse venir fuori che il sangue dei neonati fa bene alle rughe potrei arrivare ad immaginare qualche deficiente che arriverebbe a scannare i propri figli… 🙁

    “Le lumache vengono deliberatamente tolte dal loro ambiente naturale e costrette a modificare la loro dieta perché in natura non si cibano di cellule di pelle umana. Questi piccoli invertebrati, però, non sono gli unici animali ad essere stati usati a fini estetici, pensiamo ad esempio alla fish therapy, una pedicure eseguita da dei piccoli pesciolini, trattamento lifting a base di veleno di vipera o quello detox effettuato con le sanguisughe.”

    SOURCE: http://www.amando.it/societa/attualita/bava-lumache-anti-age.html

    (Chiedo scusa, di nuovo.)

  3. Sul web scrivono che le api non morirebbero, ma, per favore, leggete. Grazie.

    “Modalità di raccolta del veleno d’ape

    La raccolta del veleno d’ape avviene inducendo le api, con scariche elettriche a bassa tensione, ad estroflettere il pungiglione e quindi ad emettere il veleno. Utilizzando un apposito telaio collegato ad un dispositivo elettrico gli apicoltori ottengono la deposizione del veleno su una lastra di vetro senza che il pungiglione rimanga conficcato nel sovrastante telo di nylon. Una volta essiccato sulla lastra il veleno viene raschiato e conservato sotto forma di cristalli.”

    SOURCE: Wikipedia

    Le api se la godono un mondo, immagino! Scariche elettriche sulle api… per donne sceme?? E noi siamo qui, a firmare petizioni, a denunciare maltrattamenti su animali, ecc. E siamo anche tacciati di essere “violenti”. Noi!
    Scusatemi, un po’ d’olio d’oliva no, invece di stare a massacrare animali??

    Ciao a tutti.
    E.

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