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Senigallia: senzatetto disseppellisce il suo cane morto da un mese

Un giovane clochard albanese residente a Senigallia da molti anni è, da qualche settimana, al centro delle cronache locali con una storia molto triste. Il senzatetto era solito aggirarsi per la città in compagnia del suo inseparabile cane.

Nei giorni di Capodanno, tuttavia, diversi cittadini lo avevano notato stringere a sé l’animale senza ormai più vita. Il clochard non voleva separarsi dal cane e, per questa ragione, le autorità erano state costrette ad intervenire con decisione.

L’animale era stato quindi seppellito con la collaborazione dei servizi sociali del Comune e del servizio di igiene dell’ASUR.

Questa settimana, sfortunatamente, i servizi sociali sono dovuti nuovamente intervenire perché l’uomo, non visto, aveva disseppellito il cane e ne aveva riposti i resti in un borsone, portandoli con sé nelle sue camminate per la città.

Il Comune, ritenendo che tale azione mettesse a rischio sia l’incolumità del clochard che la salute pubblica, ha dato quindi disposizione di prelevare nuovamente i resti e di smaltirli definitivamente.

Foto: archivio.

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33 Commenti

  1. Cara Eli non avevo letto questo tuo intervento ,sul fatto dei gatti ti posso capire perchè quando accudisci dei gatti che siano dentro che sia una colonia non li lasci senza niente primo perchè chi ha scelto di fare questo non è una persona qualsiesi e secondo perchè si crea un legame umano-felino.Di persone che giudicano è pieno il mondo ma servono a poco,certo non dovrebbe pesare tutto solo su di te ma capisco la situazione anche perchè pure io ho un genitore con problemi neurologici però per fortuna ci stà mia madre che se ne occupa ma cmq si da sempre una mano.

  2. A MASSIMO: grazie di Cuore! Prometto che ci proverò 🙂

    A DAVID: hai letto, spero…

    ALLA SIGNORA DEL COMUNE DI SENIGALLIA, CHE MI AVEVA PROMESSO si sarebbe messa in contatto con lo Staff di A4A: NESSUNA PAROLA.

    A TUTTI GLI AMICI: vi stra-amo!
    Eli

  3. Certo loro si che sono terapeutici,…non stare avvilita,forza e coraggio! 🙂

  4. E dai… 🙁
    Gatti? Cosa sono? ih ih 😀
    Oggi sono stata “drogata” con il Toradol e altro… Ho sonno, sono avvilita, sono stanca. ma ho un gatto sulla pancia, mentre sto scrivendo. Uhm… fosse più terapeutico LUI?
    Che spettacolo, gli animali, vero?

  5. No non mi ha contattato,per il momento mi stanno contattando solo i gatti per le crocchette…

  6. assolutamente mai 🙁

  7. Cari amici… chiedo scusa, ma la signora del Comune di Senigallia vi ha mai contattato?
    Mi aveva promesso che lo avrebbe fatto… (?)

  8. A DAVID.

    No, David! Non era riferito a te, David! Come potrei… nemmeno ti conosco! Era soltanto uno sfogo personale su questa orrenda giornata…
    Qui mi sento come a casa, fra amici… e ho voluto condividere con te e con gli altri qualcosa di me, tutto qui.
    Vado, anche perché le coliche non sono passate e credo mi toccherà recarmi al Pronto soccorso.
    Ciao, scusami… Non intendevo pensassi mi riferissi a te!
    E.

  9. Io chiedo scusa per quanto ho scritto sul rifugio Italia allora, avevo visto una piantina del progetto tempo fa e mi sembra di ricordare che c’era un’area verde in mezzo e dei box tutt’intorno …. felice di essermi sbagliato !

    A dir la verità non ho mai chiesto cosa fai … e mi spiace che consideri la tua una “non vita”, ma non capisco cosa c’entra nella discussione e non capisco se è riferito a me il discorso sulla gente che “giudica e pontifica senza muovere un dito”

    Io sostenevo solo che c’è tanta brava gente che non merita offese generalizzate, punto .

    Ad ogni modo ora ti saluto e ti auguro tanto tanto karma.

