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Lecce: l’anziano che ammazza il cane a bastonate, facendogli saltare un occhio

Ha 84 anni, l’aguzzino che a Casalabate, in provincia di Lecce, ha ammazzato a bastonate sul cranio e sul corpo un cagnolino che si era infilato nella sua proprietà. Secondo quanto riportato da LeccePrima, il cane di piccola taglia si era infilato nel giardino della casa dell’anziano nel tentativo di trovare riparo.

L’84enne, alla vista dell’animale, ha afferrato un bastone e ha cercato di scacciarlo. La reazione del cane, però, è stata quella di rannicchiarsi su se stesso e questo ha aumentato ancora di più la rabbia dell’uomo, che ha cominciato a menare fendenti.

Il cagnolino è stato ripetutamente colpito sul corpo e sulla testa fino a che una bastonata più forte delle altre non gli si è abbattuta sul cranio, facendo letteralmente schizzare un occhio fuori dall’orbita.

Il vecchio aguzzino ha, a quel punto, afferrato il corpo esanime dell’animale e lo ha gettato al di là della recinzione, in un’altra proprietà.

I vicini di casa si sono trovati il cane morente in giardino. Lo hanno preso in braccio e sono corsi dal veterinario più vicino.

Il cagnolino è morto sotto i ferri.

Le persone che avevano tentato di salvarlo, diversamente da tante, troppe volte, non hanno fatto finta che non fosse accaduto nulla: hanno denunciato quanto accaduto ai Carabinieri di Squinzano.

Ai militari è bastato incrociare la testimonianza dei vicini con quella di alcuni passanti per interrogare l’anziano che, dopo qualche insistenza, ha ammesso di aver ucciso il cane.

Dal momento che in Italia il reato di maltrattamento o di uccisione di animali, seppure penale, non prevede l’arresto neppure in flagranza di reato, l’84enne è stato deferito in stato di libertà.

Foto: archivio.

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19 Commenti

  1. Per niente, Rosy, l’ho notato anch’io. Mi sembra di essere tornata a Euro 2012! Stesso incubo, stesso menefreghismo.
    Penso a Carlolina Kostner e mi viene da piangere, perché mi piaceva tantissimo.

    Vergognatevi TUTTI, anche voi, atleti acquiescenti, arricchiti con soldi sporchi di sangue innocente!
    Vergognatevi, avete ammazzato lo Sport!

  2. Giustizia per il piccolo Charly!!!!!!!! Ho firmato anch’io le petizioni che circolano contro la mattanza dei cani di Sochi, ma, sinceramente, non mi sembra che si dia tanto risalto a questa orrenda faccenda, purtroppo!

  3. A JOHNNY.

    Ho letto la storia ed ho guardato il video, Johnny.
    Grazie per averlo condiviso con noi. E’… struggente.
    *
    A “N.L.O.”: vedi di crepare presto.

  4. Se posso vorrei aggiungere questo link
    http://www.animebastarde.it/canuta-marina-di-lecce-vecchio-ammazza-a-bastonate-il-cagnetto-charly/

    Non bisogna dare tregua, alla gogna mostri del genere.

    N.L.O. di Torchiarolo è solo un miserabile criminale, un essere spregevole, che deve pagare per ciò che ha commesso, mettetelo in galera!

  5. spero che tutto il male che hai fatto a quella povera creatura ricada su di te lurido vecchio . . . .

  6. francesca spagna

    Ma non sì può far qualcosa x punirlo ..una petizione o altro ? Aiutatemi

  7. ma quando faranno una legge che colpisca come si deve chiunque uccida un’animale?

  8. A BARBARA (ed ovviamente anche agli altri amici).

    Capisco perfettamente quel che intendi, Barbara. Ogni volta che vengo a conoscenza di certi orrori in me si scatenano i sentimenti più opposti, contemporaneamente: rabbia, angoscia, odio, sete di “vendetta”, tristezza… E’ da stamattina che sto versando lacrime di sconforto, incredulità e VELENO!

  9. A PROPOSITO DI BASTARDI …UMANI:

    ricevo questo appello dalla LAV, sotto, al link.

    SOURCE: http://www.lav.it/news/giu-le-mani-dai-randagi-di-sochi?id_news=797700&utm_source=Italiani%2C+amici+degli+animali&utm_medium=e-mail&utm_campaign=Italiani%2C+amici+degli+animali

    PER FAVORE, RICHIEDETE LA CONFERMA DI LETTURA!

    ***

    Per facilitare le cose ecco alcune info ed il testo del messaggio da inviare tramite email a Sergey Razov, ambasciatore russo in Italia:

    # Indirizzo email al quale inviare il nostro messaggio: rusembassy@libero.it

    # Oggetto: All’attenzione dell’Ambasciatore russo in Italia, Sergey Razov

    # Testo del messaggio (da personalizzare anche di poco, se possibile! Io l’ho inviata in questa forma.):

    Signor Ambasciatore,

    insieme alla LAV, Le chiedo di prendere l’impegno a fare tutto ciò che è in Suo potere affinché la città di Sochi sospenda immediatamente l’uccisione dei Cani Randagi!

