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[FOTO] Ecco come i militari sparano ai maiali vivi per le loro esercitazioni mediche

Stanno facendo il giro del mondo le fotografie che testimoniano l’utilizzo degli animali nelle esercitazioni belliche. La questione non è nuova, tanto che noi ne avevamo già parlato diverso tempo fa in questo articolo, ma è la prima volta che le immagini delle violenze vengono sbattute in faccia al pubblico in modo tanto chiaro e indubitabile.

Secondo quanto riportato dal DailyMail, i chirurgi militari che servono le forze britanniche fanno parte di un training medico controverso in cui i pazienti, inconsapevoli e di certo non consenzienti, sono maiali vivi.

Questi animali, che nonostante la loro estrema intelligenza e sensibilità sono in assoluto tra i più maltrattati al mondo, vengono colpiti da proiettili e intenzionalmente feriti dai cecchini in modo che i medici possano effettuare sui loro corpi interventi medici di urgenza, un po’ come farebbero sul campo di battaglia.

Questi medici sono spediti in Danimarca per questo genere di operazioni su animali vivi, non autorizzate in Gran Bretagna. I maiali vengono appesi per le zampe e presi a bersaglio da cecchini mentre sono ancora vivi.

Poi, una volta gravemente feriti, vengono stesi su una barella e trasportati in specifiche aree dove i chirurgi possono effettuare su di loro gli “interventi d’urgenza necessari”. Il tutto, in una simulazione un po’ forzata (e certamente nient’affatto etica) delle operazioni che potrebbero effettuare in guerra.

Inevitabile che gli attivisti per i diritti animali di tutto il mondo abbiano definito queste esercitazioni una assoluta crudeltà e abbiano chiesto al Ministero della Difesa danese di proibirle.

Si ritiene che i maiali vengano utilizzati perché geneticamente molto simili agli esseri umani. Nella fattispecie, gli animali vengono colpiti utilizzando una pistola 9mm oppure un AK-47, il micidiale fucile d’assalto dell’Unione Sovietica noto con il nome di Kalashnikov.

Il nome del corso è DSTC (Definitive Surgical and Trauma Care) ed è stato tenuto nell’area di addestramento NATO “Jaegerspris”, localizzata a circa 30 miglia a nord-ovest dalla capitale danese Copenaghen.

I maiali vittima delle esercitazioni non sono, al momento del ferimento, del tutto coscienti perché sedati, in modo da essere colpiti con maggiore precisione perché immobili. Sono, praticamente, bersagli viventi appesi alle corde, di fronte al mirino dei cecchini, che fanno in modo che i colpi non li uccidano, ma li feriscano gravemente.

Normalmente, anche se il successivo intervento chirurgico di urgenza salva loro la vita, la loro sorte è segnata: vengono uccisi al termine delle esercitazioni.

Il Ministero della Difesa inglese, naturalmente, difende la sua decisione di utilizzare creature viventi per “esercitare i militari”, e cerca di calmare gli animi spiegando che “dove possibile, si utilizzano simulatori artificiali”.

Un portavoce ha commentato: “I nostri chirurghi militari vengono sottoposti ad un addestramento di vitale importanza in Danimarca. Imparano a trattare in maniera specialistica determinati traumi che possono salvare vite sul campo di battaglia. Tutti gli animali utilizzati nell’addestramento medico sono anestetizzati prima di essere trattati, e comunque il loro numero è ridotto al minimo”.

Il loro numero dovrebbe essere zero, specie perché la guerra è (come tante) questione prettamente umana e gli animali ne sono già comunque vittima (ne avevamo parlato qui, qui, e qui).

Tra le nazioni NATO che da tempo hanno smesso di utilizzare animali vivi per le loro esercitazioni medico-militari vi sono Albania, Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Francia, Germania, Ungheria, Islanda, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Turchia. Questo significa che altri metodi sono possibili.

Foto: l’utilizzo dei maiali nelle esercitazioni medico-militari inglesi (fonte DailyMail).

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8 Commenti

  1. Non mi sento di esprimermi su questa gente.
    Ministero della Difesa… da chi?

  2. Malditos asesinos, deberían ponerse ellos mismos. Bastardos, Lo bueno que todo en la vida se paga y a estos asesinos se les regresará. Justicia Divina o Karma.

  3. SE SONO CAPACI DI FARLO AGLI ANIMALI POSSONO FARLO ANCHE AGLI UOMINI

  4. Purtroppo come già in passato avevo dubitato, la scappatoia per continuare a compiere queste crudeltà si è trovata.
    Mi domando solo una cosa, ma le guerre e le violenze belliche in generale, non sarebbe ora (e passata) di mandarle affanculo?
    Mi auguro che almeno si possano trovare soluzioni alternative come hanno già fatto i summenzionati paesi.

  5. Creare una petizione? Io non sono capace scusate.. Ma firmeremo in tanti se verrà creata

  6. Il Militarismo è una piaga della civiltà umana tanto quanto lo è il Razzismo, questi maledetti giocano a fare i dio in terra con chi non può sottrarsi alla loro sadica violenza. Queste e altre nefandezze ci difiniscono per ciò che siamo: degli schiavi succubi dell’ideologia del dominio.

  7. queste cose mi fanno andare fuori di testa…..ma quando vedo pure delle donne ….vado oltre……quanto vorrei averne una tra le mani…..e si anche petizioni tutto per far finire questo orrore………(qualche tempo fa ne ho firmate un paio a riguardo ma non ricordo dove e come le ho trovate)…..

  8. Esercitarsi su esseri viventi vivi é da disumani!!!!!! Non si puó organizzare una petizione x far si che qs orrore abbia fine?

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