  10. P.S. Perdonate gli errori!!!

  11. A DAVID.

    So bene che esistono tantissimi “eroi zitti zitti”, non soltanto per quanto riguarda gli animali. Vivo su questo pianeta da qualche decennio ed ho appreso ed anche imparato alcune cose, David. E ti assicuro che nel Rifugio Italia in Ucraina NON esistono gabbie/prigioni.
    POI, vuoi sapere qualcosa di me? Voglio raccontarti la mia giornata, fino ad ora (non fare/fate caso alla grammatica, per favore!):

    # Sono sveglia dalle ore 05:24 (ho guardato il display del cellulare), perché ero preoccupata per mio padre, fortemente influenzato, bronchitico cronico, anziano, ha soltanto me… e sono corsa di sotto, dove vive, per preparargli tutto quanto (colazione, medicine, lavare, pulire, ecc.). Poi ho dovuto “consegnare” al veterinario la mia adorata gatta Mimma, di circa 19 anni, perché voglio che le esegua le Analisi del sangue complete (costo € 80,00… ed è poco, credimi! Ma tratto i miei animali con lo stesso scrupolo con cui tratterei mia sorella, anche a costo di mangiare pane e acqua (si campa ugualmente, almeno per un po’). Probabilmente dovrò praticare l’eutanasia a Mimma. Le metastasi la stanno mangiando viva e urla… Ti lascio immaginare il mio dolore ed il SUO dolore. POI, appena avrò finito qui, dovrò cucinare per mio padre, rifare tutta la sua stanza da letto, e sentirmi anche i suoi urli (mi urla quasi sempre, perché non gli va bene quasi niente di quel che faccio, perché, pur essendo una persona di grande Cuore, io sono la figlia che si prende cura di lui, quella mazzolata per il fatto di essergli vicina -un classico, no?. NEL FRATTEMPO ho dovuto provvedere a mia zia (vive con me, stessa abitazione). Mia zia è malata di varie e gravi patologie, tra cui il diabete, la demenza (verosimilmente Alzheimer), BPCO, altro. Deve seguire una dieta particolare, per cui dovrò cucinare separatamente anche per lei. L’ho lavata, pettinata, rimessa “a nuovo” (continuo a scendere le scale/salire le scale, per controllare che non combini qualche guaio…).
    Ma prima di questo dovrò stendere la biancheria lavata di tre letti matrimoniali, (che è in lavatrice da ieri), POI dovrò pulire tre cessi, (incluse le lettiere dei mici), lavarle, asciugarle, pulire tutte le cucce, POI dovrò lavare piatti, pentole, ecc.
    Resto io.
    Dovrò cucinare qualcosa per me (ma non so se ne avrò il tempo, quindi farò come ogni giorno; latte di riso o di soia e biscotti bio). Dovrò lavarmi, vestirmi (somiglio ad una bestia selvatica, non ad una donna)… ma non so se ne avrò voglia/tempo, perché nel frattempo accadrà qualcosa (come sempre) che mi impedirà di pensare a ME.
    Ok. Ora sai/sapete qual è il mio lavoro; casalinga e badante… principalmente. Ma la settimana scorsa ho imparato anche come si puliscono le fogne… Ho dovuto ripulire la fogna da roba che mia zia aveva buttato nel WC e che aveva intasato tutto quanto…
    Il mio guadagno mensile è di mille Euro al mese, ma ALMENO cinquecento partono per medici specialistici, veterinari, aiuti vari, regali, vestiario, ecc., per mio padre e per mia zia (e sono soldi che spendo volentierissimo!)… Sono TANTO stanca, ed oggi sono particolarmente stanca ed anche incazzata, perché ho una colica al rene e mi sta arrivamdo l’influenza (e il panico della serie “Oh caXXo, chi penserà a mio padre, a mia zia, alla casa, agli animali… se dovessi ammalarmi?!?”).
    Mia sorella viene su una volta la settimana, perché non vive qui e perché non può stare a mia disposizione.
    OK, riprendo fiato… e tengo a fare una precisazione: la mia (non) vita fa schifo e lo so bene, MA non rimpiango NIENTE. Finché sarò viva e finché la salute me lo concederà, non mi girerò dall’altra parte, non solo per i miei cari, ma per CHIUNQUE abbia bisogno di me.
    NON dirmi “brava”, perché non sono affatto “brava”. Sono una donna tanto STANCA, ma che probabilmente non ha finito di sognare.
    Sono scema? Forse. Ma di scemi è pieno il mondo, quindi mi consolo. E di predicatori e di persone assenti, che giudicano, sentenziano, pontificano… SENZA MUOVERE UN SOLO DITO… pure.

