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Sperimentazione animale, l’Italia non recepisce le norme UE e rischia multe salatissime

Rischia fino a 150 mila euro di multa al giorno, l’Italia della vivisezione che non ha recepito la direttiva europea che regola le sperimentazioni sugli animali.

È infatti notizia di questi giorni che la Commissione Europea abbia intenzione di deferire il Belpaese alla Corte di Giustizia UE per il mancato adeguamento alle nuove norme relative ai test scientifici sugli animali.

Commenta la Lega Anti Vivisezione: “Il ritardo con il recepimento della nuova direttiva UE sulla sperimentazione animale non dipende dagli animalisti o dal legittimo dibattito politico, ma è riconducibile alle pressioni esercitate dalla lobby vivisettoria per modificare l’art. 13 della Legge di Delegazione UE n.96  del 2013 che limita alcuni tipi di esperimenti su animali, rende obbligatorio l’utilizzo dell’anestesia e concreto il sostegno ai metodi sostitutivi (che non fanno uso di animali) di ricerca”.

“Su questa materia abbiamo chiesto di fare “presto e bene”, per questo torniamo a sollecitare – ancora una volta, dopo giorni e giorni di presidio davanti al Ministero della Salute e altre iniziative – il Governo a modificare lo Schema di Decreto Legislativo in modo che sia conforme a questi principi di recepimento già approvati, pena la violazione della nostra Costituzione (art. 76)!”, commenta ancora LAV.

Vale la pena sottolineare che il termine per il recepimento della nuova normativa è scaduto il 10 novembre 2012 e che il Commissario europeo per l’Ambiente, Potocnik, ha in questi giorni chiesto una multa di oltre 150,000 euro giornaliere dalla data della sentenza della Corte, se l’Italia non si deciderà finalmente ad adeguarsi. Già il 31 gennaio 2013 il nostro Paese era stato messo in mora per il medesimo motivo, osservazione cui l’Italia ha risposto che l’attuazione della direttiva, prevista per il dicembre scorso, è stata rinviata al prossimo febbraio.

Foto: archivio.

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4 Commenti

  1. Che presa per il C!!! Ci prendono costantemente per il C!!! E tutto sulla pelle degli innocenti, sulla pelle nostra e strapagati dai contribuenti!
    VERGOGNA, UE! VERGOGNA!!!

  2. I nostri “S”governanti preferiscono pagare pur di non contrastare gli interessi delle case farmaceutiche…. e poi perderebbe le manciurie

  3. Io invece farei 150 miliardi di euro al giorno di multa alla commissione europea che è abusiva.
    Poi passerei ai colossi del farmaco e tutti i cortigiani e buffoni che si portano dietro.

    Il problema è che la direttiva è davvero più crudele e peggiorerà il trattamento già disumano degli animali vittima di questi crimini.

    Peggio della direttiva dell’86, una truffa nella truffa.

  4. Oltre alla beffa,il danno!Contro i nostrii principi dato ke siamo contrari alla sperimentazione su animali e dobbiamo pagare la multa poikè i nostri legislatori la permettono

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