    La prego di voler mettere in evidenza il fatto che esistono alternative a questa orribile “soluzione”: basterebbe mettere in atto un piano di sterilizzazione e di cura dei Cani Randagi, oltre che la costruzione di rifugi e la promozione delle adozioni e campagne di sensibilizzazione contro l’abbandono.

    Confidando nella Sua onestà di uomo e di politico,
    La saluto cordialmente.

    Elisabetta Lelli – Italy

    ***

    SOURCE: http://www.lav.it/news/giu-le-mani-dai-randagi-di-sochi?id_news=797700&utm_source=Italiani%2C+amici+degli+animali&utm_medium=e-mail&utm_campaign=Italiani%2C+amici+degli+animali

  10. Concordo pienamente con tutto ciò che avete scritto, ragazzi, e la storia di Quattrocalzini ahimè continua a ripetersi all’infinito, in ogni latitudine e longitudine di questa schifosa Terra…Ritengo che chi commetta codeste barbarie debba pagare e tanto anche, proporzionalmente a ciò che ha commesso, in questo caso se l’84 enne che ha ucciso il canetto a bastonate è troppo vecchio per cuccarsi il carcere potrebbe benissimo svolgere lavori di pulizia e manutenzione nei canili o scrivere per migliaia di volte al giorno “sono uno stronzo, prendetemi a calci”.

  11. Chissà quanti cani avrà ucciso in 84 anni di vita miserabile questo boia schifoso.

    La carta igienica è stata appena sostituita dal codice penale dopo l’ultimo infame decreto legge del governo, l’indulto-svuotacarceri, piove sempre sul bagnato, semmai ci fosse stata una remota possibilità di applicare la normativa penale in materia di maltrattamento ed uccisione…si va sempre peggio e la gente ringrazia pure!

    Vergogna infinita.

  12. Mi piacerebbe ripagarti con la stessa moneta brutto bastardo… Che tu possa bruciare all’inferno

  13. da rinchiudere a vita

  14. dicono che noi animalisti siamo cattivi e imprechiamo e auguriamo la morte alla gente…se fossimo cattivi almeno la metà di persone come queste, lui la morte l’aveva già conosciuta ieri…..nessuno avrebbe avuto il tempo ne di imprecare ne augurare niente gli sarebbe arrivata…. e basta tutto a posto….

  15. Questa assurda, tristissima storia mi ha riportato alla mente un’altra storia, quella di Quattrocalzini, una cagnolina che non dimenticherò mai. Accadeva nel 1998.

    Ciao, angeli con la coda…

    ***

    “Nel marzo del 1998, iniziava il calvario lungo un mese di Quattrocalzini, una cagna randagia che viveva accudita dai volontari della Lega del Cane in Piazza Salotto e che il 6 di aprile, dopo un difficilissimo intervento chirurgico, ci lasciava per raggiungere una serenità che non aveva potuto conoscere in vita.
    La sua è stata una storia ordinaria crudeltà uguale a tante altre. Una storia di miseria mentale e di inciviltà comune, una storia nella quale solo lei, “la bestia”, assume un ruolo “umano” di fiducia, di dignità e d’amore.
    Quattrocalzini fu presa di mira da gentaglia di bassa lega, venne prima impallinata, poi barbaramente picchiata e infine uccisa.
    In tutto questo lei, la “bestia” che non conosceva le regole degli umani, per difendersi, usava le tecniche proprie del mondo animale: la sottomissione.
    Quel gesto di pancia all’aria e gola scoperta che ha il potere di fermare il più feroce degli animali, non placò l’istinto bestiale del più feroce e cretino degli uomini, e quel gesto di sottomessa rassegnazione segnò la sua fine!

    Un calcio sferrato allo sterno la condannò a morte, una morte lenta e dolorosa.
    Ci sembra ora di vederla correre felice insieme ai milioni di amici con la coda uccisi, vivisezionati, sfruttati e umiliati dalla barbarie umana, nel verde prato dell’unico paradiso che esiste, quello per i veramente buoni, quello degli ANIMALI!
    Ciao Quattrocalzini, forse un giorno, se degni, ti raggiungeremo!”

    SOURCE: http://cimitero.zampette.it/pagina/02/quattrocalzini.htm

  16. Giuro che mi sono venuti i conati di vomito.

  17. Dio non ti regala certe soddisfazioni, altrimenti cosa sarebbe avere quel vecchio bavoso tra le mani? Gli direi:
    Perchè non mi presti un attimo il tuo bastone così te lo faccio assaggiare ben bene in testa. Maledettooooooo, che tu sia maledetto in eterno.

  18. Quando un cane si rannicchia su se stesso, o si mette a pancia all’aria, è segno di SOTTOMISSIONE!
    Bastardo, ignorante, lurido!
    Sai quanto vale più la vita di quel piccolo cane rispetto alla tua, brutto schifoso?? Inizia a contare… e continua a contare… FINO ALL’ETERNITA’!
    Scusatemi… ma come si può non provare orrore, odio schifo?!? Ce l’ha i figli, i nipoti, questo LURIDO? Lasciatelo SOLO, a crepare DA SOLO!!!

  19. Il fatto di essere VECCHIO, brutto puzzone delinquente, non ti giustifica!
    Brucia, old man! Bruciaaa!!!
    Fan-Kiulo!

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