    Un abbraccio, Davide.
    Un abbraccio fortissimo a tutti gli amici (PERDONATE QUESTO SFOGO, ma sono umana… che volete farci?)…

    Eli (quella della vita reale).
    Non ri-leggo ed invio 🙂

  12. Caro Davide, in realtà in rifugio italia cani non saranno in box, ma liberamente raggruppati nei loro branchi di appartenenza con terreni liberi a disposizione divisi da recinzione. Questa è stata la grande intuizione di Andrea, e il motivo per cui ha scelto un appezzamento tanto grande 🙂

  13. Elisabetta ho visto e letto e che dire …. purtroppo la SOLITA sofferenza.
    E purtroppo (almeno secondo me) non ci si può fermare a piangere, apprezzo quanto fa Andrea, ricordo il ragazzo ucciso per aver difeso dei nidi di tartarughe poco tempo fa, e chissà quanti altri combattono lotte eroiche, e proprio per questo, ricollegandomi a quanto scritto in precedenza, sostengo che l’umanità in generale non merita l’estinzione e tante cattiverie.
    Persone del genere ne fanno una scelta di vita, e di fronte a loro c’è da togliersi il cappello, come però di fronte a tanti altri che lottano per motivi diversi … penso a chi aiuta i profughi nei paesi in guerra, a medici senza frontiere, al negoziante che si ribella contro il pizzo.
    Insomma, c’è tanto eroismo e tanto altruismo … è più difficile da vedere che non il male.
    Vediamo da questi articoli che i cani salvano molte persone / famiglie …. ma sul giornale leggiamo solo di cani che mordono persone … perchè ? Perchè il male, la tragedia, fa notizia, le cose buone no, è una storia vecchia come il mondo.
    Purtroppo, pur stimando Andrea, io non sono così felice del Rifugio Italia, perchè non so se un cane preferisce stare libero rischiando oppure al sicuro ma in prigione, alla fine si tratterà di tenere nei box cani che hanno sempre vissuto liberi, pur sapendo che Andrea è molto sensibile e cercherà di farli stare a loro agio quanto più possibile.
    MI fermo sennò arriviamo al poema, ciao Elisabetta e buona continuazione.

  14. E’ talmente vero, Massimo!

  15. Alla fine è una storia d’amore non lo possiamo biasimare a questa persona che nonostante non avesse niente pensava al suo cane,lui ha capito che quel piccolo cane gli dava tutto nonostante lui fosse un ultimo,è una storia che ci dovrebbe far riflettere!

  16. Buona serata, Johnny.
    Buona serata a tutti gli amici, nessuno escluso.

    E.

  17. Nessun problema, David. Non è difficile fraintendere sul web.
    L’importante è riuscire a dialogare, come fanno le persone educate.
    E con te si può fare 🙂

    Buona serata.
    Eli, per niente “pericolosissima” (e, a volte, vorrei esserlo, anche solo un poco…).

  18. Grazie Elisabetta per il tuo impegno e le informazioni che riporti. 🙂
    Sono d’accordo con David quando parla di persone che devono solamente far prendere coscienza, condividere l’informazione, la conoscenza delle cose; “se tu sai qualcosa lo dici e poi in linea teorica torna a favore di tutti” (sapeste quante cose ho visto e poi rifacendole 2-3 volte ho imparato…) ovviamente non sempre può essere così, però anche secondo me è quella la strada giusta, aprirsi alla via della ragionevolezza.

    Non voglio dubitare della gentilezza e della buona fede delle persone che si stanno interessando del caso di questa persona attualmente in disagio, mi auguro che presto ci saranno buoni aggiornamenti in merito alla questione, come ho riportato già nel post precedente.

    Grazie a tutti e speriamo sempre in meglio 🙂

  19. Ma sì, avevo sperato tu ti fossi definita “pericolosissima” con ironia e ho risposto sullo stesso tono …. dimenticando l’issima.
    Guarderò e leggerò … ma non ora, purtroppo non posso.
    Ciao

  20. Caro David,

    # Innanzitutto chiedo scusa. Avevo erroneamente creduto che volessi considerare i vegani alla stregua di “schiavisti” (Cfr. nei riguardi di chi non ha fatto la scelta vegana).

    # Non voglio nella maniera più assoluta “sapere” delle tue “condizioni familiari/personali”! Ho fatto soltanto una ipotesi. Tutto qui.

    # Secondo te “non serve gente che si faccia inchiodare”.
    Vorrei sottoporre alla tua attenzione la terribile situazione che Andrea Cisternino sta vivendo in Ucraina da oltre due anni.
    Andrea ci tiene costantemente informati sui massacri tuttora compiuti in Ucraina, con “calma e chiarezza”. Credo però che bisognerebbe viverle, certe realtà, prima di pensare che sia tanto facile mantenere la calma.
    In specifico vorrei sapessi che Andrea è minacciato di morte dai dog hunters ucraini e dunque, quella “croce invisibile” della quale scrivo non è una esagerazione. Credo.

    Ti chiedo con gentilezza di voler leggere quanto è scritto a questo link:
    http://blog.ctzen.it/naturamente/2012/07/03/ieri-mi-hanno-sparato-in-testa/
    L’articolo è di Sergio Mangiameli e reca la data del 3 Luglio 2012 (oltre due anni fa).

    Ti chiedo, inoltre, di voler visionare questo video. Grazie, David.
    Per Andrea Cisternino NON è finita. Non ha ancora “vinto”, ed è minacciato di morte, ripeto.

    http://youtu.be/BbghMdP_Zd4

    # Proseguo nel mio commento, David. “Crepate tutti, voi che mangiate carne!”. Ma chi lo dice? Io no, tu no, altri qui non lo dicono. Chi fa auguri di questo genere non ci sta con la testa e neppure con il Cuore.

    # “Ciao Pericolosa Eli. Buon proseguimento”. Io mi sono definita “pericolosissima” per celia, non perché lo sia veramente, anzi! Non capisco però se tu lo scrivi con il medesimo spirito.

    Per quanto concerne tutto il resto credo di essere d’accordo con te, David.
    Ciao.
    Eli

  21. A Barbara dico solo che qualcosa faccio, sarà anche poco ma lo faccio senza vantarmi.

    Cara Elisabetta,
    io capisco, non credere che non lo capisco quello che provi.
    Sono abbastanza informato su quello che succede, su cosa imponiamo agli animali e sono d’accordo con Voi sul fatto che questo stato di cose debba cambiare.
    Non è che io sia insensibile, anch’io ho provato pena e mi dispiace per quell’uomo … che pensate ?
    Però obbiettivamente non può tenerlo e non si può offendere chi gliel’ha dovuto portar via, magari dispiacendosi pure lui, scusatemi se non concordo l’offesa, è proprio GRATUITA e non mi va giù.
    I vegani li ho nominati per dire che 20-30 anni fa quasi non c’erano (già erano pochi i vegetariani – quelli per obbligo non contano), ora ci sono e con loro c’è una coscienza che va oltre il vegetariano, si tratta di non usare prodotti di origine animale non parlando esclusivamente di cibo. Non credo schiavizzino nessuno, era per dire che si va avanti.
    Per tutto il resto del tuo discorso che ti posso dire ?
    Che la schiavitù ci sia ancora “in pratica” lo so, e c’è lo sfruttamento … non è che io viva su marte eh ….. ma secondo voi siamo allo stesso livello di secoli fa ?
    Non so perchè tu e Simona vogliate sapere le mie condizioni personali, comunque sì, sto bene e così anche la mia famiglia, e so bene quanta fortuna abbiamo, dato che vedo ogni giorno le tragedie in varie famiglie, e le vedo e le vivo in prima persona, non su internet.
    ….. è già difficile spiegare il senso di un discorso scrivendo, se poi estrapolate e commentate singole frasi (come hai fatto per i vegani) peggio ancora, non ci si intende più.

    Io voglio solo dire che c’è tanta gente buona sensibile verso le altre persone e verso gli animali che non merita offese generalizzate. Poi ci sono gli infami che meritano quanto di peggio gli possa accadere, ma solo loro lo meritano … non tutti.

    Secondo me non serve gente che si faccia inchiodare, serve gente che faccia prendere coscienza alle persone tramite l’informazione con calma e chiarezza, senza offese o arroccamenti. Le persone che andrebbero sensibilizzate perchè ancora ignoranti in materia si chiudono a riccio dicendogli “crepate tutti voi che mangiate carne”, forse facendogli vedere cosa succede nei macelli, facendogli capire quanti antibiotici passano anche a noi, facendogli vedere come si ricavano le pelli per una pelliccia e tanto altro forse si otterrà di più.
    Ma questa è una mia idea.

    Ciao Pericolosa Eli, buon proseguimento

  22. Caro Johnny,

    la signora con la quale ho parlato è stata gentilissima.
    Le ho inviato il link dell’articolo affinché possa offrirci aggiornamenti ed eventuali rettifiche, ovviamente nel rispetto della protezione dei dati personali del signore in questione.
    Sono comunque certa del fatto che questo signore non sia abbandonato a se stesso.

    Grazie a tutti voi, amici di chiunque abbia bisogno del nostro impegno e sostegno.
    E.

  23. Speriamo, Barbara.
    Bacio.
    E.

  24. Ma chi di dovere, perchè fa sempre tutto e il contrario di tutto meno che fare ciò che deve?
    Questa notizia mi fa davvero dispiacere, profondamente.

    Elisabetta grazie per il tuo impegno, spero che ci possa essere un esito positivo e una buona soluzione per questa persona in difficoltà.

    Ti prego facci sapere, grazie a te e alla redazione che ha diffuso la notizia.

    Un saluto a tutti.

  25. Caro David,

    probabilmente anche Simona è esasperata da tutto il male che continuamente viene inflitto su chi non può difendersi.
    Basta farsi un giro e leggere di Governi che autorizzano stragi per “ripulire” le strade e le città dai Randagi, i quali vengono paragonati a “immondizie”, a esseri inutili, inferiori (rispetto a chi??), deplorevoli, brutti e schifosi, indegni di essere protetti, torturati ed ammazzati nei modi più brutali, che nulla hanno di “umano”. Basta entrare in un mattatoio e guardare con i propri occhi e sentire l’odore della paura e della morte, (per cosa, poi? Per l’abitudine di deliziarsi le papille gustative con cadaveri, togliendo la vita agli animali, rimettendoci in salute ed affamando i bambini che crepano di fame e di sete).
    Basta affacciarsi alla finestra e constatare che il proprio vicino di casa, quello cui hai stretto più volte la mano, quello al quale hai augurato buona giornata, magari tortura il proprio cane. Basta constatare che molti animali vengono ammazzati per quella pratica che continuano a chiamare “sport”.
    E potrei continuare, indefinitamente.
    Basta volerle conoscere, le realtà degli orrori perpetrati su chi non può difendersi, perché ci si senta inevitabilmente terribilmente arrabbiati e avviliti.
    Quanti anni hai, David? Venti? Quaranta? Sei un adulto, immagino. Ed immagino anche (lo spero, anzi!), tu non sia immobilizzato su una “sedia di lillà”, o malato gravemente. Quanti doni! La vita, la salute e la possibilità di difendere sia l’una che l’altra.
    Non so se tu abbia un figlio, Davide. Vorrei ipotizzare tu l’avessi. So (non lo immagino), con quanto amore proteggi la sua vita, lo abbracci, lo guardi.
    E so anche cosa proveresti, se qualcuno dovesse fargli del male. Stai forse pensando che, scioccamente, faccio “stupidi paragoni”? No. Il fatto è che non faccio paragoni e che reputo preziosa la vita di ognuno.
    E voglio raccontarti cosa successe quando morì mia madre; insieme a lei morì il Rododendro che era sul balconcino della sua stanza da letto. Morì una pianta.
    Quanta vita dà, l’amore!
    Seguendo l’illogica logica dei paragoni ogni donna che sceglie di abortire andrebbe arsa viva. O no? Ma, già. La legge NON è uguale per tutti.
    Probabilmente no, non è “buona norma andarsene in giro con i cadaveri nel borsone”, ma sai cosa ho provato? Empatia per quell’uomo reietto, il cui unico vero amore era forse il proprio cane, tanto da non volersi separare neppure dalla sua carcassa. Ho provato pena, non pietà. E se potessi ridare quel cagnolino a quel signore non esiterei a farlo, neppure per un attimo.
    Scrivi che qualche secolo fa si schiavizzavano gli umani. Accade ancora, David. Pensa ad esempio alle popolazioni orientali, agli uomini, alle donne ed anche ai bambini in stato di indigenza, schiavizzati dai ricchi per pochi soldi al mese (quando va bene), ridotti spesso a svolgere i mestieri più infami, pericolosi, quelli che nessuno vorrebbe svolgere. Credi davvero che la schiavitù sia un fatto storicamente trascorso e finito?
    Cosa c’entrano i vegani? Schiavizzano forse qualcuno, loro?
    Altro tema che hai toccato, quello dei vegetariani che un tempo “erano pochi”. Vero! La gente, durante la Seconda Guerra mondiale, ad esempio, mangiava carne tre volte l’anno. A Roma erano scomparsi i gatti. Ed erano scomparsi addirittura i topi. Immagino che un popolo affamato non disdegni nulla.
    Ma i tempi cambiano, come si dice. E non sempre il “progresso” (le umane conquiste), migliorano le realtà. L’essere umano, la più evoluta fra le specie, troppo spesso si appropria della inammissibile potestà di sconvolgere gli equilibri, di compiere nefandezze di ogni genere, di decidere su chi deve vivere e su chi deve morire e di arricchirsi sulla pelle di chi soffre.
    Sono questi gli “estremismi”, a mio parere. Il non riconoscere (mai) di essere indistintamente tutti nella medesima barca non può giovare al mondo.
    Alla fine, sai qual è IL problema? Il fatto che le cose orribili accadono.
    E sono davvero pochi quelli che, a costo di farsi sberleffare, o addirittura di farsi inchiodare su croci invisibili, non smettono di combattere l’assurdo.

    Buona serata a te, David e agli altri amici, tutti.

    La pericolosissima animalista Eli

  26. Grazie Elisabetta…..speriamo bene

  27. David……perché anche tu invece di scrivere lungaggini inutili e fare discorsi che poco aiutano poco importano non fai come Elisabetta e chiami il comune di Senigallia ?…visto che anche tu sostieni che certe cose debbano cambiare?..così dai un segno tangibile di quello che scrivi ciao e ….facci sapere……(tutti noi qui, almeno una buona parte oltre ad augurare la morte come dici tu alla” gente”) ci muoviamo quotidianamente perché le cose possano cambiare seriamente e come puoi vedere non solo per gli animali ma anche per le persone…quelle scordate da tutti come in questo caso…..(non uscire con il discorso tu non puoi sapere se io ho fatto qua, fatto la,….. se fosse vero non avresti scritto quel tipo di commento ma ti saresti sicuramente vantato di aver chiamato per primo per la persona e sottolineato quanto noi animalisti cattivi ci importava poco di lui….e se si trattava di un’animale invece quanti si sarebbero prodigati)….

  28. Simona, perchè bastardi ? Una volta che nessuno ha fatto niente ….
    Capisco l’affetto provato, ma è buona norma non andarsene in giro con i cadaveri nel borsone, e non credo tu ti porteresti in giro il tuo cane o gatto defunto in borsa.
    Ormai è diventato un modo di dire, uno slang, razza bastarda che rovina tutto e via …
    NO ! Io non ci sto, qualche secolo fa si schiavizzavano gli umani, oggi pur con tutti i problemi si sta progredendo. Quand’ero piccolo il benessere animale non veniva nemmeno menzionato da nessuno, i vegetariani erano molto pochi . Oggi ci sono i vegan.
    Anche a me piacerebbe che tutti sulla terra siano sensibili e di buon cuore, che i problemi si risolvano con lo schiocco di dita, anche a me fa male vedere certe immagini e mi fa pensare “bastardi fate la stessa fine, anzi peggiore”
    Però non mi fa augurare l’estinzione della razza umana, tutte le persone che si prodigano ad aiutare gli altri, persone o animali, cosa dovrebbero pensare leggendo i vostri commenti ? Perchè dovrebbero meritare la morte ?
    Questi ragionamenti “estremisti” e le offese generalizzate sono ciò che fa più male alla causa animalista, conosco personalmente persone che mi dicono “è vero, gli animali andrebbero tutelati maggiormente” quando gli spiego certe cose ma poi mi dicono anche “ma non si può dar ragione agli animalisti, son pericolosi quelli”.
    E non si può dar loro tutti i torti …. non fareste male ad una mosca, io lo so, ma spaventate le persone allontanandole da ciò che servirebbe.
    Scusate l’off topic e la lunghezza.
    Ciao

  29. UNa tristezza infinita… Concordo sul dare assistenza a questo povero clochard!

  30. Bisognerebbe telefonare al Comune di Senigallia e parlare con i Servizi Sociali, affinché FACCIANO qualcosa per questo umano e per i suoi amati cani!

    http://www.comune.senigallia.an.it/site/senigallia/live/taxonomy/

    Provo a fare una telefonata.
    Vi farò sapere.
    E.

  31. Quanta disperazione…! Ho le lacrime agli occhi. Non scrivo altro…

  32. Maledetti bastardi

  33. mamma che tristezza……chissà quanta sofferenza….bisognerebbe aiutarlo in qualche modo….anche se non è come dare una coperta nuova….situazione triste e difficile…

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